Intesa Sanpaolo e associazioni dei consumatori proseguono sui temi della tutela e dell’innovazione

La collaborazione tra Intesa Sanpaolo e le Associazioni dei Consumatori del CNCU continua a rafforzarsi sui territori, attraverso una serie di incontri dedicati alla promozione di una comunicazione trasparente e inclusiva rivolta ai clienti e ai cittadini.

Dopo il primo appuntamento tenutosi a Torino, si è svolto un evento presso la filiale di Calderara di Reno (Bologna) intitolato “Primi passi nel digitale: un’iniziativa di Intesa Sanpaolo e delle Associazioni dei Consumatori”. L’incontro, realizzato in collaborazione con la Divisione Banca dei Territori, diretta da Stefano Barrese, ha visto la partecipazione di clienti e rappresentanti delle associazioni in un dialogo diretto guidato da Manuel Michelucci, presidente di ADOC Emilia-Romagna, focalizzato su formazione e uso consapevole delle tecnologie digitali e sull’innovazione al servizio delle persone.

Al centro dell’appuntamento è stato presentato Quick Training, un programma di educazione digitale ideato per informare e accompagnare i consumatori — siano essi clienti bancari o meno — in un percorso graduale volto a rafforzare la consapevolezza e le capacità nell’utilizzo delle nuove tecnologie e funzionalità digitali bancarie. Questo progetto nasce dall’esigenza espressa dalle associazioni e dai tavoli di lavoro con Intesa Sanpaolo.

L’iniziativa è inserita nell’ambito dell’Accordo Quadro “Innoviamo le relazioni 3.0 – 2024-2026”, che testimonia l’impegno congiunto del gruppo guidato da Carlo Messina e delle Associazioni dei Consumatori per migliorare la qualità del servizio, sostenere decisioni informate e promuovere un dialogo aperto su tematiche quali sostenibilità, multicanalità e intelligenza artificiale.

Alessandra Florio, Direttrice Regionale Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo, ha spiegato:

“Abbiamo ospitato nella nostra filiale di Calderara un momento di confronto per fornire a clienti e consumatori gli strumenti necessari per compiere scelte informate nell’ambito digitale, garantendo sicurezza e semplicità nell’accesso alle opportunità offerte da queste tecnologie, senza mai dimenticare il valore centrale della relazione personale nel nostro quotidiano lavoro di consulenza.”

Manuel Michelucci, presidente di ADOC Emilia-Romagna, ha aggiunto:

“La trasformazione digitale nel settore bancario incide profondamente sulle abitudini dei consumatori. È fondamentale che questo progresso sia inclusivo, evitando che diventi una fonte di disagi o emarginazione. L’incontro con Intesa Sanpaolo ha rappresentato un’opportunità per affrontare questi temi in modo costruttivo e per mostrare concretamente le potenzialità che il digitale offre ai consumatori nella loro esperienza quotidiana con i servizi bancari.”

Un impegno condiviso per l’educazione digitale e l’innovazione

Intesa Sanpaolo si riconferma così protagonista nel sostenere l’alfabetizzazione digitale dei propri clienti e dei cittadini, attraverso progetti che rafforzano la collaborazione con le Associazioni dei Consumatori, garantendo un supporto concreto e continuo in un contesto di rapido cambiamento tecnologico.

Questo percorso di formazione e informazione rappresenta un tassello importante nel più ampio quadro strategico della banca, che punta a integrare innovazione e attenzione alla persona, favorendo scelte consapevoli e contributi positivi verso la sostenibilità e la responsabilità sociale.

Il ruolo di Intesa Sanpaolo nel panorama bancario

Intesa Sanpaolo, con impieghi per 419 miliardi di euro e un patrimonio finanziario della clientela superiore a 1.400 miliardi di euro al termine del primo semestre 2025, rappresenta il principale gruppo bancario italiano con una forte presenza internazionale. È leader europeo nel wealth management e si distingue per un orientamento verso il digitale e il fintech.

La banca ha sviluppato un programma avanzato di intelligenza artificiale che include circa 150 casi d’uso in fase di sviluppo, con significativi benefici per il gruppo. Sul fronte ESG, entro il 2025 sono previsti 115 miliardi di euro in erogazioni dedicate all’impatto sociale, alla comunità e alla transizione ecologica. Inoltre, sono stanziati 1,5 miliardi di euro nel periodo 2023-2027 per sostenere persone in situazioni di difficoltà.

Oltre all’attenzione per la tecnologia e la responsabilità sociale, Intesa Sanpaolo promuove la cultura e l’arte attraverso la sua rete museale, le Gallerie d’Italia, luoghi espositivi che conservano il patrimonio artistico di proprietà della banca e ospitano progetti culturali di rilievo.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.