L’organo di controllo antiriciclaggio del Canada, Fintrac, infligge multa record da 126 milioni di dollari a Cryptomus

Financial Transactions and Reports Analysis Centre of Canada (Fintrac) ha inflitto a Xeltox Enterprises Ltd., operante come piattaforma di criptovalute Cryptomus, una sanzione record pari a C$176,96 milioni (circa 126 milioni di dollari) per gravi e diffuse mancanze nella conformità alle norme federali contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

Dettagli della sanzione

La multa riguarda omissioni nel segnalare oltre 1.000 transazioni sospette e più di 1.500 operazioni di grande entità in valuta virtuale non comunicate all’autorità competente per il periodo compreso tra il 1 luglio e il 31 luglio 2024.

Secondo l’autorità, le attività non segnalate erano collegate a vari reati gravi, tra cui traffici di materiale pedopornografico, frodi, pagamenti di riscatto a seguito di attacchi ransomware e operazioni per eludere sanzioni internazionali.

Violazioni contestate

Oltre alla mancata segnalazione delle transazioni sospette, Cryptomus — che in passato operava con il nome Certa Payments Ltd. — è stata ritenuta carente nell’aggiornamento delle politiche di conformità, nella valutazione dei rischi di finanziamento illeciti e nella comunicazione obbligatoria di cambiamenti rilevanti nelle attività aziendali.

Le indagini hanno evidenziato che la piattaforma con sede a Vancouver non ha rispettato requisiti fondamentali previsti dalla normativa canadese, esponendo il sistema finanziario a rischi significativi legati ai reati finanziari transnazionali.

Dichiarazione del regolatore

Sarah Paquet ha dichiarato:

“Dato che numerose violazioni in questo caso erano collegate al traffico di materiale di abuso sessuale su minori, frode, pagamenti ransomware e all’elusione delle sanzioni, Fintrac è stata costretta a intraprendere questa azione sanzionatoria senza precedenti.”

Ruolo di Fintrac e obblighi normativi

Fintrac, l’agenzia canadese responsabile dell’analisi delle transazioni finanziarie e della segnalazione di attività sospette, ha il compito di far rispettare la normativa anti-riciclaggio e antiterrorismo, monitorando operatori finanziari e fornitori di servizi in valuta virtuale.

Le imprese che operano con criptovalute sono soggette a obblighi specifici: conservare e aggiornare procedure di compliance, effettuare valutazioni dei rischi, identificare e segnalare transazioni sospette e comunicare cambiamenti aziendali rilevanti alle autorità.

Impatto sul settore delle criptovalute

La misura adottata contro Cryptomus rappresenta un segnale chiaro per il comparto delle criptovalute in Canada e a livello internazionale: le autorità sono pronte ad applicare sanzioni elevate quando le piattaforme non rispettano gli standard di conformità volti a prevenire reati finanziari.

Per gli operatori del settore la decisione sottolinea l’importanza di investire in controlli interni, procedure di know-your-customer (KYC) efficaci e sistemi di monitoraggio che consentano la tempestiva individuazione e segnalazione di attività anomale.

Prospettive e conseguenze

Oltre al pagamento della sanzione, la vicenda potrebbe determinare ulteriori azioni amministrative o giudiziarie, possibili restrizioni operative e un aumento della vigilanza sulle piattaforme simili. Le autorità di vigilanza potrebbero anche utilizzare il caso come riferimento per aggiornare linee guida e requisiti prudenziali.

Per gli utenti e i partner commerciali sono previste ripercussioni in termini di fiducia e relazioni contrattuali: molte controparti istituzionali richiedono verifiche più stringenti prima di stabilire rapporti con fornitori di servizi in ambito crypto.