Dove arriveranno le azioni di Rigetti Computing fra dieci anni?
- 26 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Il settore tecnologico continua a rappresentare una delle aree più dinamiche e potenzialmente redditizie dei mercati finanziari, soprattutto quando emergono innovazioni capaci di scalare e trasformare interi settori. Negli ultimi mesi l’entusiasmo generato dall’intelligenza artificiale generativa si è esteso anche al campo della computazione quantistica, tecnologia che promette di ampliare radicalmente le capacità di calcolo per problemi complessi.
Con un rialzo impressionante pari a circa 3.000% nell’ultimo anno, il titolo di Rigetti Computing (NASDAQ: RGTI) è diventato uno dei protagonisti di questo ciclo di entusiasmo. Tuttavia, data la natura altamente sperimentale e a lungo termine della computazione quantistica, gli investitori avrebbero interesse a valutare la storia industriale e finanziaria dell’azienda su orizzonti decennali piuttosto che reagire alle oscillazioni di breve periodo.
Modello operativo e posizionamento tecnologico
Dalla sua fondazione nel 2013, Rigetti ha puntato su una strategia «full stack»: progetta e fabbrica le unità di elaborazione quantistica (QPUs) e sviluppa l’infrastruttura necessaria per dispositivi aggiornabili e integrabili con l’ecosistema informatico tradizionale. Questo approccio include anche la realizzazione di un linguaggio di programmazione proprietario, QUIL, pensato per consentire agli sviluppatori di scrivere algoritmi e interfacciarsi con i sistemi quantistici tramite il cloud.
I sistemi di Rigetti sono già accessibili attraverso fornitori di cloud mainstream come Amazon Web Services e Microsoft Azure, offrendo all’azienda visibilità e possibilità di integrazione con clienti enterprise. Il modello «picks-and-shovels» (fornitori di componentistica e piattaforme) mira a esporre la società alla crescita dell’intero settore quantistico, riducendo l’esposizione diretta ai rischi legati a singole applicazioni consumer.
Ordini, sperimentazione e tempistica del mercato
Recentemente Rigetti ha annunciato ordini di acquisto per due sistemi quantistici della serie Novera, per un valore complessivo di circa 5,7 milioni di dollari, con consegne previste nella prima metà del 2026. È tuttavia probabile che queste prime commesse abbiano un carattere sperimentale e di ricerca, più che rappresentare un’adozione su larga scala del mercato.
Analisti di istituti di consulenza come McKinsey & Company stimano che computer quantistici scalabili e realmente utili per applicazioni pratiche possano emergere non prima del 2040, o addirittura oltre. Questo allunga i tempi necessari perché tecnologie e business model diventino fonte di valore consolidato per gli azionisti.
Indicatori finanziari e profilo di rischio
Sul fronte operativo, Rigetti mostra segnali contrastanti. La crescita dei ricavi è risultata intermittente: le vendite del secondo trimestre sono diminuite del 42% su base annua, attestandosi intorno a 1,8 milioni di dollari. Contemporaneamente, le perdite operative si sono ampliate, raggiungendo circa 19,9 milioni di dollari, spinte dall’incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo.
La posizione di liquidità è però un elemento di prudente ottimismo: con 425,7 milioni di dollari in contanti e investimenti a breve termine, l’azienda dispone di risorse sufficienti a coprire perdite operative per un periodo significativo. Inoltre, la forte rivalutazione del titolo ha portato la capitalizzazione di mercato a circa 13 miliardi di dollari, offrendo alla direzione l’opportunità di raccogliere capitale tramite emissioni azionarie a livelli di prezzo favorevoli.
Negli ultimi mesi Rigetti ha effettuato un aumento di capitale che ha fruttato circa 350 milioni di dollari, operazione che riduce il rischio di liquidità a breve ma aumenta la probabilità di diluzione per gli azionisti nel medio termine se saranno necessarie ulteriori emissioni per finanziare lo sviluppo tecnologico.
Implicazioni per gli investitori
Per chi intende esporsi al tema della computazione quantistica, è fondamentale adottare un orizzonte temporale molto esteso, tipicamente compreso tra i 10 e i 20 anni: la maturazione della tecnologia e l’adozione commerciale su larga scala richiederanno tempo, sperimentazione e investimenti continui.
Il modello di business di Rigetti, orientato alla fornitura di infrastrutture e piattaforme, può ridurre alcuni rischi legati a specifiche applicazioni, ma la combinazione di risultati operativi negativi e la necessità di finanziamenti futuri espone gli azionisti a significative possibilità di diluizione. Gli investitori attenti ai fondamentali dovrebbero quindi attendere la stabilizzazione dei ricavi e una chiara traiettoria verso la redditività prima di assumere posizioni rilevanti.
Per chi desidera comunque partecipare all’evoluzione del settore, una strategia possibile è l’esposizione diversificata: investire in aziende fornitrici di tecnologia, in partner cloud consolidati e, se opportuno, in veicoli che raggruppano il rischio del settore quantistico, mantenendo però una porzione limitata del portafoglio dedicata a scommesse ad alto rischio e lungo termine.
Conclusione
Rigetti Computing rappresenta un esempio significativo delle opportunità e delle sfide legate alla transizione verso la computazione quantistica: tecnologie promettenti, una forte esposizione mediatica e la necessità di ingenti risorse finanziarie per trasformare la ricerca in prodotti commerciali scalabili. La prudenza e un approccio informato, basato su analisi dei fondamentali e su un orizzonte temporale esteso, restano linee guida appropriate per valutare un investimento in questo ambito.