Stellantis rinvia il piano strategico mentre l’amministratore delegato affronta ostacoli normativi in Usa e Ue
- 13 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Stellantis ha deciso di posticipare la presentazione del suo nuovo piano strategico al secondo trimestre del prossimo anno, concedendo al CEO Antonio Filosa più tempo per affrontare le grandi incertezze nei mercati chiave dell’azienda automobilistica.
La scelta, annunciata durante una conference call con gli analisti, evidenzia le difficoltà che Filosa deve affrontare da quando ha assunto la guida a giugno, in un contesto segnato da crescenti barriere commerciali negli Stati Uniti e da una normativa in continua evoluzione nell’Unione Europea.
Ed Ditmire, responsabile globale delle relazioni con gli investitori di Stellantis, ha spiegato agli analisti che, sebbene inizialmente si fosse previsto il primo trimestre del 2026, ora è più realistico anticipare la presentazione nella prima metà dello stesso anno.
Il rinvio permetterà all’azienda di gestire meglio “fattori esogeni critici” come i dazi statunitensi e il coinvolgimento deciso dell’industria automobilistica con i legislatori europei.
Filosa aveva già segnalato a luglio un impatto stimato in 1,5 miliardi di euro derivante dai dazi USA previsti per il 2025. Lo scorso anno, infatti, oltre il 40% dei 1,2 milioni di vetture vendute da Stellantis negli Stati Uniti era costituito da importazioni principalmente provenienti da Messico e Canada, soggette a dazi del 25% imposti da Washington.
Il CEO, che nelle ultime settimane ha riorganizzato i vertici del gruppo promuovendo collaboratori di fiducia a ruoli chiave, ha sottolineato di non considerare ancora definito lo scenario relativo ai dazi USA.
Ha inoltre annunciato il lancio di nuovi modelli con l’obiettivo di riconnettersi con i clienti e rilanciare l’azienda dopo un 2024 deludente.
Ditmire ha aggiunto che “ci si aspetta di prendere una decisione definitiva sul timing a breve e di comunicarla prontamente”.
In Europa, Filosa dovrà attendere l’esito della revisione della Commissione Europea sulla regolamentazione per le emissioni zero prevista per il 2035, attesa per fine anno.
Il titolo Stellantis ha chiuso venerdì con un calo del 7,3% dopo un avvio di seduta positivo e la pubblicazione dei dati preliminari sulle vendite del terzo trimestre. Lunedì il titolo ha recuperato il 2,9% entro le 12:37 GMT.
Gli analisti di Barclays hanno osservato che la flessione di venerdì è arrivata subito dopo la conference call, sottolineando come essa rappresenti “un’altra reazione nervosa del mercato – e ancora una volta senza grandi novità”.
L’Analisi degli Esperti
In una nota di lunedì, Barclays ha rilevato un crescente interesse degli investitori verso Stellantis, evidenziando segnali positivi come la quota di mercato ottenuta negli Stati Uniti a settembre e un buon momento negli ordini.
Tuttavia, Barclays ha invitato alla cautela, sottolineando che risulta ancora prematuro un completo ritorno di fiducia finché la visibilità sull’utile operativo rettificato e sul cash flow libero rimane limitata e il nuovo team di gestione sta portando avanti un significativo cambio di strategia.