Bnp Paribas festeggia utili record a 9,3 miliardi e conferma i target
- 28 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il gruppo BNP Paribas ha chiuso un trimestre con risultati positivi, confermando gli obiettivi strategici per il 2025. Nei primi nove mesi dell’anno il gruppo ha registrato un utile netto consolidato pari a 9,253 miliardi di euro, in lieve riduzione rispetto ai 9,366 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi si sono attestati a 38,11 miliardi di euro, con una crescita del +3,9% anno su anno. Nel solo terzo trimestre il margine di intermediazione del gruppo ha raggiunto 12,569 miliardi di euro, segnando un aumento del 5,3% rispetto al terzo trimestre 2024.
I target confermati
Jean-Laurent Bonnafé ha detto:
«La struttura finanziaria è solida, con un CET1 ratio al 12,5% e una generazione organica di capitale di 30 punti base. I nostri risultati sono coerenti con l’obiettivo di un utile netto superiore a 12,2 miliardi di euro nel 2025 e con la traiettoria di crescita attesa per il 2026. L’integrazione di AXA IM rappresenta un fattore trasformativo che rafforza la nostra posizione nel settore dell’asset management».
Il riferimento al CET1 ratio mette in evidenza la capacità della banca di preservare solidità patrimoniale in un contesto di mercati volatili: questo indicatore misura il capitale primario di qualità della banca rispetto alle attività ponderate per il rischio e rappresenta un parametro seguito dalle autorità di regolamentazione bancaria europee.
L’acquisizione e l’integrazione di AXA IM sono presentate come elementi chiave della strategia di crescita: aumentare la quota di mercato nell’asset management può produrre economie di scala, ampliare l’offerta per la clientela istituzionale e privata e diversificare le fonti di ricavo del gruppo.
In crescita BNL
La controllata italiana BNL Banca Commerciale ha registrato nel terzo trimestre 2025 una prosecuzione della crescita del risultato di gestione, con i depositi in aumento dello 0,3%, soprattutto per effetto della clientela imprese e della clientela di Private Banking, mentre si è osservata una flessione tra la clientela retail individuale.
Il margine di intermediazione di BNL è salito a 686 milioni di euro (+0,3%). La banca ha generato un utile ante imposte di 309 milioni di euro, in forte aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (incremento di circa il 45% al netto dell’effetto di rivalutazione delle partecipazioni azionarie), sostenuto dalla crescita del risultato operativo.
Il mix commerciale migliora, con una crescita dei depositi a vista (+2,7% su base annua) e una contrazione dei depositi a termine (-8,3%). Gli impieghi mostrano un incremento (+0,8%). La dinamica dei crediti evidenzia una buona tenuta del finanziamento alle imprese, mentre il credito residenziale è stato gestito con maggiore selettività nella concessione di nuovi mutui.
La raccolta indiretta è aumentata del 5,6%, sostenuta dalla domanda della clientela di Private Banking, dai fondi comuni e dalla raccolta amministrata. Queste componenti contribuiscono a diversificare le fonti di finanziamento e a ridurre la dipendenza dai depositi a termine.
Nel complesso i dati illustrano un gruppo che consolida la redditività pur mantenendo prudenza nella gestione del credito e proseguendo la strategia di rafforzamento nel settore dell’asset management. Le indicazioni confermate per il 2025 offrono agli analisti elementi per valutare la sostenibilità della crescita e l’impatto delle integrazioni strategiche sulla struttura patrimoniale e sul profilo di rischio del gruppo.