Dalla marcia dei quarantamila alle sfide all’IA i 50 anni della CIU
- 17 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il ruolo del Quadro si è evoluto da semplice esecutore a gestore del cambiamento: un vero ponte tra impresa e innovazione, chiamato a confrontarsi con sfide che spaziano dalla digitalizzazione alla sostenibilità, fino alla formazione continua. Lo ha sottolineato Gabriella Ancora, presidente di Ciu-Unionquadri, durante l’evento celebrativo dei 50 anni del sindacato dei quadri presso la sede del Cnel a Roma.
Massimiliano Monnanni, segretario generale del Cnel, ha aggiunto come “Festeggiare mezzo secolo di attività non significa solo celebrare un anniversario, ma rappresenta l’occasione per riflettere sul profondo mutamento del mondo del lavoro e della società. I corpi intermedi devono essere aggiornati e consapevoli di queste trasformazioni”.
La nascita di Ciu-Unionquadri
Ciu-Unionquadri si è costituita in un periodo storico segnato da forti tensioni sociali in Italia. In quegli anni il ceto medio dei lavoratori iniziò a farsi portavoce di una nuova richiesta di riconoscimento sociale ed economico. Pochi anni dopo la fondazione, il 14 ottobre 1980, a Torino, migliaia di quadri, impiegati e operai parteciparono alla cosiddetta “Marcia dei Quarantamila”, un evento che segnò un momento cruciale nella storia del sindacato italiano e riaffermò il ruolo produttivo e imprenditoriale di questa categoria lavorativa. Nel 1985 la legge che riconosceva ufficialmente la categoria dei quadri entrò in vigore, sancendo così un importante traguardo.
Le nuove sfide legate all’innovazione
Oggi, i quadri si trovano a dover presidiare un contesto di lavoro profondamente influenzato dall’innovazione tecnologica e dalle nuove normative, con particolare attenzione a tematiche come la privacy, la cybersecurity e la sorveglianza. In questa direzione, Ciu-Unionquadri è stata recentemente chiamata a far parte dell’Osservatorio nazionale sull’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro, un organismo che monitora e analizza l’impatto dell’AI nelle dinamiche occupazionali.
I dati statistici sui quadri
Nel settore privato, comprendente l’industria e i servizi alle imprese, i quadri sono complessivamente 530.429. Di questi, circa 180.000 sono donne, pari al 30,4%, mentre gli uomini costituiscono il 69,6%, con 330.000 unità. La quasi totalità, il 94,3%, lavora a tempo pieno. La loro formazione è particolarmente elevata: il 71,9% ha conseguito un titolo universitario. Anche sul piano retributivo, si registrano dati significativi, con una media annua lorda di 69.938 euro, pari a un incremento dell’11% rispetto al 2015.