Continuità nella cura: Intesa Sanpaolo sostiene la raccolta oltre quota 100.000 euro

Si è recentemente concluso con successo il progetto promosso dalla Fondazione Italiana di Leniterapia (File), realizzato con il sostegno di Intesa Sanpaolo e CESVI, che ha raccolto oltre 100.000 euro per garantire la continuità nelle cure palliative a persone affette da malattie croniche in fase avanzata, sia in ambito ospedaliero sia domiciliare.

Questa iniziativa si proponeva di offrire un supporto costante attraverso un servizio integrato tra équipes ospedaliere e territoriali, mirando a migliorare la qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari, assicurando assistenza medica, infermieristica e psicologica in modo continuativo.

Dal lancio del progetto, avvenuto il 15 settembre 2024, sono stati presi in carico 1734 pazienti, con un totale di 2281 prestazioni erogate tra ospedale e domicilio, a conferma dell’importanza di un modello di cura coordinato e personalizzato.

Intesa Sanpaolo ha supportato attivamente la campagna di crowdfunding dedicata, erogando un contributo pari a 2 euro per i prodotti bancari acquistati online dai clienti della banca. La raccolta fondi, gestita tramite la piattaforma For Funding, è stata parte integrante del programma Formula, finalizzato a promuovere progetti legati alla sostenibilità ambientale, all’inclusione sociale e all’accesso al lavoro per persone in condizioni di svantaggio.

Continuità assistenziale e integrazione ospedale-territorio

Il finanziamento ottenuto ha permesso di consolidare l’attività di coordinamento sanitario, grazie al coinvolgimento di un team multidisciplinare composto da un medico, un infermiere e uno psicologo dedicati al progetto. Questo modello operativo garantisce un collegamento diretto tra la “Struttura di Terapia del Dolore e Cure Palliative” dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi e gli operatori territoriali, assicurando una presenza costante e un accompagnamento personalizzato durante tutto il percorso di cura.

Le consulenze palliative vengono erogate sia in ambito ambulatoriale ospedaliero sia nei reparti di degenza. Quando possibile, il paziente prosegue il trattamento nella propria abitazione, con il supporto degli infermieri domiciliari di File, oppure viene accolto presso strutture hospice del territorio. Questo approccio integrato favorisce il mantenimento della dignità e il sollievo dalla sofferenza fisica e psicologica.

Un coinvolgimento attivo dei pazienti e delle famiglie

Il progetto coinvolge direttamente le persone malate, sia durante la fase di ricovero ospedaliero sia nei successivi controlli ambulatoriali, offrendo un percorso assistenziale continuo che si estende al domicilio. Inoltre, i familiari sono parte integrante del processo di cura e partecipano attivamente a tutte le sue fasi, mantenendo un rapporto di collaborazione con le équipe sanitarie.

Le équipe ospedaliere, formate da oncologi, radioterapisti, chirurghi, internisti, psicologi e altre specialità mediche, collaborano strettamente con i professionisti di File per definire e attuare le decisioni assistenziali più adeguate, assicurando massima tutela della qualità di vita dei pazienti.

Da quando il progetto è partito, è emersa l’efficacia di un modello assistenziale che non lascia mai soli i pazienti, accompagnandoli ogni giorno con cure su misura, che tengano conto delle condizioni fisiche, psicologiche e sociali di ciascuno.

La presidente di File, Livia Sanminiatelli Branca, ha espresso il suo ringraziamento:

“Sono profondamente grata a Intesa Sanpaolo e CESVI per il loro sostegno al nostro progetto. Grazie al servizio di continuità ospedale-territorio, le cure non vengono mai interrotte e l’assistenza è sempre personalizzata in base alle specifiche condizioni fisiche, psicologiche e sociali di ogni paziente, adattandosi all’evoluzione della malattia. Soprattutto, garantiamo che la persona assistita non si senta mai sola, così come il suo nucleo familiare.”

Tito Nocentini, direttore regionale per Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo, ha commentato: “Siamo orgogliosi di aver partecipato concretamente con questo progetto a migliorare la qualità della vita di molte persone fragili nel nostro territorio. Questo impegno rappresenta la nostra storica missione di promuovere il benessere collettivo, andando oltre la semplice crescita economica. Grazie al Programma Formula e alla collaborazione con CESVI, abbiamo raccolto finora più di 1,7 milioni di euro in Toscana e Umbria, destinati al sostegno di 14 iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale, all’inclusione sociale e alla valorizzazione del territorio”.

“Dal 2021 il Programma Formula ci vede partner strategico di Intesa Sanpaolo nella selezione delle progettualità più meritevoli in tutta Italia, con l’obiettivo di promuovere cambiamenti sostenibili e inclusivi. Attraverso Formula, vengono finanziati progetti che affrontano temi fondamentali quali emergenza e povertà, supporto sanitario e fragilità, inclusione sociale e welfare territoriale, educazione, formazione e orientamento, rigenerazione urbana e ambientale, oltre alla conservazione del patrimonio culturale. Ad oggi, abbiamo sostenuto oltre 180 progetti ottenendo risultati significativi. Formula è un esempio concreto di come la sinergia tra mondo profit e non profit possa rispondere efficacemente alle esigenze sociali, ambientali e territoriali”, ha spiegato Roberto Vignola, Vice Direttore generale di CESVI.

