Apple vuole chiudere la battaglia sui segreti di Apple Pay
- 28 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Apple ha chiesto a un giudice federale di respingere una causa per racket presentata da Fintiv, che accusa il produttore dell’iPhone di aver appropriato tecnologie per creare il proficuo portafoglio digitale Apple Pay.
In un deposito effettuato presso il tribunale federale di Atlanta, Apple ha inoltre sostenuto che, qualora il ricorso non venga archiviato, la causa dovrebbe essere trasferita a un giudice del Texas che ha recentemente rigettato una vicenda analogamente collegata ai brevetti.
Richiesta di archiviazione e ragioni processuali
Nella memoria depositata, Apple afferma che Fintiv ha atteso troppo a lungo per avanzare la maggior parte delle proprie pretese federali e statali, dal momento che i fatti sottostanti sarebbero noti fin dal 2014, e che l’attore non è riuscito a dimostrare un modello ripetuto di attività di racket.
Apple said:
“La corte dovrebbe respingere il tentativo di Fintiv di rivitalizzare il suo caso di brevetto fallito in un nuovo distretto senza alcuna connessione con i fatti.”
Accuse e contesto tecnologico
Fintiv, società con sede ad Austin, Texas, sostiene che Apple si sia indebitamente appropriata di tecnologie utilizzate poi in Apple Pay, originariamente sviluppate da CorFire, una società della Georgia acquisita da Fintiv nel 2014.
Il servizio Apple Pay è integrato in centinaia di milioni di dispositivi, inclusi iPhone, iPad, Apple Watch e MacBook, e secondo l’attore la sua adozione avrebbe generato commissioni per emittenti di carte e reti di pagamento.
Fintiv contesta che il presunto schema di racket derivi dall’uso di Apple Pay per produrre ricavi a favore di emittenti come Bank of America, Capital One, Citigroup, JPMorgan Chase e Wells Fargo, nonché per le reti di pagamento American Express, Mastercard e Visa.
Motivazioni per il trasferimento del procedimento
In alternativa all’archiviazione, Apple ha chiesto che la causa venga trasferita al tribunale del Texas presieduto dal giudice Alan Albright, con sede a Waco, per ragioni di efficienza processuale: secondo la difesa, lo stesso giudice ha già seguito per quasi sette anni la controversia sottostante ed è quindi a conoscenza dei fatti e delle questioni giuridiche rilevanti.
Fintiv ha impugnato la decisione del giudice Albright che, in una sentenza del 4 agosto, aveva respinto la sua azione sui brevetti.
Negli anni precedenti Albright era stato coinvolto in una percentuale significativa dei casi di brevetto federali statunitensi, tanto da essere considerato un riferimento per molti attori che citano in giudizio grandi società tecnologiche; quella concentrazione è stata ridimensionata nel 2022 con l’assegnazione casuale delle nuove cause agli altri magistrati del distretto.
Stato procedurale e prospettive
La controversia è registrata come Fintiv Inc v Apple Inc presso il Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Settentrionale della Georgia, numero di fascicolo 25-04413.
Gli avvocati di Fintiv non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento, mentre il procedimento continuerà con le istanze presentate dalle parti relative all’archiviazione e, se necessario, al trasferimento del caso.