Da Maria Rosaria Boccia al figlio di Mastella, liste pronte per tre regioni in vista del voto di novembre
- 24 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Si apre ufficialmente la fase delle elezioni regionali previste per il 23 e 24 novembre in Campania, Puglia e Veneto: il primo adempimento formale riguarda la presentazione delle liste elettorali, che devono essere protocollate entro le ore 12 di sabato 25 ottobre presso i Tribunali competenti per territorio.
Già nella prima giornata utile la maggior parte dei partiti ha depositato i documenti richiesti: la consegna delle liste è il passaggio tecnico-amministrativo che apre la campagna ufficiale e che consente ai candidati di essere ammessi alla competizione dopo i controlli formali degli uffici giudiziari.
Le liste depositate in Campania
In Campania sono state presentate numerose liste a sostegno dei principali candidati. Per la coalizione di centrodestra, guidata da Edmondo Cirielli, sono state allestite otto liste di appoggio. Anche la coalizione di centrosinistra, con candidato Roberto Fico, schiera più liste in un quadro di alleanze ampie e articolate.
Tra i casi tecnici segnalati in fase di deposito c’è stato un errore nella scheda anagrafica di Gennaro Sangiuliano, ex ministro della Cultura e capolista di Fratelli d’Italia, la cui data di nascita era stata inserita in modo errato; la discrepanza è stata rettificata in tempi brevi per consentire l’iscrizione definitiva.
Il candidato di centrodestra Edmondo Cirielli ha inserito nella sua lista civica, come capolista, un suo ex collega, il colonnello Claudio Mazzarese Fardella Mungivera, che figura come vice comandante dell’Arma dei carabinieri nella Regione Campania, e ha incluso anche Angelo Pisani, noto avvocato che ha seguito cause di rilievo pubblico.
Composizione delle coalizioni
La coalizione di centrodestra a sostegno di Edmondo Cirielli è composta da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati, oltre alla lista civica «Cirielli Presidente»; vi sono poi sigle minori come la lista della Democrazia Cristiana, l’UDC e raggruppamenti tematici come Consumatori e Pensionati.
La coalizione a sostegno di Roberto Fico riunisce invece il mondo del centrosinistra allargato: tra i partiti figurano il M5S, il Partito Democratico e sigle civiche come «Fico Presidente». A completare l’area di centrosinistra vengono segnalate liste quali «Noi di Centro-Noi Sud», legata a Clemente Mastella, «A Testa Alta» collegata al presidente uscente Vincenzo De Luca, e formazioni riformiste e socialiste che uniscono esponenti di Italia Viva, associazionismo e mondo civico.
Candidature di famiglia e continuità politica
Tra le liste presentate non mancano candidati legati a famiglie con esperienza politica: si tratta di una dinamica ricorrente che mette in evidenza reti relazionali consolidate sul territorio, ma anche dibattiti pubblici su meritocrazia e rappresentanza.
Nel centrodestra, Forza Italia presenta a Salerno Rosaria Aliberti, indicata come figlia del sindaco di Scafati, Pasquale. Fratelli d’Italia candida tra gli altri Francesca Marino, docente attiva su temi dell’educazione alimentare e moglie del rettore della Università Federico II, Matteo Lorito. Compaiono inoltre nomi come Ira Fele, Michele Schiano di Visconti e Ione Abbatangelo, figlia dell’ex parlamentare Massimo Abbatangelo, quest’ultimo indicato come coinvolto in indagini legate alla strage del Rapido 904.
Nel campo del centrosinistra emergono figure come Armando Cesaro, coordinatore di Italia Viva e figlio dell’ex presidente della Provincia Luigi Cesaro, e Pellegrino Mastella, esponente di «Noi di Centro-Noi Sud» e figlio di Clemente Mastella. Tra i socialisti è stata indicata la candidatura di Giuseppe Sommese, figlio dell’ex assessore regionale Pasquale Sommese. Nelle liste collegate a Vincenzo De Luca figurano poi Rossella Casillo, figlia del presidente di Soresa (Società regionale della Sanità), e Vittoria Lettieri, figlia del sindaco di Acerra.
Il caso legato a Maria Rosaria Boccia
Un’attenzione particolare riguarda la candidatura di Maria Rosaria Boccia, imprenditrice di Pompei coinvolta in un caso che, un anno fa, ha determinato tensioni politiche e la conseguente dimissione dall’incarico governativo dell’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Maria Rosaria Boccia figura nelle liste che sostengono la candidatura di Stefano Bandecchi a capo dell’ente regionale; non è indicata come capolista ma risulta candidata nelle circoscrizioni di Napoli, Caserta e Salerno.
Ruolo dei tribunali e impatto politico
I Tribunali chiamati a ricevere e verificare le liste svolgono una funzione essenziale: controllano la regolarità delle firme, la conformità della documentazione e l’assenza di motivi di ineleggibilità. Solo dopo queste verifiche i candidati possono ufficialmente entrare nella competizione elettorale.
Dal punto di vista politico, le regionali in Campania sono considerate strategiche: le giunte regionali gestiscono settori chiave come la sanità, i trasporti, la programmazione dei fondi europei e gli appalti pubblici. Il risultato elettorale avrà riflessi anche a livello nazionale, influenzando equilibri tra le forze politiche e le future strategie di coalizione.
Nei prossimi giorni i partiti proseguiranno la campagna, con iniziative pubbliche e approfondimenti sui programmi: il tempo tecnico a disposizione per eventuali ricorsi e per la composizione definitiva delle liste contribuirà a definire la fisionomia finale della competizione.