Eth, Doge e XRP calano del 6% mentre la Cina risponde ai dazi Usa alimentando timori di guerra commerciale
- 14 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il Bitcoin è sceso sotto i 112.000 dollari martedì pomeriggio, ora di Hong Kong, a seguito delle misure commerciali di ritorsione adottate dalla Cina, che hanno innescato una nuova ondata di sentiment di avversione al rischio nei mercati globali.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, la Cina ha imposto sanzioni contro unità statunitensi del cantierista navale sudcoreano Hanwha Ocean, una decisione che ha riacceso i timori di un’escalation del conflitto commerciale con Washington, nonostante pochi giorni prima entrambe le parti avessero espresso segnali di contenimento.
Le borse asiatiche sono crollate, seguite dagli indici azionari statunitensi ed europei, mentre i trader di criptovalute hanno nuovamente dovuto ridurre il rischio dopo una breve ripresa durante il fine settimana.
I contratti futures legati all’S&P 500 sono scesi dello 0,7%, quelli sul Nasdaq 100 hanno perso l’1%, e il Nikkei giapponese è calato di oltre il 3%, registrando la peggior seduta in quasi due mesi. Lo yen ha invertito la rotta rafforzandosi nei confronti del dollaro. Oro e argento hanno annullato i guadagni precedenti a seguito di una intensa fase di vendite pomeridiane, mentre i rendimenti dei titoli del tesoro statunitense a 10 anni si sono ridotti vicino al 4,03% con gli investitori in cerca di beni rifugio.
Le criptovalute hanno nuovamente risentito del clima di avversione al rischio. Bitcoin ha perso il 3%, attestandosi intorno a 111.869 dollari, Ethereum è sceso del 4% fino a circa 4.000 dollari, e BNB ha subito una flessione superiore al 10%, dopo aver mostrato una buona performance nella settimana precedente. Anche XRP, Solana e Dogecoin hanno registrato cali compresi tra il 5% e il 6% nelle ultime 24 ore.
Le liquidazioni totali hanno raggiunto i 630 milioni di dollari, con le posizioni long che rappresentano due terzi dell’ammontare eliminato, come indicato dai dati di CoinGlass.
Questa correzione si inserisce in un periodo di forte volatilità iniziato la settimana scorsa con la minaccia del presidente statunitense Donald Trump di imporre una tariffa del 100% sulle importazioni cinesi, evento che ha scatenato la più grande liquidazione nella storia delle criptovalute.
Secondo i dati di Hyperliquid, quasi 20 miliardi di dollari in posizioni sono stati azzerati nei mercati dei derivati nell’arco di 24 ore, prima di una breve ripresa nel weekend.
Il recente calo dimostra come il settore delle criptovalute rimanga fortemente ancorato al rischio macroeconomico globale, con il rimbalzo di domenica che è stato quasi completamente annullato.