Gli investitori di UnitedHealth puntano sul nuovo ceo per il rilancio
- 27 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Alcuni investitori di lungo periodo di UnitedHealth hanno mostrato fiducia dopo il ritorno di un amministratore delegato con esperienza comprovata e l’arrivo di un nuovo team dirigenziale: molti ritengono che possano avviare una svolta per Optum, la divisione di servizi sanitari che aveva registrato un anno difficile dopo una mancata previsione degli utili.
La scelta di Stephen Hemsley, tornato alla guida a maggio, ha ricevuto riscontri positivi da parte di investitori istituzionali, incluso il gruppo controllato dal miliardario Warren Buffett, Berkshire Hathaway. Hemsley ha firmato un contratto triennale con un possibile compenso in azioni fino a 60 milioni di dollari e ha acquistato azioni per circa 25 milioni di dollari, segnalando fiducia nel valore del gruppo.
Bill Smead ha detto:
“Se si acquista un titolo che è precipitato, si vuole sapere che chi gestisce l’azienda ci crede.”
Uscite da Medicare Advantage e impatto sulla redditività
Il piano di UnitedHealth di ritirarsi da centinaia di piani di Medicare Advantage è visto da alcuni investitori come una mossa volta a migliorare la redditività, spostando un numero maggiore di pazienti verso soluzioni basate sulla vasta rete di professionisti di Optum, che comprende circa 90.000 medici.
La società ha annunciato che lascerà 109 contee statunitensi il prossimo anno e si ritirerà da circa 100 piani in altre aree, una decisione che interesserà circa 600.000 iscritti. Al contempo, UnitedHealth continuerà a offrire piani di Medicare Advantage in 2.191 contee.
Il programma Medicare Advantage, rivolto a persone con più di 65 anni, è gestito dagli assicuratori che spesso costruiscono ampie reti di fornitori; gestire le variazioni dei costi all’interno di queste reti è complesso e può incidere significativamente sui risultati finanziari.
Negli ultimi anni gli assicuratori, tra cui UnitedHealth, hanno affrontato l’aumento dei costi medici e la pressione pubblica su pratiche come le autorizzazioni preventive, argomento emerso con forza dopo eventi che hanno suscitato indignazione tra i consumatori e spinto il settore a promettere cambiamenti.
Kevin Gade ha detto:
“La riduzione delle reti più vaste dovrebbe contribuire a riequilibrare il costo per paziente senza compromettere la qualità.”
La società non ha rilasciato ulteriori commenti sulla riduzione dei piani basati su reti più ampie, ma ha ribadito che la mancata performance finanziaria di Optum è stata in parte causata dall’assorbimento di membri di Medicare Advantage con costi più elevati in piani legati a Optum.
Cause della flessione operativa e risposta del management
Durante la presentazione dei risultati del secondo trimestre, Hemsley insieme all’amministratore delegato di Optum, Patrick Conway, ha attribuito la scarsa esecuzione a tariffe di rimborso insufficienti e a un uso medico sottostimato, in parte legato proprio a pazienti di maggiore costo provenienti da Medicare Advantage.
Un portavoce di UnitedHealthcare, l’unità assicurativa del gruppo, ha osservato che non tutti questi pazienti ad alto costo erano iscritti a polizze di UnitedHealthcare, poiché Optum collabora anche con altri assicuratori.
Reazioni del mercato e mosse degli investitori istituzionali
La ripresa di fiducia è stata alimentata anche da importanti acquisti istituzionali: a partire dall’acquisto di 5 milioni di azioni da parte del gruppo di Warren Buffett, seguiti da altri grandi investitori, il titolo ha recuperato quasi il 50% rispetto al minimo di 245 dollari registrato a maggio, salendo intorno ai 362,50 dollari.
Tuttavia, le azioni restano in calo di circa il 30% da inizio anno e oltre il 40% rispetto al massimo storico vicino ai 631 dollari dello scorso novembre. Nel frattempo, come parte della ristrutturazione esecutiva, è entrato a settembre il nuovo direttore finanziario, Wayne DeVeydt.
Jim Lebenthal ha detto:
“Hemsley è una figura molto rispettata. Tuttavia il settore medico ha spesso incentivi che portano a un aumento delle diagnosi perché gli assicuratori tendono a coprire i costi; non è ovvio che il solo management possa risolvere questo problema.”
Previsioni per l’anno e prospettive al 2026
Alcuni gestori, come Stephanie Link di Hightower Advisors, prevedono un ritorno della divisione assicurativa di UnitedHealth ai target di margine a lungo termine già dall’anno successivo, con una possibile ripresa della crescita complessiva del gruppo una volta affrontate le dinamiche dei costi sanitari.
Diversi analisti hanno rivisto al rialzo i target di prezzo dopo la delusione sugli utili del secondo trimestre, citando potenziale di sviluppo per Optum. Le stime sulla redditività trimestrale e annuale sono oggetto di aggiornamento, con aspettative di utili per azione in crescita nei prossimi esercizi.
James Harlow ha detto:
“Credo che UnitedHealth abbia compreso la necessità di tornare a un ritmo di sorpassi e revisioni al rialzo dei risultati per riguadagnare la fiducia degli investitori.”
In conclusione, molti azionisti a lungo termine scommettono sulla capacità del nuovo management di ripristinare la crescita operativa di Optum e di riportare l’azienda sui consueti obiettivi finanziari, pur riconoscendo che restano sfide strutturali nel settore sanitario, tra costi in aumento e attenzione normativa sulle pratiche di gestione delle cure.