Una bomba distrugge l’auto di Sigfrido Ranucci e della figlia
- 17 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
L’auto di Sigfrido Ranucci, noto giornalista e conduttore di Report, insieme a quella di sua figlia sono state seriamente danneggiate da un’esplosione che le ha completamente avvolte dalle fiamme. Lo stesso giornalista ha riportato l’accaduto attraverso i propri canali social.
Nel post si legge che «due ordigni hanno distrutto le automobili parcheggiate davanti all’abitazione di Campo Ascolano, nei pressi di Roma». La deflagrazione è stata così potente da scuotere l’intero quartiere, ma fortunatamente non si registrano feriti.
La trasmissione Report, tramite i profili social di Sigfrido Ranucci, specifica che un ordigno è stato piazzato sotto l’auto del giornalista, parcheggiata proprio davanti alla sua abitazione a Campo Ascolano, e che l’esplosione avrebbe potuto avere conseguenze letali.
Si legge nel post: «L’auto è saltata in aria, danneggiando anche l’altra vettura di famiglia e la casa adiacente. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la Digos, i vigili del fuoco e la scientifica. La Procura di competenza ha avviato tutte le indagini necessarie e il Prefetto è stato informato. La potenza dell’esplosione è stata tale da poter uccidere chiunque fosse passato in quel momento».
Le indagini in corso e le misure di sicurezza
Le autorità hanno immediatamente attivato una complessa indagine per chiarire le cause e identificare i responsabili dell’attentato. La presenza simultanea dei carabinieri, della Digos e dei vigili del fuoco testimonia la serietà della situazione e la necessità di un intervento coordinato. La comunità locale è stata messa al corrente del rischio e sono state rafforzate le misure di controllo nell’area interessata.
Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso le minacce rivolte a figure pubbliche e giornalisti, evidenziando l’importanza della tutela della libertà di informazione e della sicurezza personale di chi opera nel mondo del giornalismo investigativo.
Sigfrido Ranucci continuerà le sue attività seguendo, al contempo, le indicazioni delle autorità per garantire la propria protezione e quella dei suoi familiari.