I prezzi potrebbero crollare fino a 100.000 dollari
- 13 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Questa è un’analisi quotidiana dell’analista CoinDesk e Tecnico di Mercato Accreditato Omkar Godbole. Probabilmente tutti abbiamo sentito la frase: “Una volta è un caso, due volte è una coincidenza, tre volte è una tendenza.”
Questo antico detto si applica in modo efficace al mercato del bitcoin (BTC), dove il crollo di venerdì ha segnato la terza occasione in cui i rialzisti non sono riusciti a mantenere i guadagni sopra la linea di tendenza critica tracciata dai massimi del 2017 e 2021, aumentando così la possibilità di una discesa più profonda fino a 100.000 dollari o meno.
Questa ricorrente difficoltà a rimanere sopra quel livello mette in evidenza una resistenza persistente, suggerendo che la linea di tendenza rappresenta ora un campo di battaglia chiave, probabilmente definendo i limiti della forza rialzista in questo ciclo. Già un mese fa CoinDesk aveva sottolineato questa resistenza, evidenziando come i rialzisti avessero fallito due volte nel mantenere i guadagni sopra di essa.
Il grafico mensile di BTC in formato candlestick (TradingView) mostra le lunghe ombre sulle candele di luglio, agosto e ottobre, che indicano l’affaticamento dei rialzisti al di sopra della linea di tendenza.
Parallelamente, l’istogramma MACD sul grafico mensile — sebbene ancora in territorio positivo — è più basso rispetto al rally di dicembre-gennaio, quando BTC era salito per la prima volta oltre i 100.000 dollari, evidenziando un indebolimento del momentum rialzista. Il MACD, indicatore basato sulle medie mobili, è ampiamente impiegato per identificare cambi di trend e la loro forza.
Analisi del Grafico Giornaliero
Il grafico giornaliero raffigura un quadro ribassista.
La brusca inversione dalla resistenza del canale in espansione, unita a letture negative negli istogrammi MACD sia standard (12, 26, 9) che a più lungo termine (50, 100, 9), segnala che la traiettoria con minore resistenza è al ribasso.
L’istogramma a più lunga durata, che utilizza le medie mobili esponenziali a 50 e 100 giorni e una media a 9 giorni per smussare il segnale, è molto più lento e meno sensibile rispetto alle impostazioni predefinite, ma è più efficace nel filtrare il rumore di mercato a breve termine.
Considerando insieme i grafici mensile e giornaliero, si apre la possibilità di una discesa sotto i 100.000 dollari, testando così l’estremità inferiore del triangolo in espansione. Durante questa fase ribassista, la media mobile semplice a 200 giorni, posizionata intorno a 107.000 dollari, potrebbe fornire un supporto temporaneo.
I rialzisti dovranno invece riuscire a superare la soglia di 121.800 dollari per invalidare la serie di massimi decrescenti e ribaltare l’orizzonte negativo.
Al momento della stesura, BTC viene scambiato intorno a 114.800 dollari, secondo i dati di CoinDesk.