La crypto indietro rispetto a azioni e oro mentre i trader adottano un approccio difensivo
- 15 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Le criptovalute hanno mostrato difficoltà nell’adeguarsi ai movimenti rialzisti osservati nei mercati azionari e dei metalli preziosi mercoledì, con Bitcoin che ha registrato un guadagno modesto, oscillando intorno ai 112.000 dollari, collocandosi nella parte bassa del proprio intervallo di prezzi. Le altcoin hanno avuto una performance ancora più negativa, in particolare FET che è scesa del 6,2% dopo la decisione dell’Ocean Protocol di uscire dall’ASI Alliance e la conseguente vendita dei propri token su Binance. Anche MYX ha subito una flessione del 10%, mentre CAKE è calata del 4%, contribuendo al crollo dell’indice “altcoin season” su CoinMarketCap, che è passato da 67/100 all’inizio del mese a 38/100.
Posizionamenti sui Derivati
Alcune criptovalute come XPL, ASTER, SUI e LINK hanno registrato un notevole aumento dell’interesse aperto sui futures, mentre il bilancio tra le prime 10 monete digitali presenzia una performance contrastata. Un indirizzo whale, identificato come 0xc2a3, ha aperto una posizione short con leva 5 su Bitcoin per un valore di 140 milioni di dollari sulla piattaforma Hyperliquid. Durante le ore asiatiche, l’interesse aperto dei futures su Bitcoin su Binance è aumentato di 510 milioni di dollari, in concomitanza con un trasferimento di 89 milioni di USDC verso l’exchange, probabilmente per aprire posizioni short sui futures.
I tassi di funding perpetuo per le principali criptovalute, inclusi Bitcoin ed Ether, sono rimasti stabili o leggermente negativi, riflettendo un sentiment prudente da parte degli investitori. L’attività sui futures Bitcoin al CME è rimasta contenuta, mentre l’interesse aperto nelle opzioni ha raggiunto livelli record, con 61.440 BTC. Anche il posizionamento su futures e opzioni Ether si mantiene elevato, vicino ai massimi storici. Su Deribit, si è registrato un lieve incremento dello skew tra le opzioni put a breve e medio termine su Bitcoin. Presso il desk OTC Paradigm è stata evidenziata una posizione long su una put BTC con scadenza il 18 ottobre e strike a 108.000 dollari.
Analisi sul Token FET
Il token FET, ex fetch.ai, ha attraversato una settimana difficile, perdendo il 43% in seguito alla decisione dell’Ocean Protocol di abbandonare l’ASI Alliance. L’azienda ha comunicato ufficialmente su X che:
“Come molti di voi avranno notato, Ocean Protocol ha deciso di ritirarsi dall’ASI Alliance. Parallelamente, si è osservata un’evidente attività di mercato con grandi trasferimenti di token FET dai wallet associati a Ocean Protocol verso Binance.”
Il token ha subito un flash crash il 10 ottobre, in concomitanza con una generale pressione di vendita sul mercato crypto, ma da allora ha mostrato un andamento caratterizzato da vendite continue senza vere opportunità di recupero per gli acquirenti. Attualmente, FET è scambiato a 0,31 dollari, il livello più basso registrato negli ultimi due anni, perdendo completamente i guadagni accumulati nel recente mercato rialzista.
Nel corso del 2024, FET aveva raggiunto un massimo di 3,11 dollari grazie all’entusiasmo generato dalle prospettive legate all’intelligenza artificiale, ma da quel momento non è riuscito a mantenere slancio.
Questa dinamica riflette la natura volatile delle aspettative sull’IA, settore su cui il Fondo Monetario Internazionale ha lanciato un avvertimento mercoledì, segnalando che un eventuale scoppio della bolla dell’intelligenza artificiale potrebbe avere conseguenze simili a quelle del crollo delle dot-com.