Terna: ora legale taglia i costi per oltre 90 milioni in sette mesi
- 24 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
I dati diffusi da Terna, l’operatore che gestisce la rete di trasmissione nazionale guidato da Giuseppina Di Foggia, confermano l’effetto misurabile dell’ora legale sul consumo elettrico in Italia. Nel periodo di applicazione 2025 (da marzo a ottobre) il passaggio all’ora legale ha determinato una riduzione dei consumi pari a 310 milioni di kWh, con ricadute sia economiche sia ambientali.
Energia: L’Equivalente di 120 Mila Famiglie
Il risparmio stimato di 310 milioni di kWh corrisponde approssimativamente al fabbisogno medio annuo di circa 120 mila famiglie italiane. In termini economici, il beneficio diretto per il sistema si traduce in un valore superiore ai 90 milioni di euro, calcolato sulla base dei prezzi medi del mercato dell’energia.
Per contestualizzare il dato economico, nel 2025 il prezzo medio del kilowattora per il cliente domestico tipo in regime di tutela si è attestato intorno a 29,1 centesimi di euro al lordo delle imposte, secondo le rilevazioni dell’ARERA. Ciò evidenzia come anche piccoli riduzioni percentuali nei consumi possano tradursi in risparmi significativi sulla bolletta complessiva.
Benefici Ambientali: Meno CO2 e Più Sostenibilità
Oltre al vantaggio economico, la minore domanda elettrica registrata durante l’applicazione dell’ora legale ha permesso di evitare l’emissione di circa 145 mila tonnellate di CO2. Questa riduzione contribuisce agli sforzi nazionali di decarbonizzazione e al raggiungimento degli obiettivi climatici fissati a livello europeo.
La diminuzione delle emissioni è collegata a una minore attivazione di impianti termoelettrici nei picchi di consumo e a una migliore integrazione delle fonti rinnovabili nella gestione della rete. Per il sistema elettrico ciò significa anche una pressione inferiore sulle infrastrutture e una maggiore efficienza nell’utilizzo delle risorse disponibili.
Trend Ventennale: Oltre 2,3 Miliardi di Risparmio
Considerando un periodo più ampio, l’analisi di Terna sul ventennio 2004-2025 mette in luce un saldo complessivo positivo: oltre 12 miliardi di kWh risparmiati grazie all’ora legale, con un beneficio economico aggregato stimato in circa 2,3 miliardi di euro per cittadini e sistema paese.
Questi dati suggeriscono che il meccanismo dell’ora legale funge da elemento strutturale di stabilizzazione della domanda elettrica, riducendo costi e impatti ambientali nel lungo periodo. Tale risultato assume particolare rilevanza in vista delle possibili decisioni a livello europeo sulla revisione della direttiva che disciplina l’ora legale e solare.
Dal punto di vista istituzionale, le evidenze numeriche fornite dall’operatore di rete possono alimentare il dibattito tra le autorità nazionali e le istituzioni comunitarie, contribuendo a valutare non solo aspetti di comfort e organizzazione sociale legati al tempo ufficiale, ma anche impatti concreti su costi energetici, sicurezza della rete e obiettivi climatici.