Apertura del portale Monad airdrop in vista del lancio del token

Benvenuti a The Protocol, il riepilogo settimanale di CoinDesk sulle notizie più rilevanti nello sviluppo tecnologico delle criptovalute. Sono Margaux Nijkerk, reporter di CoinDesk.

In questo numero: apertura del portale airdrop di Monad in vista del lancio del token; Fusaka di Ethereum debutta sulla testnet Sepolia; imminente testnet Hoodi; Monero potenzia la privacy contro i nodi di rete sospetti; la Fondazione Ethereum amplia la ricerca sulla privacy con un cluster dedicato.

Apertura del portale airdrop di Monad in vista del lancio del token

Monad si prepara a uno dei lanci di token più attesi dell’anno. Il progetto blockchain Layer-1 ha aperto il portale per l’airdrop del token MON, invitando gli utenti idonei a verificare il proprio stato in vista della distribuzione ufficiale.

Pur non essendo ancora attivo l’airdrop, la Monad Foundation ha comunicato che gli utenti possono già controllare l’idoneità e collegare i propri wallet. La finestra per la verifica resterà aperta fino al 3 novembre 2025.

Keone Hon, co-fondatore di Monad, ha dichiarato su X:

“Non c’è alcuna fretta nell’effettuare la richiesta, prendetevi tutto il tempo necessario e controllate tutto con attenzione.”

In un post sul blog, la Fondazione ha spiegato che l’airdrop mira a premiare circa 5.500 membri principali della community e 225.000 utenti più ampi del mondo crypto, riconoscendo chi ha contribuito alla crescita dell’ecosistema Monad.

La distribuzione avverrà attraverso un sistema multi-traccia che comprende cinque categorie: Comunità Monad, Utenti Onchain, Comunità Cripto, Contributori Cripto e Curiosi, e Builder Monad. Chi rientra in più categorie potrà accumulare le proprie assegnazioni, valorizzando maggiormente la partecipazione attiva.

Il team ha inoltre precisato che integrerà dati di attività on-chain, come volumi DEX e proprietà NFT, con una verifica off-chain su piattaforme come Discord e Telegram.

Questo airdrop rappresenta un passo verso il lancio della mainnet di Monad, anche se non sono ancora stati resi noti né la data precisa né il numero di token destinati alle varie comunità.

Fusaka debuttato sulla testnet Sepolia di Ethereum

Gli sviluppatori di Ethereum hanno avviato questa settimana il secondo test dell’aggiornamento Fusaka sulla rete di prova Sepolia, un altro passo verso il lancio sulla mainnet.

Il test segue il successo ottenuto due settimane fa sulla testnet Holesky. È previsto un ultimo test sulla rete Hoodi il 28 ottobre, dopodiché sarà fissata la data per l’attivazione definitiva di Fusaka sulla blockchain principale di Ethereum.

L’aggiornamento Fusaka, che segue a breve distanza dal rilevante upgrade Pectra di Ethereum, mira a ridurre i costi per gli utilizzatori istituzionali della rete.

Uno degli elementi chiave dell’upgrade è PeerDAS, una funzionalità che permette ai validatori di verificare soltanto parti dei dati anziché intere “blob”, riducendo così la larghezza di banda necessaria e abbattendo i costi sia per le reti layer-2 che per i validatori stessi.

Le testnet come Sepolia sono fondamentali nel ciclo di sviluppo di Ethereum, fornendo un ambiente controllato dove testare i miglioramenti prima del lancio ufficiale sulla mainnet.

Monero rafforza la privacy contro i nodi di rete sospetti

Monero, una blockchain nota per il suo elevato standard di privacy, ha appena rilasciato un importante aggiornamento volto a innalzare la protezione degli utenti contro i cosiddetti “spy nodes”, ossia nodi di rete che monitorano le attività senza essere riconosciuti come tali.

Il rilascio della versione CLI v0.18.4.3 “Fluorine Fermi” è stato annunciato su X, con la raccomandazione di aggiornare per beneficiare delle nuove difese contro questo tipo di nodi spia.

