Bitcoin sale del 2,5% e supera i 111.000 dollari spingendo al rialzo le azioni crypto mentre i mercati si stabilizzano dopo la svendita di ottobre
- 20 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Il Bitcoin (BTC-USD) è aumentato di oltre il 2% lunedì, riconquistando il livello di 110.000 dollari, stimolando le azioni legate alle criptovalute e alimentando la speranza che il recente scossone sui mercati sia solo un ostacolo momentaneo e non l’inizio di una svolta più ampia del ciclo economico.
Linh Tran, analista di mercato presso il broker online XS.com, ha osservato lunedì:
“Bitcoin si trova attualmente in una fase di rinnovata accumulazione dopo la correzione a breve termine, con il sentimento di mercato che si stabilizza e la domanda istituzionale che rimane solida.”
Parallelamente alla crescita del bitcoin, le azioni della società MicroStrategy (MSTR) hanno guadagnato oltre il 4% dopo che l’azienda ha annunciato l’acquisto di 168 bitcoin a un prezzo medio di 112.051 dollari tra il 13 e il 19 ottobre. Il deposito presso la SEC ha indicato che MicroStrategy detiene ora un totale di 640.418 bitcoin, per un costo complessivo di 47,4 miliardi di dollari.
I titoli delle piattaforme di trading Robinhood (HOOD) e Coinbase (COIN) sono saliti rispettivamente di quasi il 5% e del 3,5%. Anche la società emittente di stablecoin Circle (CRCL) ha registrato un incremento del 3,5%, riflettendo un aumento di slancio nel settore degli asset digitali.
Le aziende attive nel mining di criptovalute, che hanno ampliato le loro infrastrutture per includere anche l’intelligenza artificiale (AI) e il calcolo ad alte prestazioni (HPC), hanno avuto una performance particolarmente positiva lunedì.
Tra queste, il miner di bitcoin MARA Holdings (MARA), impegnato anche nello sviluppo di data center HPC e soluzioni AI, ha guadagnato l’11%. Il suo concorrente Bit Digital (BTBT) è salito del 20%, mentre Cipher Mining (CIFR) ha messo a segno un rialzo del 10%.
Iniziative regolamentari in Giappone e ripresa degli asset digitali
A rafforzare l’ottimismo è arrivata la notizia che il principale organismo finanziario del Giappone sta valutando modifiche normative che consentirebbero alle banche locali di detenere bitcoin e altre criptovalute, un segnale di crescente accettazione istituzionale nel Paese.
Oltre al bitcoin, anche altri asset digitali hanno visto incrementi lunedì, in particolare ether (ETH), che ha recuperato la soglia dei 4.000 dollari dopo la flessione fino a 3.700 dollari della settimana precedente.
Analisi sul recente crollo e prospettive di mercato
Robert Mitchnick, responsabile degli asset digitali per BlackRock, ha commentato in un’intervista:
“Il recente mini-crollo del bitcoin e la forte svendita di altri asset digitali sono stati causati da operazioni speculative altamente leveraged, soprattutto su contratti future offshore.”
Mitchnick ha sottolineato che meno del 2% della proprietà totale di bitcoin è rappresentata dai contratti future trattati in queste piattaforme offshore, sebbene essi costituiscano la maggior parte del volume giornaliero di scambi.
Ha aggiunto:
“Con il tempo, il tipo di investimento più sofisticato e orientato al lungo termine assume il controllo e diventa predominante, mentre il rumore generato da operazioni di breve termine si attenua.”
Queste dinamiche suggeriscono un consolidamento del settore delle criptovalute con una base più stabile, favorita anche da un diffuso interesse da parte di investitori istituzionali e regolatori impegnati a definire un quadro normativo chiaro.