Banca cripto svizzera AMINA si affida a Tokeny per costruire un ponte conforme alle norme per la tokenizzazione degli asset

AMINA Bank, banca di criptovalute regolamentata dalla FINMA e con sede in Svizzera, ha avviato una collaborazione con Tokeny, piattaforma blockchain di proprietà di Apex Group, per creare un’infrastruttura regolamentata destinata alla tokenizzazione istituzionale degli asset.

Dettagli dell’accordo

L’intesa prevede che AMINA Bank gestisca le funzioni bancarie tradizionali, la custodia e il rispetto normativo per gli strumenti finanziari sottostanti, mentre Tokeny fornirà la tecnologia necessaria per la trasformazione di quegli strumenti in token regolamentati.

Il modello è pensato per consentire a istituzioni finanziarie di emettere e amministrare tokenizzazioni di titoli quali obbligazioni governative, titoli corporate e treasury bills, mantenendo un collegamento operativo tra conti bancari tradizionali e sistemi basati su blockchain.

Caratteristiche tecniche e compliance

La piattaforma di Tokeny è costruita sullo standard ERC-3643, che integra meccanismi di controllo e di autorizzazione per consentire che solo investitori autorizzati possano detenere o negoziare i token rappresentativi degli asset sottostanti.

ERC-3643 è un framework tecnico che prevede funzioni per la gestione delle identità, la conformità alle restrizioni di trasferimento e l’integrazione di procedure KYC/AML, elementi ritenuti fondamentali per l’adozione istituzionale di asset digitali.

Vantaggi per le istituzioni

Secondo le società coinvolte, la soluzione riduce i tempi necessari per portare sul mercato strumenti tokenizzati da mesi a settimane, migliorando l’efficienza operativa e accelerando l’accesso a nuovi canali di liquidità.

La presenza di una banca regolamentata come AMINA Bank fornisce un “ponte bancario regolamentato” che facilita l’integrazione con sistemi di pagamento tradizionali, la custodia sicura degli asset e il controllo normativo richiesto dagli enti supervisori.

Rischi e considerazioni regolamentari

Nonostante i benefici operativi, permangono rischi e sfide: frammentazione delle regole a livello internazionale, questioni di interoperabilità tra catene differenti, e rischi operativi e di terze parti legati all’adozione di infrastrutture ibride.

Il ruolo della FINMA e di altre autorità di vigilanza resta cruciale per definire quadro normativo, requisiti patrimoniali, regole di custodia e standard di trasparenza necessari a proteggere gli investitori istituzionali e la stabilità del mercato.

Scenari d’uso e possibili sviluppi

I casi d’uso immediati includono l’emissione di obbligazioni governative e corporate tokenizzate, l’automazione dei processi di regolamento e compensazione, nonché la creazione di strumenti di tesoreria digitali per grandi emittenti e operatori istituzionali.

Per progredire saranno necessari test pilota, collaborazioni tra operatori privati e autorità regolatorie, e un lavoro congiunto per standardizzare protocolli tecnici e pratiche di compliance, favorendo così una maggiore diffusione degli asset tokenizzati nel sistema finanziario tradizionale.

In sintesi, la partnership tra AMINA Bank e Tokeny rappresenta un passo verso un’infrastruttura più integrata e regolamentata per la finanza digitale, con potenziali benefici per efficienza e accesso al mercato, ma richiede attenzione continua alle dimensioni normative e ai rischi operativi.