Buchmesse di Francoforte, dall’autobiografia di Papa Francesco al libro di Saviano i 10 titoli più venduti nel 2025
- 16 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Nel 2024, anno in cui L’Italia è stata ospite d’onore alla Frankfurter Buchmesse, gli editori italiani hanno incrementato dell’8% la vendita dei diritti di traduzione di opere italiane all’estero, raggiungendo un totale di 8.484 contratti firmati. Questo rappresenta il secondo miglior risultato dal 2001, anno in cui l’Associazione Italiana Editori (Aie) ha iniziato a registrare questi dati, superato solo dal 2019.
Tuttavia, il mercato interno del libro in Italia mostra segnali di rallentamento. Nel 2024 il fatturato ha raggiunto 3,234 miliardi di euro, con un calo dell’1,4% rispetto all’anno precedente. Questa tendenza negativa è proseguita anche nel 2025, in particolare nel segmento trade – che comprende libri di narrativa e saggistica venduti in librerie fisiche, online e supermercati – con un calo del 2% in valore e del 2,7% in copie vendute da gennaio a settembre. Nei primi nove mesi sono state vendute 1,9 milioni di copie in meno rispetto allo stesso periodo del 2024, corrispondenti a una diminuzione di 20,7 milioni di euro di ricavi. Tuttavia, da luglio si registrano alcuni timidi segnali di ripresa.
Andamento dei generi editoriali
Fra i diversi generi editoriali emerge un quadro variegato. La narrativa italiana continua a crescere, segnando un +3%, e la narrativa straniera è sostanzialmente stabile con un leggero aumento dello 0,1%. Anche il settore dell’editoria per bambini e ragazzi torna a crescere dopo un lieve calo nel 2024, con un incremento del 3,9%. Al contrario, gli altri segmenti mostrano una tendenza negativa: la saggistica generale diminuisce del 3,3%, la manualistica del 4,7%, i fumetti del 5% e la saggistica specialistica subisce una contrazione significativa del 10,9%.
La classifica dei libri più venduti
La top ten dei volumi più letti dell’anno evidenzia un’ampia varietà di generi e tipologie editoriali. In prima posizione si trova lo scrittore svizzero Joël Dicker con il romanzo La catastrofica visita allo zoo (edito da La Nave di Teseo). Al secondo posto c’è l’autobiografia di Papa Francesco, intitolata Spera (Mondadori), seguita da Verrà l’alba, starai bene di Gianluca Gotto (Mondadori).
Completano la classifica:
4. L’anniversario di Andrea Bajani, Feltrinelli (gennaio 2025);
5. Tatà di Valérie Perrin, E/O (novembre 2024);
6. L’ultimo segreto di Dan Brown, Rizzoli (settembre 2025);
7. Il Dio dei nostri padri di Alessandro Cazzullo, Harper Collins (settembre 2024);
8. Prova a non ridere di Pera Toons, Tunué (marzo 2025);
9. La felicità nei giorni di pioggia di Isabel Clark, Libreria Pienogiorno (marzo 2025);
10. L’amore mio non muore di Roberto Saviano, Einaudi (maggio 2025).
Discussioni sul mercato editoriale e le politiche di sostegno
Tra Roma e Francoforte si è aperto un dialogo acceso sullo stato del mercato del libro e sulle misure governative a sostegno del settore. Il presidente di Aie, Innocenzo Cipolletta, durante la Buchmesse ha espresso preoccupazione per “i ritardi nell’attuazione degli interventi a favore della domanda”.
Alessandro Giuli, ministro della Cultura, ha risposto con toni decisi:
“Per noi il sostegno alla filiera editoriale è sempre stato un obiettivo prioritario. A tal fine abbiamo stanziato risorse finanziarie significative. Da luglio il mercato sta mostrando segni di ripresa, e trovo sorprendente che il presidente di Aie riferisca a questo dato in maniera marginale.”
Il presidente Cipolletta ha replicato sottolineando che la sua valutazione era una lettura tecnica dell’andamento del mercato. Ha aggiunto di aspettarsi mesi più positivi per il settore, auspicando che la ripresa iniziata da luglio possa consolidarsi e migliorare ulteriormente nel 2026. Ha infine precisato che non si tratta di una polemica personale con il ministro.