Ripple e Kraken sostengono la SPAC che punta a creare un tesoro pubblico XRP da 1 miliardo di dollari

Una nuova società con sede in Nevada annuncia piani per entrare in borsa e creare quella che definisce una grande tesoreria pubblica di XRP tramite una fusione con una società di acquisizione a scopo speciale (blank-check company). Evernorth Holdings ha reso noto il progetto con un comunicato stampa pubblicato lunedì, confermando la firma di un accordo di combinazione aziendale con Armada Acquisition Corp II (AACI). Nel caso in cui la fusione venga completata, la nuova realtà manterrà il nome Evernorth e dovrebbe essere quotata al Nasdaq con il simbolo XRPN. Le parti coinvolte puntano a concludere l’operazione entro il primo trimestre del 2026, subordinatamente all’approvazione degli azionisti e ai requisiti di quotazione.

Dettagli dell’operazione e finanziamenti

Il comunicato illustra che l’operazione dovrebbe raccogliere più di 1 miliardo di dollari in proventi lordi, inclusi 200 milioni di dollari provenienti da un impegno di SBI. Tra gli altri finanziatori figurano nomi come Ripple, Rippleworks, Pantera Capital, Kraken e GSR, con la partecipazione anche del cofondatore di Ripple, Chris Larsen. Evernorth comunica che la maggior parte dei proventi netti sarà destinata all’acquisto di XRP sul mercato aperto per costituire una tesoreria istituzionale, mentre il resto sarà riservato a capitale operativo e spese legate all’operazione. Le azioni di Classe A di AACI che non saranno rimborsate saranno convertite in azioni di Classe A di Evernorth con un rapporto uno a uno al momento del closing.

Posizionamento del veicolo societario

Evernorth si presenta come un veicolo pubblico che offre un’esposizione diretta e semplice a XRP ma con l’obiettivo di incrementare nel tempo la quantità di token per azione. Contrariamente a una gestione passiva del bene, la società intende attivamente prestare criptovalute a istituzioni, fornire liquidità e partecipare a strategie di finanza decentralizzata (DeFi) per generare rendimenti.

Asheesh Birla, CEO di Evernorth, ha dichiarato:

“Evernorth è stato creato per offrire agli investitori più di una semplice esposizione al prezzo di XRP. Sfruttando le opportunità tradizionali di rendimento e intervenendo nella DeFi quando opportuno, puntiamo a contribuire alla maturazione di questo ecosistema. Il nostro scopo è generare ritorni per gli azionisti valorizzando allo stesso tempo l’utilità di XRP.”

Oltre alla gestione della tesoreria, l’azienda pianifica di far operare validatori sulla XRP Ledger e utilizzare la stablecoin RLUSD di Ripple come gateway verso la DeFi basata su XRP. Inoltre, intende supportare progetti focalizzati su pagamenti, mercati dei capitali e asset tokenizzati. Questi programmi, così come la quotazione e la raccolta di capitali, dipendono dalla finalizzazione della fusione e dalle condizioni di mercato.

Team dirigente e governance

Il team sarà guidato da Asheesh Birla, ex alto dirigente di Ripple, affiancato dal CFO Matthew Frymier, dal COO Meg Nakamura, dal Chief Legal Officer Jessica Jonas e dal Chief Business Officer Sagar Shah. La società è supportata come investitore strategico da Ripple stessa, con i suoi dirigenti Brad Garlinghouse, Stuart Alderoty e David Schwartz che agiranno come consulenti strategici. La governance di Evernorth sarà indipendente.

Brad Garlinghouse ha affermato:

“Avendo collaborato per molti anni con Asheesh, sono pienamente fiducioso nelle sue capacità e in quelle del team di elevare la presenza di XRP nei mercati finanziari pubblici.”

Prossimi passaggi e prospettive future

L’accordo ha già ottenuto il via libera dai consigli di amministrazione di entrambe le società. Ora la finalizzazione dipende dal voto favorevole degli azionisti, da eventuali rimborsi, dalla revisione regolatoria e dalla corretta esecuzione del piano di finanziamento presentato. Se la fusione andrà a buon fine, XRPN offrirà agli investitori di mercato pubblico un’esposizione diretta al prezzo di XRP unita a rendimenti aggiuntivi generati tramite attività di prestito, liquidità e partecipazione alla DeFi.