Battaglia sull’egm: la contro-opa del fondo Xenon scatena lo scontro su Eles

Sull’Egm si è aperta una nuova fase di confronto per il controllo di Eles, impresa attiva nel settore dei semiconduttori. Dopo l’offerta pubblica di acquisto ostile lanciata da Mare a 2,25 euro per azione — successiva a una precedente Opa parziale estiva sul 30% del capitale non sufficiente per ottenere la piena governance — è arrivata una controproposta migliorativa: il fondo di private equity Xenon, in accordo con la famiglia Zaffarami, ha presentato un’opa a 2,60 euro per azione.

Dettagli dell’operazione di Xenon

Xenon Aifm, veicolo lussemburghese gestore di Xenon Private Equity VIII Sca Sicav-Raif, si è schierato tramite un veicolo controllato con un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni di Eles Semiconductor Equipment quotate su Euronext Growth Milan al prezzo unitario di 2,60 euro.

Contestualmente Xenon ha comunicato l’intenzione di acquisire anche la totalità dei warrant denominati Warrant Eles 2019-2026. L’operazione riguarda complessivamente 15.806.497 azioni di Eles, suddivise in 12.868.053 azioni ordinarie già ammesse alle negoziazioni su Egm e fino a 2.938.444 azioni ordinarie che potrebbero derivare dalla conversione di tutti i 5.876.888 warrant emessi dalla società.

Accordo con gli azionisti di riferimento

L’offerta segue un accordo quadro con i soci di riferimento di Eles, Antonio Zaffarami e Francesca Zaffarami, rispettivamente presidente e amministratore delegato. I due soci hanno concordato di conferire in natura, prima della data di pagamento del corrispettivo, le loro partecipazioni nel veicolo d’acquisto TopCo. Tale conferimento riguarda 4.322.862 azioni ordinarie (pari al 22,80% dei diritti di voto) e 588.472 azioni a voto plurimo (pari al 9,31% dei diritti di voto), queste ultime non negoziate su Egm.

Le quote apportate in TopCo non sono oggetto dell’offerta rivolta al mercato: di fatto, l’operazione mira al delisting della società. Il prezzo offerto incorpora un premio del 14,5% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni ordinarie rilevato il 22 ottobre 2025, e l’esborso massimo previsto dall’offerente supera i 41 milioni di euro.

Iter regolamentare e conseguenze per gli azionisti

Un’opa totalitaria come quella annunciata da Xenon richiede il rispetto delle procedure previste dalla normativa sui mercati finanziari e dalle regole di Euronext Growth Milan, inclusi i termini per l’adesione e gli adempimenti informativi. Per conseguire il delisting è solitamente necessario raggiungere determinate soglie di adesione o ottenere accordi specifici sui pacchetti azionari, oltre a gestire eventuali rilanci da parte di terzi interessati.

Per gli azionisti di minoranza le alternative si riducono: accettare l’offerta, restare nel capitale di una società non quotata con prospettive differenti di liquidità, oppure valutare rilanci o negoziazioni parallele. Sul piano gestionale, il coinvolgimento dei fondatori attraverso il conferimento in TopCo segnala la volontà di conservare un ruolo attivo nella fase di riorganizzazione post-acquisizione.

Valutazioni degli analisti

Websim Corporate Research ha commentato l’operazione valutandola come un punto di svolta nel confronto sulle offerte per Eles.

«L’offerta di Xenon rappresenta una svolta significativa nel processo di OPA su Eles. Con un prezzo più elevato rispetto a Mare Group, il supporto dei fondatori e una chiara visione di creazione di un polo aggregante, l’offerta del fondo lussemburghese ha a nostro avviso elevate probabilità di successo.»

Gli analisti sottolineano che la combinazione di un prezzo più attraente per gli azionisti e il sostegno della famiglia di governo aumenta le possibilità di riuscita dell’operazione. Per Mare, le opzioni rimangono il rilancio dell’offerta, la ricerca di un accordo di partnership con il nuovo promotore o la focalizzazione su altre strategie di crescita.

Impatto sul settore dei semiconduttori

L’operazione assume rilievo anche per il comparto dei test e degli strumenti per semiconduttori, dove la concentrazione e la disponibilità di capitali per investimenti tecnologici e produttivi possono determinare vantaggi competitivi. Un’eventuale uscita di Eles dal mercato regolamentato potrebbe accelerare processi di integrazione industriale e modificare dinamicamente il quadro delle alleanze tra fornitori e clienti nel settore.

Inoltre, l’acquisizione dei warrant da parte di Xenon indica la volontà di gestire in modo unitario tutte le componenti del capitale e dei diritti connessi, semplificando le decisioni strategiche successive e riducendo l’incertezza sui flussi di conversione azionaria.