Ecco quanto potresti guadagnare investendo 100 dollari a settimana in questi fondi indicizzati

Quando si ricevono consigli d’investimento da Warren Buffett, è saggio prestarvi attenzione. Il miliardario amministratore delegato di Berkshire Hathaway, uno degli uomini più ricchi al mondo, è noto come “L’Oracolo di Omaha” grazie alle sue decisioni di investimento leggendarie e alla sua abilità nei mercati azionari e oltre.

Berkshire Hathaway, essenzialmente una holding per i suoi investimenti, ha mostrato un vantaggio competitivo sotto la guida di Buffett, raddoppiando il rendimento dell’indice S&P 500 in un periodo straordinario di 60 anni, un risultato che ha ricevuto numerosi riconoscimenti.

Tuttavia, per la maggior parte degli investitori, Buffett è un grande sostenitore degli index fund a basso costo. Perché continua a ribadire questo consiglio e quanto bene si è comportato l’S&P 500? Ecco alcuni suggerimenti di investimento direttamente da lui, utili per aumentare il proprio patrimonio.

Principi d’investimento secondo Warren Buffett

Nel corso della sua lunga carriera, Buffett ha spesso appoggiato fondi comuni a basso costo. Tra le sue dichiarazioni più significative troviamo:

Nel 1993 Buffett disse ai suoi azionisti: “Investendo periodicamente in un fondo indicizzato, anche un investitore inesperto può battere la maggior parte dei professionisti. Paradossalmente, quando il denaro ‘ignorante’ riconosce i propri limiti, smette di essere ignorante.”

Nel 2020, durante l’assemblea annuale di Berkshire Hathaway, ribadì il sostegno all’S&P 500 affermando: “Secondo me, per la maggior parte delle persone, la cosa migliore è possedere un fondo indicizzato sull’S&P 500. Cercheranno di vendervi altro perché ci guadagnano di più.”

Nel libro “The Little Book of Common Sense Investing” di John Bogle, fondatore e ex CEO di Vanguard, Buffett definì il fondo indicizzato a basso costo come “l’investimento azionario più sensato per la stragrande maggioranza degli investitori”.

In una dichiarazione particolarmente chiara a Becky Quick di CNBC, Buffett riassunse così la sua filosofia d’investimento: “Acquista costantemente un fondo indicizzato a basso costo sull’S&P 500. Credo che sia la strategia più logica quasi sempre… Continua a comprare nei periodi buoni e in quelli difficili, soprattutto in quelli difficili.”

Un’importante scommessa sul mercato

Da vero investitore d’eccezione, nel 2007 Buffett mise in gioco 1 milione di dollari scommettendo che l’S&P 500 avrebbe battuto i fondi hedge nei successivi dieci anni. Ted Seides, gestore di fondi hedge di Protégé Partners, accettò la sfida selezionando cinque fondi hedge che riteneva avrebbero sovraperformato l’indice.

Il risultato, a favore del S&P 500 e di Buffett, fu così netto che Seides ammise la sconfitta prima della fine della decade. L’indice totalizzò un rendimento medio annuo del 7,1%, mentre i fondi hedge si fermarono al 2,1%. A eccezione del 2008, anno in cui l’S&P perse quasi il 39% del suo valore, l’indice superò costantemente i fondi hedge in ogni singolo anno.

Performance dell’S&P 500 nel tempo

Negli ultimi vent’anni, l’S&P 500 ha registrato un rendimento medio annuo del 9,75%, in linea con la sua media storica. Di seguito quanto si sarebbe potuto ottenere investendo 20 anni fa con diverse somme iniziali:

• $1.000 sarebbero diventati $2.533

• $5.000 sarebbero diventati $12.665

• $10.000 sarebbero diventati $25.331

• $20.000 sarebbero diventati $50.662

• $50.000 sarebbero diventati $126.654

• $100.000 sarebbero diventati $253.308

Negli ultimi dieci anni la performance è addirittura migliorata, con un rendimento medio annuo del 12,68%. Ecco l’evoluzione del capitale investito nello stesso arco di tempo:

• $1.000 sarebbero diventati $3.300

• $5.000 sarebbero diventati $16.498

• $10.000 sarebbero diventati $32.997

• $20.000 sarebbero diventati $65.993

• $50.000 sarebbero diventati $164.983

• $100.000 sarebbero diventati $329.965

Il consiglio finale per la successione

Nel 2013, Buffett scrisse nella lettera annuale agli azionisti di Berkshire Hathaway un’indicazione molto precisa per l’amministratore del suo patrimonio dopo la sua morte: “Il mio consiglio non potrebbe essere più semplice: mettere il 10% del denaro in titoli di Stato a breve termine e il 90% in un fondo indicizzato a bassissimo costo sull’S&P 500.”

Questa raccomandazione finale mostra chiaramente quanto Buffett creda nell’efficacia e nella solidità degli index fund a basso costo, soprattutto sull’S&P 500.