Carta cultura da 100 euro per l’acquisto di libri: ultimi giorni per richiederla, chi può farlo e come
- 28 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Ultimi giorni per richiedere la Carta della Cultura, l’iniziativa del Ministero della Cultura finalizzata a sostenere l’acquisto di libri e a contrastare la povertà educativa e culturale. La misura, gestita operativamente dal Centro per il libro e la lettura con supporto tecnico di PagoPA, Consap e Sgeu, scade il 31 ottobre e si rivolge ai nuclei familiari residenti in Italia con ISEE inferiore a 15.000 euro.
Criteri di accesso
La Carta della Cultura è erogata in formato digitale con un valore nominale di 100 euro per ogni annualità compresa tra il 2020 e il 2024. Possono presentare domanda i nuclei familiari, italiani o stranieri, che dichiarino un ISEE ordinario inferiore alla soglia prevista. È prevista l’assegnazione di una sola carta per nucleo familiare.
Le graduatorie sono costituite separatamente per ciascuna annualità e vengono ordinate in base al ISEE crescente: avranno priorità i nuclei con reddito più basso. In caso di parità di ISEE, farà fede l’ordine cronologico di presentazione delle richieste, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Presentazione della domanda e modalità operative
La domanda deve essere inoltrata esclusivamente tramite l’applicazione IO, lo strumento digitale dei servizi pubblici gestito da PagoPA. L’accesso avviene tramite identità digitale, con SPID o CIE. La procedura è pensata per essere semplice e sicura, ma richiede che l’utente disponga preventivamente di un’identità digitale valida.
Al momento della valutazione si utilizzerà il ISEE riferito all’anno per il quale si richiede la carta: è quindi opportuno verificare che la dichiarazione sia aggiornata prima dell’inoltro della domanda. L’esito viene comunicato attraverso l’app IO.
Conseguenze pratiche e tempistiche
I beneficiari riceveranno la carta digitale direttamente nella sezione “Portafoglio” dell’app IO e avranno a disposizione 12 mesi dal rilascio per spendere l’importo. Trascorso tale periodo, l’eventuale residuo non sarà più utilizzabile.
Utilizzo dell’importo
L’importo della Carta della Cultura può essere speso esclusivamente per l’acquisto di libri, in formato cartaceo o digitale, purché provvisti di ISBN. L’acquisto è valido solo presso le librerie e i punti vendita convenzionati; l’elenco degli esercizi aderenti sarà consultabile su una piattaforma dedicata e attraverso i canali informativi del Ministero della Cultura e del Centro per il libro e la lettura.
Le modalità precise di utilizzo, eventuali limiti tecnici e le istruzioni operative per gli esercenti saranno comunicate direttamente nell’app e sui canali istituzionali a partire dal 1° ottobre.
Impatto atteso e raccomandazioni per i potenziali beneficiari
La misura mira ad aumentare l’accesso al patrimonio librario, sostenere la lettura nelle fasce di popolazione più svantaggiate e contribuire alla lotta contro la povertà educativa. Il valore unitario della carta è modesto ma può rappresentare un incentivo concreto all’acquisto di testi scolastici, opere per l’infanzia e pubblicazioni utili alla crescita culturale delle famiglie.
Per chi intende presentare domanda si raccomanda di: verificare e, se necessario, aggiornare il proprio ISEE; attivare in anticipo SPID o procurarsi la CIE; conservare le informazioni relative agli acquisti e consultare l’elenco dei punti vendita convenzionati prima di finalizzare gli acquisti. Inoltre, considerata la modalità di assegnazione basata sull’ordine di arrivo, è utile inoltrare la domanda tempestivamente.
Il coordinamento tecnico tra PagoPA, Consap e Sgeu è volto a garantire tracciabilità e conformità delle erogazioni; in caso di dubbi sul procedimento è consigliabile consultare le FAQ e i materiali informativi disponibili direttamente nell’app IO e sui canali istituzionali competenti.
Ricordiamo che il termine per la presentazione delle domande è il 31 ottobre: i nuclei familiari interessati e in possesso dei requisiti sono invitati a verificare la propria situazione e a inoltrare la richiesta per usufruire del beneficio.