IrdaI impone alle compagnie di assicurazione una politica antifrode a tolleranza zero

L’Autorità di Regolamentazione e Sviluppo delle Assicurazioni dell’India (IRDAI) ha emanato nuove direttive alle compagnie assicurative, sottolineando la necessità di una politica ferrea di tolleranza zero contro le frodi.

Nel documento recentemente pubblicato, intitolato Insurance Fraud Monitoring Framework Guidelines 2025, l’autorità regolatoria ha definito una serie di misure volte a eliminare completamente le frodi nel settore assicurativo.

Secondo queste linee guida, gli assicuratori sono tenuti a stabilire una policy approvata dal consiglio di amministrazione che esprima chiaramente un approccio di tolleranza zero verso qualsiasi forma di frode. Tale politica deve coprire tutte le attività e operazioni dell’impresa e deve essere riesaminata almeno una volta ogni anno.

Le compagnie assicurative dovranno inoltre implementare specifici indicatori di rischio, noti come “red flags”, e procedure in grado di scoraggiare, prevenire, rilevare, segnalare e risolvere episodi fraudolenti nell’ambito delle varie attività.

Un ulteriore requisito riguarda l’adozione di un solido sistema di cybersecurity, volto a monitorare e rafforzare i processi di gestione del rischio frodi.

IRDAI ha disposto la creazione, all’interno di ogni assicuratore, di un comitato per la gestione del rischio che si occupi dell’efficace implementazione e supervisione del modello di controllo contro le frodi.

Strutture organizzative per la prevenzione delle frodi

Le direttive stabiliscono inoltre la formazione di un comitato di monitoraggio delle frodi (FMC) con il compito di gestire operativamente il framework e garantire che tutte le attività mirino alla deterrenza e prevenzione delle frodi.

Per supportare il lavoro del FMC, verrà istituita un’unità dedicata al monitoraggio delle frodi, che opererà in maniera indipendente dall’audit interno e avrà il compito di mettere in pratica le misure raccomandate dal comitato.

Le linee guida enfatizzano anche il ruolo dell’Insurance Information Bureau (IIB), il quale utilizzerà i dati raccolti per aiutare il settore assicurativo a identificare e prevenire le frodi in modo più efficace.

Gli assicuratori sono quindi invitati a partecipare al Fraud Monitoring Technology Framework predisposto dall’IIB, un sistema che facilita la condivisione di dati e di informazioni sulle minacce fraudolente a livello industriale.

Anche gli intermediari assicurativi sono chiamati a prendere coscienza dei rischi relativi alle frodi e a implementare adeguati sistemi di controllo all’interno delle proprie attività operative.

Implicazioni istituzionali e raccomandazioni

Secondo un report di luglio 2025, un comitato creato dall’IRDAI ha consigliato di evitare fusioni tra compagnie di assicurazione e entità non assicurative, evidenziando come tali operazioni possano comportare rischi rilevanti per i titolari di polizze.

Queste nuove normative intendono rafforzare la trasparenza e l’integrità del mercato assicurativo, proteggendo sia i consumatori sia la stabilità del settore.

Il rigore imposto nella gestione del rischio frodi rappresenta una tappa fondamentale nella strategia dell’IRDAI per migliorare la fiducia nella gestione assicurativa e prevenire danni finanziari e reputazionali alle imprese coinvolte.