Candidato sindaco di New York Andrew Cuomo punta a fare di New York la capitale della crypto

L’ex governatore di New York, Andrew Cuomo, sembra puntare fortemente su criptovalute e intelligenza artificiale come parte della sua candidatura per tornare sindaco della città. L’obiettivo del candidato è trasformare New York City nel “centro globale del futuro”, coordinando iniziative tra i settori della blockchain, dell’IA e delle biotecnologie, oltre a modernizzare l’integrazione delle nuove tecnologie nella città. Questo è quanto ha dichiarato Eleanor Terrett, co-conduttrice di Crypto in America, durante un intervento sabato scorso.

Una delle proposte prevede la creazione di una nuova figura di chief innovation officer, incaricata di attrarre investimenti e posti di lavoro per stimolare l’innovazione. Inoltre, si ipotizza l’istituzione di un Innovation Council con tre comitati consultivi – uno per le criptovalute, uno per l’intelligenza artificiale e uno per le biotecnologie – che avranno il compito di consigliare sull’adozione delle tecnologie, lo sviluppo delle competenze professionali e la semplificazione burocratica per queste industrie emergenti, ha spiegato Terrett, citando fonti anonime a conoscenza della questione.

Andrew Cuomo vanta già una certa esperienza nel settore crypto, avendo fornito consulenza all’exchange OKX in seguito a un’indagine federale che ha portato l’azienda a dichiararsi colpevole di diverse violazioni, concordando il pagamento di oltre 500 milioni di dollari in multe e penalità.

Se Cuomo dovesse essere eletto e realizzare i suoi piani, New York City potrebbe abbandonare un approccio caratterizzato da rigorosi controlli per adottare una strategia mirata ad attrarre e trattenere i talenti del settore, collocandosi così all’avanguardia nell’innovazione finanziaria.

Un ponte tra TradFi e criptovalute

Potrebbe rafforzarsi ulteriormente il legame tra la finanza tradizionale (TradFi) e il settore crypto, favorendo afflussi di capitali sempre maggiori sui mercati delle criptovalute, considerato che Wall Street rappresenta la più grande concentrazione di capitale a livello mondiale.

La New York Stock Exchange e il Nasdaq vantano capitalizzazioni complessive superiori ai 30 trilioni di dollari, molto al di sopra del terzo mercato al mondo, la Shanghai Stock Exchange, che si aggira intorno agli 8 trilioni.

L’attuale sindaco di New York, Eric Adams, ha già adottato misure concrete istituendo lo scorso martedì il primo Ufficio Municipale per gli Asset Digitali e la Tecnologia Blockchain degli Stati Uniti.

Il suo ufficio ha spiegato: “L’ufficio promuoverà l’uso responsabile degli asset digitali e delle tecnologie blockchain, favorirà nuove opportunità economiche per i residenti, attirerà talenti di livello mondiale e rafforzerà la posizione della città come polo mondiale per l’innovazione finanziaria e tecnologica.”

Cuomo sfida un democratico contrario all’innovazione

Eric Adams aveva inizialmente annunciato la sua candidatura per un secondo mandato ma ha ritirato la sua corsa il mese scorso in seguito a pressioni politiche crescenti. Cuomo ora si confronta con il democratico Zohran Mamdani, critico verso il settore tecnologico, e con il repubblicano Curtis Sliwa per succedere a Adams come sindaco, in vista delle elezioni fissate per il 4 novembre.

Mamdani risulta il favorito secondo quasi tutti i sondaggi sulla corsa elettorale, come mostrano i dati del New York Times. Anche se ha mantenuto un profilo relativamente riservato sulle criptovalute, le sue posizioni politiche sono giudicate più radicali rispetto alla linea tradizionale del Partito Democratico.

Alcuni leader del settore crypto hanno espresso dubbi su Mamdani, tra cui il CEO Tyler Winklevoss di Gemini. Riferendosi alla crescente popolarità di Mamdani, Winklevoss ha commentato:

“Sembra che le cose debbano peggiorare a New York City prima di poter migliorare.”