CORZ promosso al consiglio di acquisto; WULF indicata come scelta principale da B. Riley
- 23 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
B. Riley ha alzato il rating su Core Scientific da “neutral” a “buy” e ha incrementato il target price sulle azioni a $30 da $17, motivando la decisione con il valore intrinseco dell’azienda e il rinnovato slancio nel settore del High-Performance Computing (HPC).
Gli analisti della banca ritengono che gli azionisti probabilmente respingeranno la proposta di fusione con CoreWeave, osservando come il titolo abbia mostrato una performance inferiore rispetto ai pari nonostante la posizione di pioniere nell’ambito del HPC.
Dettagli sulle valutazioni e sui target
Tra le raccomandazioni, TeraWulf rimane la scelta preferita di B. Riley, con il target portato a $22 da $14. La società è valorizzata per i contratti con i clienti che superano i 400 MW e per impegni di capitale per circa $4 miliardi, posizionandola per beneficiare dell’espansione dell’infrastruttura legata all’AI.
Nel contesto di una rivalutazione più ampia del settore, gli analisti hanno aumentato i target price delle società operanti nell’HPC in media del 78% e hanno rivisto al rialzo le stime per il 2026 di circa il 5%, sottolineando la crescita della domanda di potenza elettrica e di capacità di data center generata dagli accordi legati all’AI.
Tra gli aggiornamenti sui singoli titoli, il target su Riot Platforms è stato portato a $28 da $16 con conferma del rating “buy”. Il prezzo obiettivo su IREN è stato aumentato a $74 da $29, mentre quello su Bitdeer è salito a $32 da $17; per Bitfarms il target è stato rivisto a $7 da $3, mantenendo per tutte la raccomandazione di acquisto.
Tendenza del gruppo e punti di ingresso
Il gruppo ha mostrato una forte ripresa, con un recupero cumulato del 418% a partire da aprile, e i recenti ritracciamenti attorno al 15% sono indicati dagli analisti come possibili livelli di ricomposizione delle posizioni per gli investitori interessati.
Movimento dei titoli correlati alle criptovalute
I titoli legati al mondo delle criptovalute, in particolare i miner di bitcoin che stanno riconvertendo parte della capacità verso infrastrutture per l’AI, hanno subito forti perdite durante la seduta di riferimento.
Nel dettaglio, le azioni di Core Scientific hanno segnato un calo del 10%, mentre TeraWulf, Riot, IREN e Bitdeer sono scese tra l’8% e il 9%. Bitfarms è stata la peggiore, con una flessione di circa il 15%.
Implicazioni e contesto
La dinamica descritta riflette due tendenze convergenti: da un lato la crescente necessità di potenza elettrica e di spazio in data center per sostenere l’espansione dei carichi di lavoro di AI, dall’altro la trasformazione di società nate come miner di criptovalute in operatori di infrastrutture computazionali ad alto valore aggiunto.
Il possibile rifiuto della fusione proposta tra Core Scientific e CoreWeave potrebbe indurre la prima a valorizzare meglio le proprie attività autonome, a cercare alternative strategiche o a negoziare accordi parziali. Per gli investitori ciò comporta scenari alternativi che vanno dalla rivalutazione del capitale fino a operazioni di ristrutturazione o vendita di asset.
Gli analisti evidenziano come la transizione verso infrastrutture per l’AI aumenti l’esposizione a rischi di mercato e regolamentari, ma offra anche opportunità significative per le società che detengono capacità di potenza e contratti di lungo termine con clienti hyperscaler o grandi utilizzatori di elaborazione dati.
In sintesi, il comparto resta volatile: i rialzi dei target riflettono aspettative di domanda robusta, mentre le oscillazioni dei prezzi azionari sottolineano l’incertezza legata a esiti societari, approvazioni azionarie e all’evoluzione della domanda di infrastrutture per l’AI.