Family office supportato da Arthur Hayes cerca 250 milioni di dollari per acquistare società di servizi crypto secondo Bloomberg

L’ufficio famigliare di Arthur Hayes, denominato Maelstrom, sta cercando di raccogliere 250 milioni di dollari per il suo primo fondo di private equity, destinato a società crypto di medie dimensioni, secondo un rapporto Bloomberg pubblicato venerdì.

Il fondo prevede di investire da 40 a 75 milioni di dollari per singolo accordo, con l’obiettivo di acquisire fino a sei aziende operanti nel settore delle infrastrutture di trading, dell’analisi e dei servizi correlati al mondo crypto.

Maelstrom si concentrerà su investimenti in equity non legati a token, valutando principalmente i flussi di cassa piuttosto che basarsi su assegnazioni speculative di token.

Il co-fondatore e managing partner di Maelstrom, Akshat Vaidya, ha spiegato:

“Questi tipi di imprese sono molto più semplici da acquisire. Non è possibile gonfiare artificialmente le valutazioni con un token inutilizzato.”

Il fondo, con sede negli Stati Uniti, intende effettuare le acquisizioni tramite veicoli speciali (special-purpose vehicles), utilizzando il proprio capitale come ancoraggio e coinvolgendo co-investitori nel processo.

Vaidya punta a raggiungere una prima chiusura entro il 31 marzo dell’anno prossimo, con l’obiettivo di completare il finanziamento entro settembre 2026.

Hayes e il socio Adam Schlegel guideranno l’iniziativa, con l’intenzione di ampliare il team di gestione nel corso del tempo.

Arthur Hayes resta una figura di spicco nel settore crypto, noto per aver inventato i perpetual swaps e per aver influenzato innovazioni come il dollaro sintetico di Ethena.