Ibit di BlackRock sfida la tendenza con afflussi continui nonostante la debolezza del prezzo del BTC
- 14 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
I fondi negoziati in borsa (ETF) statunitensi basati su bitcoin spot hanno registrato lunedì la maggiore uscita combinata giornaliera dall’ultimo settembre, con deflussi pari a 326,4 milioni di dollari secondo i dati di Farside. Tuttavia, l’iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock, il più grande ETF spot su bitcoin per valore patrimoniale gestito, ha fatto eccezione alla tendenza generale, continuando ad attrarre nuovi investimenti.
Nelle ultime due sedute di contrattazione, IBIT ha accolto afflussi per 134 milioni di dollari, nonostante il prezzo di bitcoin sia sceso da 122.000 a 107.000 dollari. Il fondo ha così totalizzato dieci giorni consecutivi di flussi in entrata. Tuttavia, rispetto alle precedenti otto sessioni, nelle quali gli afflussi superavano regolarmente i 200 milioni di dollari, quelli degli ultimi due giorni sono stati sensibilmente più contenuti.
In particolare, secondo i dati di Farside, gli afflussi recenti si sono contratti a 74,2 e 60,4 milioni di dollari rispettivamente. Le informazioni fornite da Glassnode indicano che i flussi di IBIT si sono storicamente allineati all’andamento del prezzo di bitcoin: gli afflussi aumentano durante le fasi di rialzo del valore, mentre le uscite si associano a declini nei prezzi.
Dalla data in cui bitcoin ha toccato il massimo storico di 126.000 dollari, il 6 ottobre scorso, e dopo una correzione approssimativa del 20%, IBIT ha continuato a registrare afflussi costanti. Questo in netto contrasto con molti altri emittenti di ETF che hanno visto riscatti o, in alternativa, nessun flusso di capitale.
Performance di bitcoin durante le ore di mercato statunitensi
I dati raccolti da Velo evidenziano come la performance di bitcoin durante le ore di mercato statunitensi si sia indebolita in modo significativo dalla sua massima valutazione storica. Nei primi giorni di ottobre, l’asset aveva registrato un incremento superiore al 10% nel corso delle ore di trading Usa nell’ultimo mese, mentre ora questo dato è sceso all’1,7%.
Nonostante questo calo nella performance relativa, bitcoin continua comunque a sovraperformare durante le sessioni di mercato statunitensi rispetto agli scambi in Europa e in Asia, ambedue caratterizzati da rendimenti negativi nell’ultimo mese.