Possibile boom per Bitcoin? l’autore Adam Livingston sulla madre di tutte le svolte di liquidità
- 27 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il recente calo delle riserve bancarie presso la Federal Reserve ha attirato l’attenzione di analisti e osservatori dei mercati, con potenziali implicazioni anche per il mondo delle criptovalute. Secondo Adam Livingston, autore e analista focalizzato su Bitcoin, il mercato potrebbe essere prossimo a un’importante fase rialzista, alimentata da una combinazione di fattori macroeconomici e dinamiche interne all’ecosistema crypto.
Riserve in calo: cosa significa per la liquidità
Il dato chiave è emerso da The Kobeissi Letter, la newsletter indipendente gestita dall’analista Adam Kobeissi, che ha segnalato come le riserve delle banche presso la Fed siano scese a circa 2,93 trilioni di dollari, vicino ai livelli minimi recenti. Queste riserve rappresentano, in sostanza, il “conto corrente” del sistema bancario presso la banca centrale, e il loro calo segnala una stretta di liquidità in atto nel sistema finanziario statunitense.
La visione di Livingston: un triplice fattore di pressione
Nel suo schema interpretativo, Livingston collega questa contrazione della liquidità a tre forze principali:
- Raccolta di liquidità da parte del Tesoro USA: l’emissione di nuovi titoli per ricostituire il conto del Tesoro alla Fed sottrae contante al sistema privato.
- Restrizione monetaria della Fed: la politica di quantitative tightening, ovvero la riduzione del bilancio della Fed tramite la mancata sostituzione di titoli in scadenza, drena ulteriore liquidità.
- Aumento di passività della Fed come il denaro in circolazione, che riduce lo “spazio” riservato ai depositi delle banche.
Secondo Livingston, questo mix porta la liquidità globale a un punto critico, quello che definisce una “soglia di pericolo”, che in passato ha spesso anticipato interventi della Fed per allentare la stretta e riequilibrare i mercati.
Liquidity pivot e impatto su Bitcoin
Basandosi sulla storia recente, Livingston afferma che ogni volta che si verifica una crisi di liquidità seguita da un allentamento monetario — come nel mercato repo del 2019, nell’emergenza pandemica del 2020, o nella crisi delle banche regionali del 2023 — Bitcoin ha registrato forti rialzi. Il ragionamento è che quando la Fed frena la riduzione del bilancio o cambia tono, i mercati reagiscono positivamente e le criptovalute ne beneficiano in modo amplificato.
Offerta limitata e domanda strutturale
Un altro elemento chiave nel ragionamento di Livingston riguarda il posizionamento del mercato: la domanda costante da parte degli ETF su Bitcoin spot riduce l’offerta disponibile sul mercato, creando uno scenario di scarsità strutturale. In un contesto di liquidità migliorata, anche modesti flussi in entrata potrebbero spingere i prezzi con maggiore intensità.
In sintesi, Livingston descrive un potenziale scenario rialzista per Bitcoin, guidato da un doppio motore: da un lato la fine della stretta monetaria, dall’altro un’offerta sempre più ridotta di BTC liquidi sul mercato.