Elite quasi 2mila Pmi protagoniste del programma nato nel 2012
- 13 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Oltre 1900 imprese fanno parte del network Elite, con un fatturato complessivo superiore a 206 miliardi di euro e più di 751.000 dipendenti, rappresentando 36 diversi settori. Si tratta dell’ecosistema di Euronext nato nel 2012 da un’iniziativa di Borsa Italiana, che supporta le aziende private europee di piccole e medie dimensioni nel percorso di crescita sostenibile a lungo termine.
L’occasione per fare un bilancio di questa iniziativa è stata la sesta edizione dell’Elite Day, intitolata “Future Makers: Entrepreneurs Shaping Tomorrow”, un momento di confronto strategico di grande valore in cui imprese, istituzioni e partner si ritrovano per condividere visioni, esperienze e prospettive sul futuro dell’economia e dell’imprenditoria.
Marta Testi, amministratrice delegata di Elite, ha sottolineato:
“L’Elite Day 2025 è un appuntamento fondamentale in un contesto globale in continuo mutamento, che mira a promuovere una cultura imprenditoriale fondata sull’innovazione, la sostenibilità economica e la responsabilità sociale.”
Ad oggi, tra le oltre 1900 aziende del network, circa 1700 sono italiane e provengono da 20 regioni differenti. In dettaglio, 300 imprese si trovano nel Sud e nelle isole, 300 nel Centro, 400 nel Nord Est e 700 nel Nord Ovest. Si aggiungono a queste una cinquantina di aziende portoghesi, in seguito all’espansione del programma in Portogallo che ha appena raggiunto il secondo anno di vita, oltre ad altre realtà dell’Europa centro-orientale, dove l’iniziativa si era già diffusa prima dell’integrazione nel gruppo Euronext.
Il progetto sta inoltre puntando ad estendere l’esperienza italiana anche in paesi come Francia e Paesi Bassi, rafforzando così la presenza europea del network.
I numeri e i risultati di Elite
Il programma ha consentito alle PMI italiane di accedere a risorse finanziarie sia pubbliche sia private, creando importanti opportunità di crescita. Complessivamente, grazie al supporto diretto di Elite, oltre 260 aziende hanno raccolto 955 milioni di euro attraverso il modello innovativo del Basket Bond.
Inoltre, 75 di queste imprese si sono quotate in borsa, riuscendo a raccogliere capitali per un valore superiore ai 4 miliardi di euro. Per quanto riguarda il private equity e il venture capital, sono state realizzate 430 operazioni, per un controvalore complessivo di 5,8 miliardi di euro, a beneficio di 225 società facenti parte del network.
Infine, le attività di fusioni e acquisizioni, effettuate da 593 aziende Elite, hanno raggiunto un valore complessivo di 18,5 miliardi di euro, cifra che testimonia l’importante ruolo svolto nel potenziamento e consolidamento del tessuto imprenditoriale.
Dal 2021, dopo essere entrata a far parte di Euronext, Elite si è dotata di un piano strategico di crescita che punta a consolidare la sua presenza sul mercato italiano e ad accelerare l’espansione europea, grazie all’appartenenza al gruppo transnazionale. Tra le iniziative principali figurano il rafforzamento delle partnership con il settore bancario attraverso le Lounge, spazi dedicati all’incontro tra imprenditori e investitori, nonché la valorizzazione delle realtà territoriali mediante hub regionali, focalizzati in particolare su regioni come la Campania e la Puglia.
Un altro ambito strategico di sviluppo riguarda il sostegno ai settori chiave a livello europeo, sviluppato tramite iniziative dedicate e filiere settoriali, come il prossimo lancio dell’European Aerospace & Defense Growth Hub, dedicato alle imprese dell’aerospazio e della difesa.
L’Elite Day 2025: un format ormai consolidato
L’edizione 2025 dell’Elite Day ha confermato il successo di un format ormai consolidato nel tempo. L’evento, patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e da Cassa Depositi e Prestiti, ha previsto una giornata ricca di dibattiti, testimonianze, tavole rotonde e momenti di confronto tra i principali attori del network.
Tra gli interventi più rilevanti sono da segnalare quelli di Claudia Parzani e Fabrizio Testa, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Borsa Italiana – Gruppo Euronext, che hanno approfondito le sfide e le opportunità dell’ecosistema Elite nell’attuale scenario economico europeo.