Thales svela i risultati finanziari al 30 settembre 2025

Thales presenta i risultati finanziari al 30 settembre 2025: ordini pari a 16,8 miliardi di euro (+8% su base reported; +9% su base organica) e ricavi per 15,3 miliardi di euro (+8,4% reported; +9,1% a perimetro e cambi costanti). Il gruppo conferma lo slancio commerciale soprattutto nei settori Aerospazio e Difesa e ribadisce gli obiettivi finanziari per il 2025.

Per il periodo in esame il gruppo dichiara il mantenimento degli obiettivi 2025, che includono un rapporto book-to-bill superiore a 1, una crescita organica dei ricavi compresa tra il +6% e il +7% e un margine EBIT rettificato atteso tra il 12,2% e il 12,4%.

Thales è quotata su Euronext Paris e i risultati riflettono i dati consolidati fino al 30 settembre 2025, con una crescita sostenuta degli ordini e una solida esecuzione commerciale nelle principali aree di attività.

Patrice Caine ha dichiarato:

“Nel terzo trimestre 2025 abbiamo registrato una dinamica organica positiva sia sugli ordini sia sui ricavi, confermando il forte impulso del Gruppo dall’inizio dell’anno. In questo contesto favorevole, confermiamo i nostri obiettivi per il 2025 e ringrazio i team per il loro impegno nel sostenere un percorso di crescita sostenibile.”

ORDINI

Nei primi nove mesi del 2025 gli ordini acquisiti ammontano a 16,762 miliardi di euro, con una crescita organica del +9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La performance è guidata da un robusto portafoglio commerciale e da numerosi contratti di grande taglia stipulati durante l’anno.

Sono stati contabilizzati quattordici ordini di importo superiore a 100 milioni di euro, per un valore complessivo di circa 5,331 miliardi di euro. Questi contratti spaziano da forniture satellitari a programmi di difesa e aggiornamenti di sistemi tattici.

Tra i principali contratti firmati nel corso dell’anno figurano la fornitura del satellite di comunicazioni THOR 8 per Space Norway, la realizzazione del satellite JSAT-32 per SKY Perfect JSAT, lo sviluppo del lander lunare Argonaut per l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e importanti commesse per ammodernamenti e supporto logistico destinate a ministeri della difesa europei.

Nel secondo trimestre sono stati registrati contratti rilevanti, tra cui forniture navali e programmi per munizionamento strategico destinati a clienti nazionali e internazionali, oltre ad accordi per radar multi-missione e sistemi di combattimento navali in Europa.

Nel terzo trimestre 2025 sono stati inoltre acquisiti contratti per la progettazione di payload e sistemi per la costellazione europea IRIS, la fornitura di missili LMM al Ministero della Difesa del Regno Unito, la vendita di radar di sorveglianza terrestre a un paese terzo tramite il Ministero della Difesa tedesco e commesse per munizionamento a un cliente europeo.

Gli ordini di taglio inferiore a 100 milioni di euro, pari a circa 11,431 miliardi di euro, sono cresciuti dell’8% rispetto ai primi nove mesi del 2024; anche gli ordini con valore unitario inferiore a 10 milioni mostrano un lieve incremento al 30 settembre 2025.

A livello geografico gli ordini nei mercati maturi ammontano a 12,342 miliardi di euro (+9% organico), con la crescita europea particolarmente sostenuta (+13% organico). I mercati emergenti totalizzano 4,419 miliardi di euro, in aumento organico dell’8%, trainati soprattutto dall’Asia (+39% organico).

Per settore operativo, il segmento Aerospace registra ordini per 3,919 miliardi di euro (+7% organico), sostenuti dall’avionica civile e militare e dallo sviluppo di programmi spaziali. Il segmento Difesa mostra ordini per 9,943 miliardi di euro (+12% organico), riflettendo la forte domanda per sistemi d’arma, sorveglianza e capacità logistiche. Il segmento Cyber & Digital contabilizza ordini per 2,827 miliardi di euro, coerenti con cicli di vendita generalmente più brevi e quindi con un portafoglio ordini meno rilevante in termini di valore complessivo.

RICAVI

I ricavi nei primi nove mesi del 2025 sono pari a 15,256 miliardi di euro, in aumento dell’8,4% su base reported e del +9,1% a perimetro e cambi costanti. La crescita è stata registrata in tutti i principali mercati, con performance particolarmente forti in Europa e in alcune aree emergenti.

Geograficamente le vendite nei mercati maturi crescono del +7,7% organicamente, con un contributo significativo dal Regno Unito (+12,3% organico). I mercati emergenti segnano una crescita organica del +14,5%, con tutte le regioni che registrano progressi a doppia cifra.

Nel segmento Aerospace i ricavi raggiungono 4,108 miliardi di euro (+6,9% a perimetro e cambi costanti), sostenuti da una domanda solida nell’avionica civile e militare e da contributi positivi dal business spaziale, in linea con le aspettative annuali.

I ricavi del segmento Difesa sono pari a 8,243 miliardi di euro, in crescita del +14,0% a perimetro e cambi costanti. L’aumento riflette il rafforzamento delle attività operative e gli investimenti per incrementare la capacità produttiva su programmi chiave.

Nel segmento Cyber & Digital i ricavi si attestano a 2,803 miliardi di euro, in calo del -1,3% a perimetro e cambi costanti. Questa dinamica complessiva nasconde andamenti differenziati tra le offerte: il comparto Cyber presenta una flessione, mentre il Digital mostra segnali di recupero.

Il settore Cyber ha risentito delle turbolenze legate all’integrazione dei team derivanti dall’acquisizione e dall’integrazione di Imperva, con alcune linee prodotto che non hanno ancora recuperato totalmente il livello di attività pregresso. Inoltre, la domanda per servizi premium di cybersecurity è risultata più debole in alcune aree geografiche, come l’Australia.

Il comparto Digital registra invece una crescita a perimetro e cambi costanti del 1,0%, trainata dalle soluzioni di digital banking e dalle piattaforme di connettività sicura, inclusi i servizi legati a eSIM e alle offerte di connettività on-demand.

OUTLOOK

Thales conferma le aspettative per il 2025, sostenuta dalla posizione competitiva in mercati strategici come aerospazio, difesa, spazio e digitalizzazione sicura. Il management sottolinea che il mantenimento degli obiettivi presuppone l’assenza di nuove significative perturbazioni macroeconomiche o geopolitiche e la stabilità dei tassi di cambio e delle tariffe.

Gli obiettivi confermati per il 2025 comprendono un rapporto book-to-bill superiore a 1, una crescita organica dei ricavi compresa tra il +6% e il +7% (equivalente a un range di ricavi stimato tra 21,8 e 22,0 miliardi di euro) e un margine EBIT rettificato atteso tra il 12,2% e il 12,4%.

Per chiarezza operativa, il rapporto book-to-bill misura il rapporto tra il valore degli ordini acquisiti e i ricavi nello stesso periodo: un valore superiore a 1 indica un rafforzamento del portafoglio ordini rispetto alla produzione/ricavi e rappresenta un indicatore di crescita futura. Il margine EBIT rettificato è una misura della redditività operativa che esclude effetti non ricorrenti, fornendo una visione più coerente della performance industriale.

Nel medio-lungo periodo la società punta a consolidare la propria posizione tramite l’innovazione tecnologica, l’espansione commerciale e l’ottimizzazione delle capacità produttive, elementi considerati fondamentali per sostenere la crescita e la redditività.