Gli analisti avvertono di un nuovo crollo del mercato crypto oggi

Venerdì 10 ottobre il mercato delle criptovalute ha subito una delle peggiori cadute registrate, dopo che il Presidente Donald Trump ha minacciato l’imposizione di una tariffa del 100% sulle importazioni dalla Cina agli Stati Uniti. Questa dichiarazione ha provocato un crollo immediato della capitalizzazione totale del mercato crypto, che è scesa da 4,1 a 3,6 trilioni di dollari in poche ore.

Anche il Bitcoin ha subito un brusco ribasso, passando da valori superiori ai 122.000 dollari a poco più di 105.000 dollari durante la tempesta negativa, seguito a ruota da molte altre criptovalute.

Lunedì 13 ottobre sono emersi segnali di recupero, con la capitalizzazione di mercato risalita a 3,8 trilioni di dollari e il Bitcoin tornato a oscillare ben al di sopra dei 114.500 dollari.

Tuttavia, gli esperti del settore avvertono che è prematuro tirare un sospiro di sollievo.

Un rinomato analista crypto, molto attivo sulla piattaforma X, ha esortato la comunità di trader a uscire dal mercato, anticipando un “forte ribasso” previsto proprio per il 13 ottobre, che dovrebbe coinvolgere sia il Bitcoin sia numerose altcoin.

Un altro esperto, utilizzando il nome utente @Prosperous_w_ sulla stessa piattaforma social, ha condiviso le sue valutazioni dettagliate.

Nonostante molti altcoin abbiano toccato il loro “punto più basso” venerdì, la maggior parte è ancora ben al di sopra dei minimi storici e si prevede un’ulteriore fase di correzione. Ad esempio, è stata stimata una nuova diminuzione del 42% per la criptovaluta SUI.

L’analista ha sottolineato che il mercato incontrerà ora zone di forte resistenza, dove i primi acquirenti dopo il crollo stanno realizzando profitti mentre chi pratica lo short selling è pronto a intensificare le proprie operazioni.

@Prosperous_w_ ha spiegato:

“Questa combinazione tende a provocare un’altra correzione significativa. Mi aspetto che le altcoin arretrino tra il 20% e il 50% rispetto ai livelli attuali.”

Per quanto riguarda il Bitcoin, l’analista prevede “un’ulteriore fase di discesa”. Ha però respinto l’ipotesi che si stia entrando in un mercato ribassista legato al classico ciclo quadriennale, precisando che ora il mercato obbedisce ai cicli di liquidità e a quelli economici generale, i quali dovrebbero proseguire fino al 2026.

L’esperto ha anche illustrato il proprio piano operativo per i prossimi mesi, specificando che sta accumulando intensamente posizioni attorno ai prezzi odierni e ai minimi dei flash crash.

I livelli di leva finanziaria previsti variano da 5 a 25 volte, con leve più elevate utilizzate per operazioni a breve termine mentre quelle più contenute verranno adottate per strategie di swing trading da mantenere fino alla successiva fase di espansione del mercato.

Per la gestione dei profitti e della liquidità, il trading sarà principalmente custodito in Bitcoin.

@Prosperous_w_ ha aggiunto:

“Le valute fiat come USD, EUR e altre continueranno a perdere valore. Il Bitcoin rappresenta la base definitiva di liquidità e un’efficace copertura in questo scenario economico in evoluzione.”

Questa dinamica riflette l’incertezza e la volatilità che attualmente caratterizzano il settore delle criptovalute, evidenziando la necessità di un’attenta strategia di investimento e di una profonda comprensione dei meccanismi economico-finanziari che influenzano questi asset digitali.