Il Louvre ancora chiuso: richieste le dimissioni del capo della sicurezza

Il museo del Louvre ha chiuso le sue porte lunedì, il giorno successivo al furto di gioielli storici portato a termine con un audace colpo in pieno giorno, che ha spinto le autorità a riconsiderare le misure di sicurezza in tutti i principali siti culturali francesi.

Il personale del museo ha invitato decine di visitatori in fila davanti alla piramide di vetro a lasciare l’area. In un messaggio pubblicato sui social, il Louvre ha annunciato che le persone che avevano acquistato i biglietti riceveranno un rimborso, senza però fornire ulteriori dettagli. La chiusura del museo è stata confermata anche per martedì, giorno in cui di norma il Louvre rimane chiuso.

Domenica, alcuni ladri hanno utilizzato una piattaforma elevatrice per raggiungere la facciata del Louvre, forzando una finestra e sfondando le teche espositive per trafugare gioielli napoleonici di inestimabile valore, come comunicato dalle autorità. Il furto si è verificato circa mezz’ora dopo l’apertura del museo, con i visitatori già presenti all’interno, configurandosi come uno dei più eclatanti episodi criminali nella storia recente dei musei. L’ultimo furto significativo al Louvre risaliva al 1998.

Furto al Louvre, il video che mostra i ladri in azione

Le immagini catturate durante il furto mostrano i ladri all’opera, svelando le modalità con cui hanno eluso la sorveglianza e compiuto il colpo con grande rapidità. Questo episodio ha sollevato interrogativi sul livello di sicurezza del museo, da sempre uno dei simboli culturali più rappresentativi della Francia.

Il primo capo donna della sicurezza sotto accusa

Il responsabile della sicurezza del Louvre, Dominique Buffin, è finito al centro delle critiche, con accuse di essere stata assunta più in forza delle politiche di Diversità e Inclusione (DEI) che per competenze specifiche, mettendo così in pericolo i tesori nazionali. Il clamoroso furto ha evidenziato le carenze nella protezione del patrimonio culturale francese.

Dominique Buffin, 46 anni, ha assunto il ruolo di capo della sicurezza lo scorso settembre, diventando la prima donna a ricoprire tale incarico, nominata da Laurence des Cars, la prima direttrice donna del museo. Buffin vanta esperienze sia nella polizia che nel Ministero della Cultura francese, ma dopo l’accaduto si sono moltiplicate le richieste di dimissioni e le critiche sulla sua idoneità al ruolo.

Marion Maréchal, eurodeputata e nipote di Marine Le Pen, ha commentato duramente:

“La Francia è diventata lo zimbello del mondo per questo furto ridicolo.”

Questo episodio riapre il dibattito sull’efficacia delle misure di sicurezza adottate nei musei di prestigio internazionale e sull’importanza di tutelare adeguatamente il patrimonio culturale nazionale, soprattutto in un contesto in cui il turismo culturale rappresenta un settore fondamentale per l’economia francese.



Author: Tony
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