Mercati btc e eth stabili mentre i trader attendono dati cpi e segnali di distensione tra Cina e Stati Uniti

Buongiorno, Asia. Ecco le notizie principali che influenzano i mercati in apertura: il riepilogo mattutino mette a fuoco l’andamento delle criptovalute e delle principali asset class durante le ore di mercato statunitensi, con un’attenzione particolare all’appuntamento macroeconomico chiave della settimana.

Panoramica dei mercati

Le criptovalute entrano nella parte centrale della settimana in una fase di consolidamento. Bitcoin si tratta intorno a $108.164, in lieve rialzo rispetto a lunedì ma ancora in calo del 2% sulla settimana, mentre Ether quota vicino a $3.815.

QCP Capital said:

“narrow-range equilibrium” and the CPI is the “singular anchor” for policy expectations and risk sentiment; a softer 0.2% print could “re-anchor the soft-landing trade” and sostenere lo skew rialzista di Bitcoin man mano che migliorano le aspettative di liquidità.

Quel che QCP descrive come un equilibrio di range limitato riflette l’attesa per il dato principale di questa settimana: il CPI statunitense, l’unico grande indicatore economico non posticipato dall’attuale blocco amministrativo. Il consenso degli operatori è che l’inflazione farà da ago della bilancia per le aspettative di politica monetaria e per la propensione al rischio.

Donald Trump said:

“The USA wants to help China, not hurt it.”

Le dichiarazioni più morbide del fine settimana da parte di Donald Trump e la prospettiva di un incontro “pragmatico” con Xi Jinping hanno alimentato la narrativa di una temporanea distensione fra Washington e Beijing, contribuendo a una relativa calma sia sui mercati azionari sia su quelli cripto.

Polymarket attribuisce ora una probabilità del 77% a un accordo tariffario tra Washington e Beijing entro il 10 novembre, mentre le chance che vengano effettivamente applicate le tariffe del 100% promesse da Trump sono scese al 16%.

La settimana scorsa un’ondata di liquidazioni per circa $20 miliardi e un errore di valutazione dei collaterali in un grande exchange hanno in parte ripulito il terreno, lasciando ai macro trader una situazione più definita in vista del CPI. Il mantenimento di questa calma dipenderà da quanto il dato sull’inflazione confermerà o metterà in dubbio lo scenario di soft landing.

Movimenti di mercato

Bitcoin (BTC): il prezzo si mantiene sopra i $108.000 dopo il recente rally, con venditori che frenano la spinta verso nuovi massimi a breve. Analisti di Standard Chartered osservano che una discesa sotto $100.000 potrebbe rappresentare un’ultima occasione d’acquisto prima di un eventuale nuovo impulso rialzista.

Ethereum (ETH): scambiato intorno a $3.800 con volumi in aumento del 33% poiché gli operatori accumulano in vista dei dati sull’inflazione USA. Un trasferimento di $650 milioni da parte della Ethereum Foundation ha innescato prese di profitto e liquidazioni long per circa $700 milioni, lasciando gli analisti divisi tra uno scenario rialzista verso $5.000 e una correzione verso $2.850 qualora il supporto a $3.470 dovesse cedere.

Oro: continua la fase di presa di profitto dopo la performance record; i futures hanno ceduto lo 0,3% a $4.097,80 l’oncia, seguendo il calo del 5,7% registrato martedì. Nonostante la correzione, la domanda da parte delle banche centrali e le aspettative di riduzione dei tassi dovrebbero fornire un supporto di fondo al metallo.

Nikkei 225: i mercati dell’Asia-Pacifico hanno registrato cali, con il Nikkei 225 in flessione dell’1,5%, dopo notizie su possibili restrizioni all’export verso la Cina che hanno riacceso le tensioni commerciali tra le due potenze.

Altre notizie sul crypto

Andreessen Horowitz osserva che l’ecosistema cripto mostra segnali di maturazione, con investimenti e strategie che evolvono verso una fase più strutturata e orientata all’adozione istituzionale.

Un’analisi del settore segnala che, dall’arrivo di ChatGPT, circa 1.000 posizioni nel settore crypto sono state riallocate verso il mondo dell’intelligenza artificiale, ma molte di queste competenze sono state reincorporate nel campo cripto in seguito, indicando una certa mobilità professionale tra settori tecnologici affini.

Su fronte legislativo, crescono le interlocuzioni tra componenti del Congresso e rappresentanti del settore: Senate Democrats hanno incontrato dirigenti del comparto per discutere un ampio disegno di legge sugli asset digitali, una mossa che evidenzia l’urgenza di definire regole chiare per la tecnologia e i mercati collegati.

In sintesi, il mercato resta in attesa del CPI di venerdì: un dato più debole potrebbe rafforzare la narrativa del soft landing e ridurre la volatilità, mentre una sorpresa al rialzo potrebbe riaccendere le tensioni sui prezzi, con impatti rapidi sia sugli asset tradizionali sia sulle criptovalute.