Bitcoin trascina i trader in un’altalena selvaggia in vista del FOMC

Bitcoin ha superato nuovamente i $116.000 mentre la volatilità è aumentata in avvicinamento alla sessione di contrattazione statunitense, con operatori che mostrano opinioni divergenti sul breve termine e diversi livelli-obiettivo sotto osservazione prima della decisione sui tassi della Federal Reserve.

FOMC e la volatilità del prezzo del BTC

I movimenti di mercato hanno portato a un rialzo giornaliero attorno all’1,6%, spingendo il prezzo del BTC verso i $116.077 su alcuni mercati. Per molti osservatori è stato sorprendente che la criptovaluta non abbia storicamente ceduto terreno nelle ore precedenti a un evento macroeconomico rilevante, come la decisione sui tassi.

La Federal Open Market Committee (FOMC) era attesa per un possibile taglio dei tassi di 25 punti base e gli operatori hanno guardato con attenzione al linguaggio del presidente della Fed, Jerome Powell, durante la conferenza stampa successiva, per interpretazioni sulla traiettoria futura della politica monetaria.

Michaël van de Poppe ha commentato:

“Finora tutto bene per Bitcoin. Si sta mantenendo bene e sta effettuando un leggero retest; penso che oggi tocchiamo il fondo e che nel resto della settimana partirà una nuova fase rialzista.”

In un post separato, lo stesso analista ha collegato parte del movimento rialzista a una relazione inversa tra il BTC e il oro, osservando che il metallo prezioso si è portato verso i $3.886 l’oncia nella giornata, livelli non osservati dall’inizio del mese.

Michaël van de Poppe ha aggiunto:

“La discesa e il consolidamento dell’oro sono estremamente rialzisti per gli asset risk-on, comprese le altcoin.”

Obiettivi dei trader e il gap del CME

Alcuni operatori hanno indicato un top locale intorno a $117.000 prima di un possibile ritorno verso il basso per colmare uno storico “gap” nelle contrattazioni sui future del CME, situato vicino ai $111.000. I gap sui future sono monitorati dagli operatori in quanto spesso rappresentano livelli di prezzo che il mercato tende a ri-visitare.

Killa ha scritto:

“Il gap del CME, come si vede, non è così lontano e penso che superare questa barriera blu sarà una sfida.”

Killa ha aggiunto:

“Detto ciò, abbiamo un’alta probabilità di tornare verso i 111,2K.”

Il concetto del gap deriva dalla differenza temporale tra i mercati spot e i mercati dei future: quando i future riprendono a trattare dopo un fine settimana o una pausa, può crearsi una lacuna di prezzo che molti trader considerano un potenziale magnete per i movimenti successivi.

Supporti, resistenze e scenari alternativi

Nonostante i target rialzisti, diverse prospettive di mercato indicano la possibilità di una correzione prima dell’esito della Fed. Alcuni operatori hanno segnalato aree di interesse intorno a $106.000 e $110.000 come possibili livelli di supporto da cui ripartire verso nuovi massimi storici.

BitBull ha affermato:

“Mi aspetto ancora che il top di BTC non sia stato raggiunto e che rimanga un’ultima grande gamba al rialzo.”

Persistono però preoccupazioni legate a volumi di scambio relativamente bassi e a divergenze negative nei principali indicatori tecnici, elementi che possono ridurre la confidenza nel proseguimento ininterrotto del trend rialzista o nell’immediata formazione di nuovi massimi storici.

In questo contesto, gli operatori professionali tendono a bilanciare segnali tecnici con eventi macroeconomici e con la struttura del mercato dei derivati, valutando scenari multipli e gestendo il rischio in modo prudente.

Questo articolo ha finalità puramente informativa e non costituisce consulenza d’investimento. Ogni operazione finanziaria comporta rischi: gli investitori sono invitati a svolgere analisi autonome o a consultare consulenti qualificati prima di prendere decisioni.