Hbar scivola dell’1,4% a $0,1675 e rompe la zona di supporto chiave
- 24 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il token HBAR ha registrato un calo dell’1,4% nella giornata di martedì, scendendo da $0,1698 a $0,1675, in un contesto dominato da momentum ribassista crescente. Il movimento ha seguito un nuovo fallito tentativo di superare la resistenza a $0,1700, con i venditori che hanno preso il controllo spingendo il prezzo sotto il supporto critico di $0,1650, ora diventato zona di resistenza.
La discesa è stata accompagnata da vendite che hanno spinto il prezzo al di sotto di un importante livello di support a $0,1650; il movimento decisivo si è verificato in corrispondenza di un aumento sostanziale del volume, segnalando un cambio di controllo verso i venditori.
Intorno alle 21:00 UTC il volume di scambio ha raggiunto circa 105,45 milioni di token, pari a un +68% rispetto alla media delle ultime 24 ore, evento che ha confermato la rottura del livello di riferimento e ha accentuato la pressione ribassista.
La volatilità intraday ha toccato il 4,9%, con oscillazioni all’interno di un intervallo di $0,0084. I dati di breve periodo mostrano un netto respingimento dalla zona $0,1690–$0,1697, che si è trasformata in una resistenza dopo ripetuti tentativi falliti di ripresa.
La successiva caduta verso $0,1676 ha consolidato un pattern di bearish reversal, indicando un calo del sentiment degli operatori e una maggiore propensione alla vendita nelle fasi di rimbalzo.
Gli elementi tecnici rimangono il motore principale del movimento, in assenza di catalizzatori fondamentali rilevanti. L’incapacità di tornare stabilmente sopra $0,1700, unita alla rottura dei supporti sostenuta dal volume, ha ridefinito la struttura del mercato verso il basso.
In ottica operativa, i partecipanti continuano a monitorare la reazione attorno a $0,1690 per eventuali segnali di inversione; un cedimento persistente sotto $0,1650 potrebbe aprire la strada a ulteriori discese verso il prossimo livello di support intorno a $0,1620.
Il rimbalzo occasionale fino a $0,1675 è avvenuto con volumi ridotti, suggerendo più un ritorno tecnico che un’inversione sostenuta. Senza un aumento significativo della domanda, il quadro di breve termine rimane orientato verso nuovi ribassi.
Livelli tecnici chiave
Resistenza primaria: la fascia $0,1690–$0,1700 è diventata area di forte pressione venditrice dopo i tentativi di breakout falliti.
Supporto critico: il livello a $0,1650 è stato infranto durante il movimento ad alto volume e ora funge da resistenza nei successivi test di ritorno.
Supporto secondario: il livello a $0,1620 rappresenta il riferimento successivo, dove in passato si è osservata un’assorbimento di volumi più consistente da parte degli investitori istituzionali.
Analisi dei volumi
Lo spike di volumi istituzionali — circa 105,45 milioni di token, +68% rispetto alla SMA a 24 ore — ha dato sostegno alla rottura dei livelli di riferimento, indicando movimenti guidati dall’offerta piuttosto che da accumulo.
La diminuzione del volume durante il tentativo di recupero verso $0,1675 mostra un interesse d’acquisto debole; i flussi attuali appaiono più orientati alla distribuzione che alla formazione di posizioni di lungo termine.
Pattern grafici e indicazioni operative
La struttura tecnica è caratterizzata da massimi e minimi decrescenti, confermando la prevalenza della pressione ribassista. Il breakout fallito sopra $0,1700 ha rappresentato un’opportunità di vendita per operatori reattivi al momentum.
Per chi opera nel breve periodo è consigliabile monitorare i volumi insieme ai livelli chiave: un aumento sostenuto degli acquisti con volumi confermativi rimarrebbe il fattore principale per rivedere una visione più positiva.
Implicazioni di mercato e scenari
Una prosecuzione del movimento ribassista potrebbe innescare stop-loss a catena, riducendo la liquidità e accentuando le oscillazioni sui livelli più bassi. Al contrario, una ripresa credibile richiederà volumi sostenuti e un miglioramento del contesto di mercato più ampio.
Dal punto di vista istituzionale, l’assenza di notizie fondamentali significative lascia il campo all’analisi tecnica e alla gestione del rischio: gli operatori professionali valuteranno la tenuta dei supporti e la qualità dei volumi prima di aumentare l’esposizione.
In sintesi, nel breve periodo il bilancio delle probabilità pende verso ulteriori ribassi a meno che non si registri un cambio netto nei volumi d’acquisto o un catalizzatore fondamentale in grado di modificare il sentiment complessivo.