Bitcoin (BTC) miner CleanSpark (CLSK) aumenta la spinta sull’intelligenza artificiale

Il fermento legato all’intelligenza artificiale e al calcolo ad alte prestazioni (HPC) continua a influenzare profondamente il settore del mining di bitcoin, con i mercati che stanno rapidamente rivalutando le aziende che stanno orientando le proprie strategie verso l’alimentazione della nuova generazione di infrastrutture di elaborazione.

CleanSpark (CLSK) ha aderito a questa trasformazione lunedì, annunciando un’evoluzione del proprio modello di business che va oltre il semplice mining di bitcoin. Nell’ambito di questa svolta strategica, la società ha nominato Jeffrey Thomas vicepresidente senior dei centri dati dedicati all’intelligenza artificiale.

Thomas vanta oltre quarant’anni di esperienza internazionale e ha partecipato a 19 iniziative imprenditoriali che hanno generato complessivamente oltre 12 miliardi di dollari in valore per gli azionisti, come indicato nel comunicato stampa ufficiale. Recentemente, ha guidato il progetto di centri dati AI da miliardi di dollari di Humain in Arabia Saudita, collaborando con hyperscaler e grandi aziende tecnologiche.

La società sta già valutando opportunità per sviluppare giga-campus e ha identificato la regione della Georgia come area strategica per l’espansione e per la conversione di siti potenziali. Nuovi contratti legati all’energia e agli immobili a College Park sosterranno l’obiettivo di fornire infrastrutture di calcolo ad alto valore per soddisfare la domanda crescente proveniente da clienti nei settori AI e HPC.

Le azioni di CleanSpark hanno registrato un aumento del 5% nella prima parte di lunedì, in linea con la generale crescita dei prezzi delle azioni delle società attive nel mining di bitcoin.