Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump grazia CZ, fondatore di Binance

Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti, ha concesso la grazia a Changpeng “CZ” Zhao, fondatore dell’exchange Binance, ponendo fine a una vicenda giudiziaria che aveva portato l’imprenditore a scontare una pena detentiva e a concordare pesanti sanzioni civili e penali.

Dettagli della condanna e delle sanzioni

Nel novembre 2023 Changpeng “CZ” Zhao aveva accettato un patteggiamento dichiarandosi colpevole di violazioni del Bank Secrecy Act. Come parte dell’accordo, aveva lasciato la guida di Binance, aveva scontato quattro mesi di carcere nel 2024 ed era stato condannato al pagamento di una multa personale di 50 milioni di dollari. Parallelamente, la piattaforma stessa aveva ammesso responsabilità e concordato la nomina di un monitor nominato dal tribunale e il versamento di una sanzione complessiva record pari a 4,3 miliardi di dollari a favore del Department of Justice, della Commodity Futures Trading Commission e del Treasury Department.

Accuse e documenti giudiziari

Gli atti processuali federali riportavano che i pubblici ministeri avevano individuato conversazioni interne in cui dipendenti di Binance riconoscevano di oltrepassare obblighi di vigilanza e di teneva­re rapporti con utenti in paesi soggetti a sanzioni. I magistrati e gli inquirenti avevano citato pratiche come il trasferimento di clienti su piattaforme offshore e la fornitura di informazioni di identificazione non riconducibili agli Stati Uniti.

Documenti giudiziari riportavano:

“Non possiamo dire che siano utenti statunitensi e vogliamo aiutarli. Diciamo che li abbiamo classificati erroneamente come utenti statunitensi, ma in realtà non lo sono.”

Negli atti sono state inoltre segnalate connessioni tra l’exchange e flussi finanziari riconducibili ad attività illecite online, con depositi e proventi originati da servizi di mixer e mercati darknet. Secondo l’accusa, dirigenti della piattaforma erano consapevoli della presenza di attori illeciti sulla rete.

Reazioni politiche e istituzionali

Karoline Leavitt, portavoce della Casa Bianca durante l’amministrazione di riferimento, ha commentato l’azione presidenziale evidenziando che il caso era stato perseguito dall’amministrazione precedente nell’ambito di una più ampia strategia contro il settore delle criptovalute.

“Nella loro volontà di punire l’industria delle criptovalute, l’amministrazione ha perseguito il signor Zhao nonostante non fossero emerse accuse di frode o vittime identificabili. L’amministrazione aveva chiesto una pena di tre anni, una sanzione così distante dalle linee guida che anche il giudice ha osservato di non averne mai sentito parlare in trent’anni di carriera. Queste azioni hanno danneggiato la reputazione degli Stati Uniti come leader tecnologico. La guerra dell’amministrazione contro le criptovalute è finita.”

Elizabeth Warren, senatrice e figura di riferimento per i democratici in commissione bancaria, ha espresso una dura condanna politica dell’atto di clemenza e della sequenza di eventi che lo hanno preceduto.

“Per prima cosa, Changpeng Zhao si è dichiarato colpevole di un reato penale legato al riciclaggio. Poi ha supportato uno dei progetti cripto legati a Donald Trump e ha fatto pressione per ottenere la grazia. Oggi Donald Trump ha fatto la sua parte e gli ha concesso la grazia. Se il Congresso non interviene per contrastare questo tipo di corruzione nella legislazione sulla struttura del mercato, sarà responsabile di questa impunità.”

Changpeng “CZ” Zhao ha reagito pubblicamente definendo la grazia un momento di sollievo personale e professionale.

“Sono profondamente grato per questa grazia.”

Un portavoce di Binance ha inoltre diffuso una nota in cui si sottolinea la visione aziendale e l’impegno a costruire una piattaforma più sicura e trasparente.

“Notizia incredibile: la grazia per CZ di oggi. Ringraziamo il Presidente per la leadership e per l’impegno a fare degli Stati Uniti la capitale mondiale della cripto. La visione di CZ non solo ha reso Binance il più grande exchange al mondo, ma ha contribuito a plasmare l’intero movimento cripto. Binance rimane concentrata sulla costruzione di una piattaforma sicura, trasparente e orientata all’utente, con commissioni ridotte e maggiore accesso al sistema finanziario per tutti.”

Implicazioni per il settore delle criptovalute

La grazia presidenziale permette a Changpeng “CZ” Zhao di riavviare o ampliare attività commerciali negli Stati Uniti con meno vincoli legali immediati. Se in futuro anche Binance ottenesse un provvedimento analogo, come è già accaduto per altri operatori del settore in casi separati, ciò potrebbe facilitare la crescita delle operazioni statunitensi della piattaforma.

Tuttavia, la decisione solleva questioni complesse dal punto di vista normativo e politico: la necessità di proteggere i consumatori, di garantire l’efficacia degli strumenti di contrasto al riciclaggio e la trasparenza nella supervisione degli intermediari finanziari. I monitoraggi giudiziari, le multe esemplari e le indagini sulle pratiche operative restano strumenti centrali per le autorità di vigilanza.

Molti osservatori segnalano inoltre un potenziale impatto sulla fiducia internazionale nelle policy regolatorie statunitensi: decisioni di clemenza in casi di rilievo possono generare dibattito sul rapporto fra politica, mercato e applicazione della legge.

Reazioni di mercato e contesto finanziario

A breve termine il mercato ha reagito positivamente: il token nativo BNB, originariamente creato per l’ecosistema di Binance e ora valuta principale della BNB Chain, ha registrato un apprezzamento intraday a seguito delle notizie.

Il percorso giudiziario di Binance e del suo fondatore ha avuto anche ripercussioni finanziarie e strategiche: l’azienda in passato ha ricevuto investimenti da soggetti esteri e ha sviluppato accordi commerciali che saranno nuovamente oggetto di scrutinio in un contesto politico più ampio.

Nel prossimo futuro è prevedibile che il Congresso e le autorità federali intensifichino le discussioni su regole e normative per il settore, bilanciando l’innovazione tecnologica con la necessità di rigorosi standard di conformità e tutela.