Monero si appoggia a una rete peer-to-peer decentralizzata in cui i nodi (computer connessi) condividono e verificano transazioni e blocchi. La privacy viene assicurata da tecnologie fondamentali quali gli indirizzi stealth unici per ogni transazione, le firme ad anello che confondono l’identità del mittente, e le Ring Confidential Transactions (RingCT) che nascondono l’ammontare trasferito.

Tuttavia, uno studio recente pubblicato su arXiv ha evidenziato l’incremento di nodi non standard nella rete, i quali si presentano come nodi legittimi ma in realtà sono utilizzati per monitorare l’attività degli utenti.

Espansione della ricerca sulla privacy dalla Fondazione Ethereum

Parallelamente agli sviluppi tecnici, la Fondazione Ethereum ha annunciato la creazione di un nuovo cluster di ricerca dedicato esclusivamente alle soluzioni per la privacy. L’obiettivo è potenziare l’ecosistema Ethereum con protocolli sempre più avanzati che permettano agli utenti di operare con maggior riservatezza senza compromettere la sicurezza della rete.

Questa iniziativa punta a favorire un approccio multidisciplinare, coinvolgendo esperti in crittografia, informatica e normativa per studiare e sviluppare tecnologie capaci di bilanciare trasparenza e anonimato.

Attraverso questi passi, Ethereum conferma la propria attenzione verso esigenze crescenti di privacy e scalabilità, elementi essenziali per un’adozione sostenibile e di larga scala delle tecnologie blockchain.

Ethereum Foundation ha deciso di rendere la privacy un pilastro fondamentale del proprio percorso strategico, ampliando gli sforzi di ricerca in un cluster dedicato che copre pagamenti privati, prove crittografiche, identità e applicazioni aziendali. Dal 2018, la fondazione supporta ricerche sulla privacy tramite il team Privacy and Scaling Explorations (PSE), che ha sviluppato soluzioni sperimentali come Semaphore per segnalazioni anonime, MACI per votazioni private, zk-SNARKs e zkTLS, nonché il progetto Anon Aadhaar. Questi strumenti sono diventati riferimenti per sviluppatori in tutto l’ecosistema, generando numerose fork e integrazioni.

Il nuovo “cluster privacy”, coordinato da Igor Barinov, raccoglie questi esperimenti sotto un’unica organizzazione, supportando anche nuove iniziative come letture e scritture private nelle transazioni e nelle interazioni, prove portabili per l’identità e la proprietà di asset, sistemi zkID per la rivelazione selettiva dei dati, e ambiziosi lavori sull’esperienza utente volti a rendere strumenti di privacy più accessibili. Tra i progetti spicca Kohaku, un SDK e wallet progettato per rendere la crittografia robusta utilizzabile di default. Inoltre, il cluster include una Institutional Privacy Task Force destinata a tradurre i requisiti di conformità e operativi in specifiche che grandi imprese possono adottare e testare.

La Fondazione considera la privacy cruciale per la reputazione di Ethereum. Pur essendo una blockchain trasparente per progettazione, la diffusione su larga scala richiede che utenti e istituzioni possano operare, governare e costruire senza dover necessariamente esporre dati sensibili.

Nuove Collaborazioni nel Settore Finanziario

Lo scambio di criptovalute Backpack ha annunciato l’integrazione nel proprio sistema di trading di azioni statunitensi registrate presso la SEC, tramite la startup finanziaria blockchain Superstate, fondata da Robert Leshner, creatore di Compound. Questa partnership introduce la piattaforma Opening Bell di Superstate, consentendo agli utenti non statunitensi di negoziare azioni tokenizzate di società quotate direttamente sulla blockchain.

Grazie a questa novità, Backpack si è guadagnata il titolo di primo exchange centralizzato di criptovalute ad offrire azioni reali, emesse conformemente alla legislazione statunitense e registrate presso la SEC, non prodotti derivati sintetici o wrapped. Gli asset mantenendo i codici CUSIP identici alle azioni tradizionali quotate su Nasdaq o NYSE. Il vantaggio per i trader consiste nella possibilità di accedere a un portafoglio più ampio di strumenti da comprare, vendere o utilizzare come garanzia, con opportunità di margine più vantaggiose rispetto ai mercati tradizionali. Per gli emittenti, si apre la porta a milioni di investitori nativi digitali, connessi direttamente all’infrastruttura moderna dei mercati capitali.