L’iniziativa rientra nell’impegno del Gruppo guidato da Carlo Messina per la riduzione delle disuguaglianze sociali e per il sostegno allo sviluppo del Paese, obiettivi strategici inseriti nel piano industriale dal 2018 e portati avanti dalla struttura di Intesa Sanpaolo dedicata al Sociale.

Una FORMULA, molteplici progetti

Formula è il programma avviato nell’aprile 2021 da Intesa Sanpaolo e accessibile attraverso la piattaforma di raccolta fondi For Funding. Si propone di promuovere iniziative distribuite su tutto il territorio nazionale, focalizzate su sostenibilità ambientale, inclusione sociale e facilitazione dell’accesso al lavoro per persone in condizioni di vulnerabilità.

La banca contribuisce attivamente al crowdfunding destinando un contributo di 2 euro per alcuni prodotti acquistati dai clienti via web. La selezione dei progetti locali, visibili nella sezione Formula della piattaforma For Funding, coinvolge le Direzioni Regionali, parte della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese. L’attività è supportata da CESVI, organizzazione umanitaria indipendente di rilievo, che assiste Intesa Sanpaolo nell’individuare le migliori proposte progettuali e nel monitorare con trasparenza e rigore i risultati e l’impatto generato. Il programma si rinnova periodicamente proponendo iniziative a tema Green, Social e Job diffuse su tutto il territorio italiano e mirate a sostenere bambini, giovani, famiglie e anziani in situazioni di fragilità.

Fondazione Italiana di Leniterapia: cura e supporto

Fondazione Italiana di Leniterapia ETS, fondata nel 2002, si dedica a offrire cure palliative gratuite a domicilio nelle città di Firenze e Prato, negli hospice del territorio e presso l’ospedale Careggi. Le équipe sanitarie e i volontari della Fondazione accompagnano pazienti affetti da malattie inguaribili con un percorso di cura personalizzato volto ad alleviare il dolore fisico e la sofferenza, senza trascurare gli aspetti psicologici, relazionali, sociali e spirituali. Il loro lavoro include anche il sostegno ai familiari, coinvolgendoli attivamente in tutte le fasi dell’assistenza e fornendo supporto anche dopo la perdita del caro.

Questa attività rappresenta un esempio concreto di assistenza integrata e umanitaria che valorizza l’approccio multidimensionale alla fragilità, rafforzando il tessuto sociale e offrendo un miglioramento tangibile nella qualità della vita delle persone coinvolte.

Il ruolo di Intesa Sanpaolo nel sostegno al territorio

Intesa Sanpaolo, con oltre 419 miliardi di euro di impieghi e 1.400 miliardi di euro di attività finanziarie della clientela, conferma la sua leadership nel panorama bancario italiano e il suo impegno attivo a favore dello sviluppo sostenibile e inclusivo delle comunità locali. Attraverso iniziative come il Programma Formula e la partnership con realtà impegnate nel sociale come CESVI e la Fondazione Italiana di Leniterapia, la banca rafforza il proprio ruolo di motore di cambiamento sociale e di promotore di valori fondati sulla responsabilità e sulla solidarietà.

Intesa Sanpaolo si posiziona come il principale gruppo bancario in Italia e vanta una presenza consolidata a livello internazionale. Rappresenta un punto di riferimento europeo nel settore del wealth management, con un forte orientamento alle tecnologie digitali e al fintech.

Il gruppo ha inoltre implementato un avanzato programma di Intelligenza Artificiale, con circa 150 casi di utilizzo attualmente in fase di sviluppo che stanno apportando benefici rilevanti all’intera struttura bancaria.

In ambito ESG, Intesa Sanpaolo si è impegnata a erogare, entro il 2025, finanziamenti legati all’impatto sociale e ambientale per un valore di 115 miliardi di euro, contribuendo così alla transizione ecologica e al supporto delle comunità.

Particolare attenzione è dedicata anche ai programmi di sostegno per le fasce più vulnerabili, con un piano di 1,5 miliardi di euro previsto per il periodo 2023-2027.

La banca custodisce inoltre un importante patrimonio culturale attraverso la rete museale delle Gallerie d’Italia, che rappresentano sedi espositive di opere e progetti culturali di grande valore riconosciuto.

CESVI è un’organizzazione umanitaria, laica e indipendente, fondata a Bergamo nel 1985. Da oltre quarant’anni, l’associazione si impegna a portare aiuto e solidarietà in situazioni di emergenza e nelle aree più povere del mondo, attraverso interventi mirati nella lotta alla fame e alle grandi pandemie, oltre che nella tutela delle persone e dell’ambiente.

L’azione di CESVI è orientata a fornire strumenti e competenze affinché le comunità supportate possano diventare autonome nella gestione del proprio futuro.

Riconosciuta per la trasparenza grazie a tre premi “Oscar di Bilancio”, l’organizzazione fa parte del network europeo Alliance2015, che riunisce diverse realtà di cooperazione internazionale.



Author: Tony
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