Esclusiva il gruppo giapponese Rakuten valuta l’Ipo negli Stati Uniti della sua attività di carte di credito secondo fonti

Rakuten sta valutando una possibile offerta pubblica iniziale (IPO) negli Stati Uniti per la sua divisione carte di credito, secondo quanto riferito da due fonti vicine alla questione.

Le fonti hanno spiegato che Rakuten ha iniziato a considerare una quotazione negli USA del suo business di carte di credito, uno tra i maggiori in Giappone, solo lo scorso mese. La valutazione è ancora in fase preliminare e tra le opzioni allo studio vi è anche la possibilità di vendere una quota a un acquirente strategico.

Uno degli elementi che ha spinto Rakuten verso questa ipotesi è la mossa del concorrente SoftBank, che intende quotare negli Stati Uniti l’operatore di pagamenti digitali PayPay. Le fonti hanno chiesto l’anonimato in quanto la notizia non è stata resa pubblica.

Questa possibile IPO statunitense di Rakuten Card non era mai stata riportata in precedenza. L’azienda non ha risposto alle richieste di commento.

Nel 2023 il Mizuho Financial Group ha acquisito una quota del 15% in Rakuten Card per 165 miliardi di yen (circa 1,1 miliardi di dollari), attribuendo al business una valutazione superiore a 1.000 miliardi di yen (pari a 7 miliardi di dollari). Insieme hanno lanciato carte di credito in collaborazione.

Per quanto riguarda PayPay, gli investitori istituzionali stimano una valutazione di base di circa 2.000 miliardi di yen, con un potenziale che potrebbe superare i 3.000 miliardi nell’IPO prevista entro dicembre.

Il ruolo centrale delle carte nel modello di business di Rakuten

Rakuten, guidata dal fondatore e amministratore delegato Hiroshi Mikitani, ha rivoluzionato il settore finanziario giapponese semplificando le procedure per ottenere carte di credito e rendendole accessibili a una platea più ampia di consumatori.

Le carte di credito rappresentano il fulcro di una rete integrata di servizi che comprendono shopping online, bancario, viaggi e altro, con clienti incentivati da un sistema di punti fedeltà accumulati tramite i pagamenti.

Due anni fa Rakuten ha quotato a Tokyo la sua banca, Rakuten Bank, nonostante le difficoltà finanziarie dovute al lancio della sua rete mobile.

Inoltre, Rakuten ha annunciato l’intento di quotare anche Rakuten Securities, mentre Mizuho ha rafforzato la partnership investendo sia nella società di brokeraggio che in quella delle carte di credito.

Rakuten Card ha emesso oltre 30 milioni di carte in Giappone. L’utile operativo non-GAAP del business è cresciuto del 20% a 62 miliardi di yen nel 2023, ma nel primo trimestre fiscale 2024 (aprile-giugno) ha subito un calo del 4,5% su base annua per effetto di costi crescenti.

Il CEO di Rakuten Card, Koichi Nakamura, ha dichiarato a marzo l’obiettivo di portare i profitti a 100 miliardi di yen nel medio termine, puntando inoltre a espandere i servizi verso la clientela corporate.

Contesto globale e trend per le IPO negli Stati Uniti

La considerazione di un’IPO negli Stati Uniti si inserisce in un contesto in cui molte aziende a livello globale cercano di quotarsi a Wall Street per beneficiare di valutazioni più elevate rispetto ai mercati locali.

Il mercato delle IPO statunitensi sta vivendo un trimestre di particolare vivacità, il più intenso dalla fine del 2021, con raccolte di capitale per 24 miliardi di dollari soltanto nel terzo trimestre, secondo dati di mercato.