BlackRock e la Tokenizzazione degli Asset

BlackRock, il colosso della gestione patrimoniale con oltre 13 trilioni di dollari in gestione, sta intensificando le sue strategie per portare la finanza tradizionale all’interno del mondo onchain. L’azienda sta esplorando soluzioni di tokenizzazione come mezzo per migliorare l’accessibilità e l’efficienza dei mercati finanziari, con l’obiettivo di facilitare la negoziazione e la detenzione digitale degli asset finanziari.

Durante la recente conference call sui risultati finanziari, il CEO Larry Fink ha anticipato annunci rilevanti nei prossimi anni, riconoscendo il rapido aumento del valore del mercato digitale, attualmente stimato sopra i 4,5 trilioni di dollari. Fink ha sottolineato come BlackRock sia impegnata nello sviluppo di prodotti e infrastrutture legati alla tokenizzazione e digitalizzazione degli asset, prevedendo un ampliamento del ruolo della società in questo settore emergente.

Prince Group, un’operatore internazionale accusato di gestire reti di lavoro forzato e truffe globali, tra cui famigerate frodi denominate “pig butchering”, è stato oggetto di una denuncia penale e di sanzioni a carico della sua leadership, con base in Cambogia.

Il fondatore e presidente del gruppo, Chen Zhi, cittadino britannico e cambogiano, è stato incriminato a New York martedì scorso con l’accusa di cospirazione per riciclaggio di denaro e frode informatica, come comunicato dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ). In tale operazione, il DOJ ha portato a termine quella che definisce la sua più grande confisca di criptovalute, pari a 127.271 bitcoin, valutati attualmente circa 14,4 miliardi di dollari.

Pamela Bondi, Procuratore Generale degli Stati Uniti, ha dichiarato:

“L’azione odierna rappresenta uno dei colpi più significativi mai inflitti al flagello globale del traffico di esseri umani e delle frodi finanziarie abilitate tramite tecnologie informatiche.”

In un’azione coordinata, il Dipartimento del Tesoro americano ha inoltre imposto sanzioni al Prince Group, designandolo come organizzazione criminale transnazionale, bloccandone le attività finanziarie e impedendo a chiunque di svolgere affari con il gruppo senza incorrere in misure punitive da parte degli Stati Uniti.

Lo sviluppo di questa vicenda rappresenta un importante step nelle iniziative globali volte a contrastare le reti criminali che sfruttano la tecnologia digitale per perpetrare abusi sui diritti umani e delinquenza economica.

La Russia si sta avvicinando all’integrazione formale delle criptovalute nella sua struttura finanziaria nazionale, mentre le autorità ammettono una crescente adozione e la banca centrale prepara regolamentazioni che permettano alle banche di gestire asset digitali sotto rigoroso controllo.

Secondo un resoconto dell’agenzia TASS, Ivan Chebeskov, Vice Ministro delle Finanze, ha affermato che circa 20 milioni di cittadini russi utilizzano criptovalute “per diverse finalità”, definendole una realtà che il governo deve affrontare piuttosto che negare.

Ivan Chebeskov ha sostenuto:

“Lo Stato deve sviluppare un’infrastruttura nazionale che tuteli gli utenti e consenta di salvaguardare vantaggi economici e tecnologici per il paese.”

L’adozione delle criptovalute in Russia è stata illustrata ulteriormente da dati forniti dalla Banca di Russia, riportati da TASS. Al termine di marzo 2025, i saldi complessivi dei wallet degli utenti russi sulle piattaforme di scambio di criptovalute ammontavano a 827 miliardi di rubli (circa 10,15 miliardi di dollari), con un incremento del 27% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Calendario Eventi Blockchain e Criptovalute

Nel panorama internazionale degli eventi legati alla tecnologia blockchain e alle criptovalute, sono in programma diverse conferenze di rilievo:

– 16-17 ottobre: European Blockchain Convention, Barcellona

– 17-22 novembre: Devconnect, Buenos Aires

– 11-13 dicembre: Solana Breakpoint, Abu Dhabi

– 10-12 febbraio 2026: Consensus, Hong Kong

– 17-21 febbraio 2026: EthDenver, Denver

– 30 marzo – 2 aprile: EthCC, Cannes

– 5-7 maggio 2026: Consensus, Miami