XRP e Solana registrano una ripresa positiva del sentimento mentre Bitcoin ed Ether arrancano
- 19 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
XRP a 2,3238 $ e Solana con il suo SOL a 183,85 $ emergono come le principali criptovalute con un indicatore chiave di sentimento che segnala una tendenza rialzista, mentre le loro controparti bitcoin (BTC a 106.394,66 $) ed ether (ETH a 3.862,00 $) restano intrappolate in una fase di incertezza.
Questo indicatore chiave di sentimento, noto come 25-delta risk reversal, è una strategia di opzioni che prevede l’acquisto simultaneo di una call a 25-delta e la vendita di una put a 25-delta, o viceversa. Il termine “25-delta” indica opzioni leggermente fuori dal denaro, ovvero con prezzi di esercizio distanti dal prezzo di mercato attuale e quindi relativamente economiche.
La strategia fornisce un’analisi del sentiment di mercato confrontando le volatilità implicite delle opzioni call rialziste e delle opzioni put, che offrono protezione al ribasso. Un risk reversal positivo evidenzia che gli operatori sono disposti a pagare un premio per le call rispetto alle put, segnalando aspettative rialziste, mentre un valore negativo indica una tendenza ribassista. Deribit è il più grande exchange mondiale di opzioni su criptovalute, gestendo oltre l’80% del volume complessivo di questa tipologia di contratti.
Al momento della scrittura, i risk reversal di XRP e SOL risultavano positivi per tutte le scadenze disponibili—31 ottobre, 28 novembre e 26 dicembre—su Deribit, evidenziando una preferenza per le call secondo i dati di Amberdata. L’acquisto di una call esprime ottimismo sul mercato, mentre l’acquisto di una put costituisce una copertura del portafoglio o scommette su una discesa dei prezzi.
Questo rinnovato slancio rialzista segue un incremento della domanda di put in seguito al crollo del 10 ottobre, che ha fatto precipitare il prezzo di XRP fino a 1,77 $ da 2,80 $ su alcune piattaforme. Attualmente, XRP si scambia attorno ai 2,33 $, secondo i dati di mercato. SOL ha subito un calo da 220 $ a 188 $ nello stesso giorno e da allora continua a essere sotto pressione, analogamente a XRP.
Il sentiment positivo di queste due criptovalute contrasta nettamente con quello di bitcoin, il cui risk reversal mostra le put quotate a un premio superiore rispetto alle call su tutte le scadenze, fino al settembre 2026. Questo indica che i trader del BTC rimangono preoccupati per un potenziale ribasso.
Per quanto riguarda ETH, il sentimento ribassista domina fino alla scadenza di dicembre, seguito da un trend rialzista sulle opzioni con scadenza successiva. I risk reversal sono ampiamente utilizzati per interpretare le aspettative di mercato; tuttavia, va considerato che quelli riferiti a XRP e SOL possono essere meno precisi a causa delle dimensioni di mercato, volume e interesse aperto inferiori rispetto a bitcoin ed ether.
Oltre al persistente orientamento verso le put nelle opzioni su Bitcoin, in particolare per le scadenze trimestrali e a lungo termine, questo fenomeno può essere in parte attribuito alla pratica diffusa del call overwriting. Questa tecnica consiste nella vendita di opzioni call con prezzi di esercizio più elevati contro posizioni spot lunghe al fine di generare ulteriore rendimento. Di conseguenza, la preferenza per le put riflette più un tentativo di generazione di rendimento che un vero e proprio sentimento ribassista.
Il sentiment neutrale nei perpetual futures
Se da un lato le opzioni XRP mostrano un cambiamento verso un sentiment rialzista, i contratti perpetual futures di XRP riflettono un mercato più equilibrato. Questo è coerente con i tassi di finanziamento neutrali e il sentimento simile osservato nei perpetual futures di BTC, SOL e ETH. Al momento attuale, i tassi di finanziamento annualizzati (pagati ogni otto ore) si attestano vicino allo zero, a indicare una posizione neutrale, secondo i dati di Velo.
Questa domanda contenuta per esposizioni rialziste con leva sui principali asset digitali è tipica di un mercato segnato da incertezza e da una difficoltà degli operatori nel ripristinare la fiducia a seguito del recente crollo.
Il recente shock di mercato ha comportato la liquidazione di posizioni con leva su futures per un valore complessivo di 20 miliardi di dollari, causando una significativa perdita di capitali. I perpetual futures sono contratti derivati che consentono di scommettere sull’andamento del prezzo di una risorsa, come le criptovalute, senza una data di scadenza prefissata. Questi contratti utilizzano un meccanismo di tasso di finanziamento, ovvero un pagamento periodico scambiato tra chi detiene posizioni long e short, il cui scopo è mantenere il prezzo del future allineato a quello dello spot sottostante.
Un tasso di finanziamento positivo implica che i perpetual futures vengono scambiati a un premio rispetto al prezzo spot, segnalando una maggiore domanda per posizioni long con leva; un tasso negativo suggerisce invece il contrario.