Futures su Dow, S&P 500 e Nasdaq in rialzo mentre la Fed, gli utili delle big tech e l’incontro Trump-Xi spingono i mercati
- 27 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
I futures dei mercati azionari statunitensi hanno segnato un moderato rialzo nella serata di domenica mentre Wall Street si prepara a una settimana cruciale, contraddistinta dall’atteso taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, dalla raffica di risultati di grandi società tecnologiche e dall’incontro molto atteso tra il Presidente Trump e il Presidente cinese Xi Jinping.
I contratti sul S&P 500 sono saliti di circa lo 0,7%, quelli sul Nasdaq 100 hanno guadagnato circa lo 0,9% e i futures sul Dow Jones Industrial Average sono aumentati di quasi 300 punti, pari allo 0,6%.
L’umore positivo segue una settimana eccezionale per i listini: venerdì tutti e tre gli indici principali hanno chiuso a livelli record. Il Dow ha registrato un forte rialzo, superando per la prima volta la soglia dei 47.000 punti, mentre il S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno continuato la loro corsa registrando incrementi significativi.
Il mercato dà per probabile un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve nella prossima riunione, dopo dati sull’inflazione più contenuti del previsto provenienti dalla pubblicazione del Consumer Price Index (CPI), la cui diffusione era stata ritardata.
L’attenzione degli investitori è inoltre concentrata sull’incontro di alto profilo programmato per giovedì in Corea del Sud tra il Presidente Trump e il Presidente Xi Jinping, con colloqui nel fine settimana che potrebbero aver creato le premesse per un possibile avanzamento nei negoziati commerciali.
Scott Bessent said:
“Credo che abbiamo raggiunto un quadro molto sostanziale.”
Rappresentanti cinesi said:
“È stato raggiunto un consenso preliminare.”
Il tono positivo emerso dalle dichiarazioni ufficiali ha alimentato la speranza che le due maggiori economie mondiali possano ridurre la tensione commerciale evitando un’escalation ulteriore, dopo settimane di rapporti tesi. Un’intesa, anche parziale, potrebbe avere ripercussioni significative sugli scambi globali, sulle catene di approvvigionamento e sulla fiducia degli investitori.
Focus sui fattori macroeconomici
Il possibile taglio dei tassi da parte della Federal Reserve è alimentato dai segnali di raffreddamento dell’inflazione. Una riduzione dei tassi influenzerebbe i rendimenti obbligazionari, potrebbe sostenere il prezzo delle azioni e incidere sulla forza del dollaro statunitense. Tuttavia, la tempistica e l’entità della manovra dipendono dalle prossime comunicazioni della banca centrale e dai dati economici in arrivo.
Gli investitori seguono con attenzione anche i segnali sulla crescita economica, sull’occupazione e sul livello dei prezzi, poiché tutti questi elementi determineranno la strategia della Federal Reserve e le prospettive per i mercati nei mesi successivi.
Prospettive sugli utili: il ruolo delle grandi tech
Questa settimana il palcoscenico degli utili si sposta verso la Silicon Valley: diverse società del cosiddetto gruppo delle “Magnificent Seven” pubblicheranno i risultati del terzo trimestre. Tra queste figurano Apple, Microsoft, Alphabet, Amazon e Meta.
Gli utili e le indicazioni sulla guidance forniranno segnali importanti sulla domanda di beni e servizi tecnologici, sui margini e sugli investimenti in intelligenza artificiale e infrastrutture cloud. Questi dati potrebbero determinare movimenti di mercato significativi, aumentando la volatilità, soprattutto se le attese degli analisti non dovessero essere soddisfatte.
Analisti e portafogli convergeranno sull’interpretazione di ricavi, margini e previsioni, elementi chiave per valutare la sostenibilità delle valutazioni elevate attribuite alle società tecnologiche negli ultimi trimestri.
In sintesi, la combinazione di una possibile manovra di politica monetaria, l’evoluzione dei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina e la stagione degli utili delle grandi aziende tecnologiche definirà il tono dei mercati nelle prossime sedute, con potenziali impatti su rischio, liquidità e flussi di capitale.
Copertura dei mercati azionari in arrivo per lunedì, 27 ottobre 2025.