Pausa da 2,40 dollari potrebbe definire la prossima tappa prima delle decisioni sugli ETF

Il token XRP si mantiene stabile dopo una fase di forte volatilità, riuscendo a restare sopra un supporto a breve termine mentre gli operatori di mercato valutano il rischio di un rinnovato aumento della pressione ribassista. Gli analisti avvertono che è ancora possibile una correzione più profonda verso quota 1,55 dollari prima di tentare una ripresa strutturale che potrebbe collocarsi nel range tra 7 e 27 dollari.

Durante la sovrapposizione tra i mercati asiatici e statunitensi di giovedì, XRP ha mostrato una fase di consolidamento, oscillando tra 2,34 e 2,39 dollari dopo un’impennata avvenuta nei giorni precedenti. Il picco intorno ai 2,39 dollari, raggiunto il 18 ottobre a metà giornata, ha registrato un volume di scambio pari a 42,23 milioni, quasi il doppio della media su 24 ore, prima che il prezzo ritornasse a un range ristretto vicino a 2,35 dollari.

Il sentiment di mercato rimane prudente in un contesto caratterizzato da liquidazioni nel mondo delle criptovalute che hanno superato i 19 miliardi di dollari, causate dall’intensificarsi delle tensioni commerciali globali.

La proposta di aumento di capitale da un miliardo di dollari da parte di Ripple e l’attesa per il pronunciamento della SEC sui sei fondi negoziati in borsa (ETF) spot su XRP influenzano ancora le mosse degli investitori. Le scrivanie istituzionali riportano una riduzione dell’uso della leva finanziaria e una rotazione verso collaterali in contanti, in preparazione a possibili comunicazioni di politica monetaria e fattori macroeconomici.

Sintesi dell’Andamento dei Prezzi

Nel periodo tra il 18 e il 19 ottobre, XRP si è mosso all’interno di un intervallo ristretto del 2%, trovando un supporto stabile intorno a 2,34 dollari. Gli acquirenti hanno tentato brevemente di superare la resistenza a 2,39 dollari, ma i venditori sono immediatamente intervenuti. Il volume degli scambi si è ridotto nel corso della seconda metà della giornata, segnalando una compressione tipica prima di una possibile rottura.

Nell’ultima ora monitorata (07:10–08:09 UTC), XRP ha rimbalzato da 2,34 a 2,35 dollari con un volume di 590.000 unità, suggerendo che il calo precedente potrebbe essere stato un falso segnale piuttosto che una vera inversione di tendenza.

Analisi Tecnica

La struttura dei prezzi appare neutra con una leggera propensione rialzista, dato che XRP si mantiene sopra il livello di supporto a 2,34 dollari. Durante la giornata si è formato un accumulo di ordini tra i 2,34 e i 2,35 dollari, con una resistenza ben definita intorno ai 2,39 dollari.

I modelli di momentum indicano una diminuzione della volatilità e un indice di forza relativa (RSI) che si è ristabilito dopo una precedente fase di eccesso di acquisti. Una rottura decisa sopra i 2,39 dollari potrebbe aprire la strada verso la resistenza a 2,47 dollari, mentre un cedimento sotto i 2,34 esporrebbe il token a un declino verso il cluster compreso tra 2,28 e 2,31 dollari.

Gli analisti tecnici di medio-lungo termine segnalano inoltre la possibilità di una correzione del 40% fino a 1,55 dollari, nel caso in cui dovesse intensificarsi un clima generale di avversione al rischio, evento che potrebbe però preparare le condizioni per un nuovo ciclo rialzista del token.

Gli Aspetti Monitorati dagli Operatori

Gli operatori sono focalizzati sulle novità relative agli ETF previste per il 25 ottobre, considerate possibili catalizzatori di volatilità. Un recupero del livello di 2,40 dollari accompagnato da volumi significativi potrebbe infatti innescare un nuovo impulso verso 2,65 dollari.

Nel frattempo, i trader macroeconomici mantengono una posizione prudente, vigilando sugli sviluppi delle tensioni tariffarie tra Stati Uniti e Cina e sulle comunicazioni della Federal Reserve in materia di politica monetaria e liquidità, elementi ritenuti chiave per il prossimo significativo movimento del mercato.