Persistono sentimenti ribassisti su Bitcoin (BTC) nonostante il segnale di Powell che la stretta monetaria potrebbe essere vicina alla fine

Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, ha dichiarato martedì che la banca centrale potrebbe presto raggiungere un punto in cui il suo lungo programma di riduzione del bilancio dovrà terminare. Tuttavia, Bitcoin (BTC) continua a mostrare segnali negativi, con i derivati che evidenziano un sentiment ribassista persistente.

Powell ha affermato nelle sue osservazioni preparate per il discorso alla conferenza della National Association for Business Economics a Filadelfia:

“Il nostro piano da tempo dichiarato è di fermare la riduzione del bilancio quando le riserve saranno leggermente superiori al livello che consideriamo coerente con condizioni di riserve ampie.”

Ha aggiunto:

“Potremmo avvicinarci a questo punto nei prossimi mesi e stiamo monitorando attentamente un ampio spettro di indicatori per orientare questa decisione.”

Il contesto del quantitative tightening

Il cosiddetto quantitative tightening (QT) è iniziato nel 2022 per eliminare la liquidità straordinaria immessa nel sistema finanziario dalla Fed durante la crisi del coronavirus, tramite l’espansione del bilancio. Da allora, la dimensione totale del bilancio della banca centrale è diminuita da circa 9 mila miliardi di dollari a 6,6 mila miliardi.

Le dichiarazioni di Powell suggeriscono che la Fed non intende ridurre il bilancio al punto da far scendere le riserve bancarie — i fondi che le banche detengono presso la Federal Reserve — al di sotto di un livello considerato “abbondante”. Mantenere le riserve sopra questa soglia è fondamentale per evitare tensioni nei mercati di finanziamento a breve termine e garantire la stabilità finanziaria.

Secondo il presidente, questo punto potrebbe essere imminente, poiché la banca centrale valuta con attenzione le condizioni di mercato, comprese le recenti variazioni nei tassi di finanziamento overnight.

Reazioni del mercato e prospettive

Le dichiarazioni arrivano in un momento in cui i mercati ipotizzano due riduzioni dei tassi d’interesse della Fed di 25 punti base entro la fine dell’anno, in seguito a un taglio analogo già attuato a settembre. Questo ha alimentato un sentiment positivo sui social dedicati alle criptovalute.

Tuttavia, Bitcoin non sembra dare troppo peso a queste prospettive, così come l’intero mercato crypto. Al momento della scrittura, la principale valuta digitale per capitalizzazione si attesta intorno a 112.600 dollari, con variazioni praticamente nulle nelle ultime 24 ore.

Le opzioni su BTC negoziate su Deribit mostrano che le put a una settimana, utilizzate per proteggersi da eventuali ribassi, vengono scambiate a un premio rispetto alle call o alle scommesse rialziste. Un andamento simile si riscontra nelle opzioni con scadenza a marzo 2026, che riflettono un prezzo ancora orientato al ribasso.

Questa dinamica potrebbe rappresentare un modo per il mercato di ricordare ai sostenitori delle criptovalute che la fine del QT non implica necessariamente un’immediata ripresa di una politica di espansione del bilancio paragonabile a quella del periodo COVID, durante il quale si era assistito a una forte spinta al mercato rialzista.

Inoltre, la velocità del QT ha subito un rallentamento considerevole a partire dalla metà del 2024. Dall’aprile scorso, la banca centrale ha limitato il rimborso mensile dei titoli del Tesoro a 5 miliardi di dollari, mantenendo il tetto per i titoli garantiti da ipoteca a 35 miliardi. Pertanto, l’avvicinarsi della conclusione del QT non si traduce necessariamente in una sorpresa significativa dal punto di vista rialzista o accomodante.

Un osservatore anonimo, noto come Markets and Mayhem, ha commentato su X:

“La principale conclusione dal discorso di Powell oggi è che è probabile che il programma di QT finisca presto. In altre parole, la Fed smetterà di ridurre il proprio bilancio nei prossimi mesi. Il ritmo di questa riduzione è già molto contenuto, quindi non rappresenta un grande cambiamento.”