Kallas: l’Ucraina non può arrendersi e Zelensky chiede 25 sistemi Patriot

Kaja Kallas, alto rappresentante dell’Unione Europea, ha commentato l’incontro previsto tra Donald Trump e Vladimir Putin a Budapest affermando che non è positivo vedere una persona ricercata dalla Corte Penale Internazionale entrare in un Paese membro dell’Ue, ma che è importante valutare l’esito del summit.

Ha aggiunto inoltre di preferire che sia Volodymyr Zelensky ad incontrare direttamente Putin. In merito alle notizie sull’eventuale incontro tra Zelensky e Trump, ha sottolineato che l’Ucraina sta combattendo per la propria indipendenza e che non può semplicemente arrendersi, poiché ciò rappresenterebbe un pericoloso segnale per altri aggressori nel mondo.

Riguardo all’utilizzo dei beni russi congelati all’estero, Kallas ha spiegato che è stata avanzata una proposta di prestito per riparazioni e che si stanno compiendo importanti passi avanti, anche se ancora non si è raggiunto un accordo definitivo. Si auspica che entro la fine della settimana, con l’incontro previsto tra i leader europei, sia possibile fare progressi concreti su questo tema.

Ha inoltre precisato che la decisione finale dipende dal consenso degli Stati membri, sottolineando che, mentre si lavora a misure di solidarietà – citando come esempio il Belgio – il vero nodo sta nell’ottenere l’unanimità tra i paesi dell’Ue.

Attacchi russi sulla regione di Kharkiv

Il conflitto tra Mosca e Kiev continua senza pause sul terreno. Nella notte, le forze russe hanno lanciato tre missili balistici e dispiegato 60 droni di vari modelli in diversi attacchi, puntando specialmente verso i villaggi di Orilka e Kupyansk-Vuzlovy, situati nella regione di Kharkiv. La difesa aerea ucraina è riuscita a intercettare e neutralizzare 38 di questi droni.

Gli attacchi hanno provocato la morte di una persona e il ferimento di altre cinque, secondo quanto riportato dai media locali ucraini.

Le dichiarazioni di Trump e Zelensky sull’incontro a Budapest

Volodymyr Zelensky ha espresso la sua disponibilità a partecipare all’incontro a Budapest con Donald Trump e Vladimir Putin, qualora venga ufficialmente invitato. Ha descritto l’evento come una possibile “diplomazia itinerante”, in cui Trump potrebbe incontrare separatamente lui e Putin, ribadendo la volontà di un accordo sui dettagli dell’incontro.

Inoltre, il presidente ucraino ha richiesto formalmente la consegna di 25 sistemi missilistici Patriot per potenziare la difesa aerea del proprio Paese, di fronte all’aumento degli attacchi aerei russi. Ha specificato che l’acquisto potrebbe essere finanziato utilizzando i beni appartenenti alla Russia, congelati in occidente.

Donald Trump, nel frattempo, ha negato le notizie riportate dal Washington Post secondo cui non avrebbe discusso del Donetsk con Putin. Ha ribadito il desiderio che Russia e Ucraina trovino un accordo di cessate il fuoco e pace.

Il presidente statunitense ha inoltre osservato che circa il 78% del territorio dell’Ucraina è già sotto controllo russo, suggerendo che qualsiasi negoziato riguardante il Donetsk potrebbe avvenire in una fase successiva.



Author: Tony
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