Tagliato il target di prezzo di Gemini (GEMI) a $23; Bullish (BLSH) sale a $77
- 24 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Citigroup ha confermato un giudizio neutrale e ad alto rischio su Gemini (GEMI), riducendo il prezzo obiettivo da $26 a $23. Nonostante una reazione positiva del mercato — con GEMI in rialzo del 5,5% a $20,60 — la banca sottolinea che i risultati attesi restano condizionati a sviluppi futuri in termini di utenti attivi e volumi di scambio.
Valutazione, target e confronto con i peer
Il nuovo prezzo obiettivo di $23 incorpora un premio di prudenza rispetto alle valutazioni più elevate del settore: in particolare, esso implica circa un 45% di sconto rispetto al rapporto atteso enterprise value-to-sales di Coinbase (COIN) per il 2027. Tale confronto sintetizza la distanza tra le attese sugli utili e i ricavi prospettici delle diverse piattaforme, e riflette le incertezze sull’esecuzione commerciale di Gemini.
Impatto delle iniziative commerciali e andamento dei volumi
Secondo l’analisi del team guidato da Peter Christiansen, le campagne promozionali di Gemini — con particolare attenzione alla diffusione della carta e all’aumento dei download dell’app — hanno dato segnali positivi di marketing, ma l’effetto sulla base utenti e sul coinvolgimento operativo richiederà più tempo per manifestarsi in modo significativo.
I dati preliminari di ottobre mostrano volumi di trading solo marginalmente superiori a settembre e inferiori rispetto ai picchi registrati a luglio e agosto, un dato che delude rispetto all’hype generato dal lancio della carta co-branded legata a XRP prima dell’evento di quotazione in borsa (IPO).
Aggiornamento su Bullish e contesto regolatorio
Contestualmente, Citigroup ha alzato il prezzo obiettivo per Bullish (BLSH) da $70 a $77, citando un’accelerazione del momentum dopo l’approvazione della BitLicense a New York e un ampliamento dell’accesso istituzionale. Questo nuovo target indica quasi il 40% di potenziale rialzo rispetto al prezzo corrente di circa $55,62.
La banca ha ribadito il rating di acquisto con profilo di rischio elevato, evidenziando come il riconoscimento normativo e l’apertura ai flussi istituzionali possano posizionare alcune piattaforme in testa alla prossima ondata di adozione delle criptovalute, soprattutto se la chiarezza regolatoria dovesse consolidarsi.
Perché la BitLicense è rilevante
La BitLicense rappresenta un quadro regolatorio specifico per le attività legate alle criptovalute nello stato di New York. L’approvazione consente a operatori selezionati di offrire servizi di custodia, trading e pagamento agli utenti nello stato, fornendo un livello di conformità che molte istituzioni tradizionali considerano necessario per entrare nel settore.
Rischi, metriche e possibili catalizzatori
Tra i fattori di rischio evidenziati dagli analisti ci sono: l’esecuzione commerciale sul fronte dell’acquisizione utenti, la capacità di monetizzare l’attività, la volatilità dei mercati crypto e l’evoluzione del quadro regolatorio. Metriche come il rapporto enterprise value-to-sales aiutano a comparare società con modelli di ricavo diversi, ma rimangono sensibili a variazioni nei tassi di crescita e nella redditività attesa.
I potenziali catalizzatori che potrebbero migliorare le prospettive includono un aumento sostenuto dei volumi di scambio, l’adozione più ampia di prodotti come la Gemini Card, l’espansione dei servizi istituzionali e ulteriori approvazioni normative che facilitino l’ingresso degli attori tradizionali nel mercato cripto.
In sintesi, l’orientamento di Citigroup resta cauto su Gemini, pur riconoscendo elementi di crescita potenziale, mentre premia con un giudizio più ottimistico le società che ottengono segnali di conformità normativa e accesso istituzionale, come nel caso di Bullish.