Opensea respinge il pivot degli nft e si evolve per far scambiare tutto
- 18 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il CEO di OpenSea, Devin Finzer, ha smentito le voci secondo cui l’azienda stia abbandonando il settore degli NFT, affermando piuttosto che il marketplace stia “evolvendo” per diventare una piattaforma universale dedicata allo scambio di qualsiasi tipo di asset onchain.
In un post pubblicato venerdì su X, Finzer ha comunicato che il volume di scambi di OpenSea nel mese di ottobre ha superato i 2,6 miliardi di dollari, con oltre il 90% di queste transazioni legate al trading di token, definendo questo risultato come l’inizio della trasformazione della piattaforma verso l’obiettivo di “scambiare tutto”.
Devin Finzer ha detto:
“Stiamo realizzando un’interfaccia universale per l’intera economia onchain — token, collezionabili, cultura, digitale e fisico. Lo scopo è semplice: se qualcosa esiste onchain, dovrebbe poter essere scambiato su OpenSea in modo fluido, su qualsiasi catena, mantenendo il controllo totale degli asset.”
OpenSea è stato il primo grande marketplace di NFT, lanciato nel 2017 come piattaforma per comprare, vendere e scambiare diversi token non fungibili. La piattaforma ha dominato il mercato fino ai primi mesi del 2023, quando ha perso terreno a causa del crollo generale del mercato degli NFT e della concorrenza crescente di un importante competitor, Blur.
Ad aprile di quest’anno, OpenSea è riuscito a riguadagnare la leadership nel mercato degli NFT, conquistando oltre il 40% del volume totale di scambi nel mese. Al momento, è il marketplace NFT più grande, con una quota di mercato del 51%, secondo i dati forniti da NFTScan.
Da NFT a hub di scambio onchain
Finzer ha spiegato che OpenSea si sta posizionando come il “livello di interfaccia per l’intera economia onchain”, integrando il trading di token, gli scambi e la gestione del portafoglio attraverso ben 22 blockchain diverse.
Ha sottolineato come fino ad oggi gli utenti fossero costretti a utilizzare numerosi wallet, bridge e interfacce diversi solo per amministrare i propri asset. “Abbiamo capito che la stessa esperienza infrastrutturale che ha unificato il trading degli NFT poteva unificare tutti gli scambi onchain. Ora gli utenti possono scambiare da Solana a Ethereum, negoziare qualsiasi token e gestire ogni asset comodamente da un’unica piattaforma senza complicazioni.”
Il CEO ha definito OpenSea un’alternativa sia agli exchange centralizzati (CEX) che a quelli decentralizzati (DEX), spiegando:
Finzer ha affermato:
“A differenza dei CEX, l’utente mantiene la custodia delle proprie chiavi. A differenza dei DEX, la complessità rimane invisibile. Aggregiamo liquidità da oltre 22 catene per offrire un’esperienza unica e senza interruzioni.”
Tuttavia, Finzer ha escluso che gli NFT abbiano perso importanza, precisando che “ogni cosa onchain è centrale per il nostro modello di business — questo è il significato di ‘scambiare tutto’”.
Prossimi sviluppi: app mobile e token SEA
OpenSea ha annunciato l’intenzione di lanciare una nuova app mobile entro il primo trimestre del 2026, che introdurrà scambi crosschain istantanei e funzionalità di monitoraggio del portafoglio per gli utenti in mobilità. L’obiettivo dichiarato è quello di portare “l’intera economia onchain nella tua tasca”, rendendo il trading onchain “facile come controllare Instagram”.
Inoltre, la OpenSea Foundation lancerà il token SEA nel primo trimestre del 2026, token che supporterà la governance e la partecipazione attiva all’ecosistema della piattaforma.
La roadmap di OpenSea include anche futures perpetui, un accesso mobile ampliato e una “vera astrazione crosschain”, che consentirà agli utenti di scambiare qualsiasi token attraverso qualsiasi wallet o blockchain.