Figurine e giocattoli contraffatti per 3,5 milioni di euro sequestrati a Malpensa
- 14 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
L’indagine è partita dall’analisi accurata dei flussi e delle merci in arrivo o in transito presso l’aeroporto di Malpensa. Attraverso il monitoraggio dei flussi commerciali, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha individuato diverse spedizioni provenienti dalla Cina, con un peso complessivo superiore a 12 tonnellate, erroneamente dichiarate come «merce in transito» sul territorio nazionale.
Questa merce, successivamente, sarebbe stata trasportata su gomma verso destinazioni sia italiane sia in altri paesi dell’Unione Europea, con l’intento di immetterla nel mercato dei prodotti contraffatti.
Merce contraffatta tra giocattoli e figurine
Tra i prodotti sequestrati figuravano set di figurine raffiguranti personaggi e frasi senza senso, create con l’ausilio dell’intelligenza artificiale e molto popolari tra gli adolescenti. Il carico comprendeva anche mini-pupazzi da collezione nello stile degli “urban toy” recanti marchi contraffatti come: «Skifidol italian brainrot», «Disney», «Pop Mart», «The Monster», «Biginto Energy Pop Mart», «Lovely Doll Pop Mart» e «Cocacola Pop Mart».
Questi prodotti sono ben noti soprattutto tra bambini e adolescenti e vengono spesso promossi da influencer famosi, che raggiungono milioni di visualizzazioni sui social media durante sessioni di “pack opening”, dove aprono le bustine scoprendo e commentando il contenuto in diretta.
Verifiche e conseguenze legali
Le perizie tecniche eseguite hanno confermato l’assenza del requisito di originalità dei prodotti sequestrati, classificando quindi gli articoli come contraffatti.
Le indagini, condotte dal Gruppo Malpensa con la direzione della Procura della Repubblica di Busto Arsizio, hanno portato al sequestro e alla confisca di complessivi 1.579.602 articoli contraffatti, con un valore commerciale stimato in 3.481.315 euro, e alla successiva distruzione di tali prodotti.
Una persona è stata denunciata per il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, in considerazione del tentativo di immettere nel mercato merci contraffatte e potenzialmente dannose per i consumatori e l’economia.