Strategy (MSTR) non sfrutta il calo di Bitcoin e acquista token a 123k dollari

MicroStrategy (MSTR), il maggiore detentore aziendale di Bitcoin al mondo, sembra non aver approfittato del recente crollo del mercato per incrementare la propria posizione a prezzi inferiori.

Secondo un comunicato diffuso lunedì, l’azienda ha acquistato 220 BTC a un prezzo medio di 123.561 dollari. Per finanziare l’acquisto, MicroStrategy ha ceduto alcune sue azioni privilegiate (STRF, STRK, STRD), incassando 27,3 milioni di dollari.

Il prezzo di acquisto risulta però notevolmente superiore a quello a cui la criptovaluta è stata scambiata nella seconda parte della settimana: Bitcoin è precipitato da oltre 123.000 dollari giovedì, fino a toccare il minimo di circa 103.000 dollari venerdì sera, durante quello che è probabilmente il peggior flash crash nella storia delle criptovalute, con liquidazioni di posizioni leverage per oltre 19 miliardi di dollari.

Il crollo è avvenuto in un contesto di tensioni geopolitiche, dopo che Donald Trump aveva annunciato un raddoppio dei dazi sulle merci cinesi in risposta al blocco dell’export di terre rare, riaccendendo le preoccupazioni di una guerra commerciale tra le due principali potenze economiche mondiali.

Al minimo di venerdì, il valore di Bitcoin era quasi il 16% inferiore rispetto al prezzo medio pagato da MicroStrategy nel recente acquisto. Anche considerata la rapida ripresa registrata durante il weekend, l’azienda avrebbe potuto acquisire token tra i 110.000 e i 115.000 dollari, con uno sconto compreso tra il 7% e il 10% rispetto al prezzo corrisposto.

Con questa nuova operazione, il totale delle riserve di Bitcoin in portafoglio a MicroStrategy ammonta a 640.250 unità, con un prezzo medio di acquisizione di circa 73.000 dollari sin dall’avvio del piano di investimento nell’ambito delle riserve aziendali nel 2020.

Il titolo ordinario MSTR ha chiuso la giornata di lunedì in rialzo del 2,5%.