Due nuove azioni ipo in città Goldman Sachs sceglie la migliore da acquistare
- 13 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Le offerte pubbliche iniziali (IPO) rappresentano uno degli eventi più seguiti nei mercati azionari, e a buon motivo. Esse introducono nuova linfa al mercato sotto forma di azioni fresche su cui gli investitori possono negoziare. L’attività legata alle IPO mantiene i mercati dinamici e immette capitali freschi nelle aziende di ogni settore.
Il trimestre più recente, il terzo trimestre del 2025, ha registrato un significativo aumento dell’attività IPO. Questo periodo ha visto il maggior numero di IPO dal 2021 e il più alto numero di operazioni da 100 milioni di dollari, con un totale di 23, sempre dal 2021. In totale, vi sono state 60 nuove quotazioni nel terzo trimestre del 2025, che hanno raccolto complessivamente 14,6 miliardi di dollari, un incremento notevole rispetto ai 2,4 miliardi raccolti nello stesso trimestre dello scorso anno.
Gli analisti finanziari di Goldman Sachs hanno seguito da vicino queste nuove IPO, valutandone l’andamento nei primi giorni di contrattazione pubblica. Utilizzando il database di TipRanks, abbiamo analizzato due di queste nuove azioni ed esaminato le valutazioni degli esperti di Goldman Sachs per capire quale titolo abbiano indicato come il migliore su cui puntare. Di seguito i dettagli.
Klarna Group (KLAR)
Il primo titolo in esame è Klarna Group, un’azienda tecnologica con base in Svezia, ma con un’ampia presenza internazionale. Klarna si concentra sui servizi finanziari online e sul processamento dei pagamenti per l’e-commerce, gestendo sia le richieste dei negozi che i pagamenti da parte dei clienti, con una particolare specializzazione nelle offerte “compra ora, paga dopo”.
Attualmente, Klarna conta circa 111 milioni di clienti attivi che utilizzano i suoi servizi di pagamento per lo shopping online. Dal lato dei commercianti, quasi 790.000 aziende usufruiscono dei suoi sistemi. La combinazione di clienti e commercianti si estende a 26 paesi, con un volume lordo di merci gestito che ammonta a 112 miliardi di dollari. Tra i nomi di spicco che fanno affidamento sui servizi di Klarna figurano brand come Spotify, Samsung, Ralph Lauren, Airbnb e Ikea.
L’IPO di Klarna è stata lanciata alla Borsa di New York il 10 settembre, con un prezzo iniziale fissato a 40 dollari per azione ordinaria, cifra superiore di 4 dollari rispetto al valore mediano della forchetta inizialmente indicata. L’offerta comprendeva complessivamente 34.311.274 azioni ordinarie, di cui 29.311.274 messe in vendita da azionisti venditori e 5.000.000 proposte direttamente dalla società.
Le azioni hanno aperto la negoziazione a 52 dollari ciascuna, e l’IPO ha raccolto un totale di 1,37 miliardi di dollari tra la società e gli azionisti venditori. Di questa somma, Klarna ha incassato 222 milioni di dollari dalla vendita delle proprie azioni. Circa un mese dopo l’offerta iniziale, la capitalizzazione di mercato di Klarna si attesta intorno ai 15 miliardi di dollari.
L’analista di Goldman Sachs, Will Nance, definisce il titolo appena quotato come un’opportunità interessante per chi vuole investire nel settore dei servizi finanziari digitali. Ha commentato:
“Consideriamo Klarna il leader nel mercato delle soluzioni Buy-Now-Pay-Later (BNPL), con una posizione particolarmente forte in Europa, dove riteniamo che Klarna stia emergendo come un nuovo schema di pagamento a circuito chiuso, simile ad American Express negli Stati Uniti… Pur riconoscendo la ciclicità del mercato dei servizi finanziari al consumo e le condizioni di mercato attualmente favorevoli, nel lungo termine vediamo Klarna come un guadagnatore costante di quote di mercato, beneficiando di 1) spostamenti di quote verso la categoria BNPL, 2) effetti di rete, soprattutto in Europa, e 3) ulteriori espansioni geografiche.”
Per Will Nance ciò si traduce in un giudizio di acquisto su KLAR, con un prezzo obiettivo fissato a 55 dollari, che implica un potenziale rialzo del ~42% in dodici mesi. Secondo il consenso di mercato, KLAR è valutata come un titolo da Strong Buy, basato su 14 recensioni recenti che privilegiano gli acquisti rispetto ai mantenimenti con un margine di 11 contro 3. Attualmente il titolo quota 38,79 dollari, con un prezzo target medio di 50,46 dollari per il prossimo anno, indicante un potenziale di crescita del 30%.
Gemini Space Station (GEMI)
Il secondo titolo considerato è Gemini, un’altra società tecnologica che ha recentemente debuttato sul mercato azionario. Il gruppo opera nel settore…
Gemini offre ai propri clienti un’applicazione online per il trading di criptovalute e un portafoglio web. La società è un exchange di criptovalute registrato e un custode, che si propone come ponte tra il settore dei servizi finanziari tradizionali e l’economia delle criptovalute in rapida crescita. Gemini rappresenta un’opportunità sia per istituzioni che per investitori individuali di accedere a un futuro decentralizzato e centrato sulle criptovalute, approfittando di servizi finanziari aperti, equi e sicuri.
L’app di Gemini è sviluppata principalmente per dispositivi mobili ed è disponibile sia per iOS che per Android. L’azienda vanta numerose certificazioni regolamentari, inclusi gli standard ISO 27001 e PCI DSS, che attestano la qualità e la sicurezza del suo Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni e la protezione della Gemini Credit Card. Questo introduce uno dei principali vantaggi per i consumatori: una carta di credito collegata direttamente all’account di trading di criptovalute dell’utente.
La carta di credito offerta da Gemini non prevede costi annuali e consente di ottenere un cashback in criptovalute fino al 4% su ogni acquisto. I premi in Bitcoin rappresentano una vera opportunità di investimento: a differenza dei punti premio tradizionali, il valore del Bitcoin tende ad apprezzarsi nel tempo. Gemini sostiene che i Bitcoin ricevuti come ricompensa e conservati per almeno un anno hanno incrementato il loro valore del 277%.
Questa è la premessa su cui si fonda l’azienda: un solido background nei servizi finanziari pensato per aprire agli utenti le porte di un mercato delle criptovalute notoriamente complesso. Gemini fornisce questi servizi dal 2014 ed è diventata una società quotata in borsa a settembre di quest’anno.
Il debutto azionario di Gemini è avvenuto il 12 settembre, con un’offerta complessiva di 15.937.501 azioni ordinarie di Classe A, comprese le 300.565 azioni vendute da Gemini stessa e 458.364 azioni messe in vendita dagli azionisti cedenti, grazie all’opzione di over-allotment degli underwriter. Gemini non ha ricavato proventi dalle azioni vendute dagli azionisti cedenti. Il prezzo di collocamento è stato fissato a 28 dollari per azione, generando un ricavo lordo superiore a 446 milioni di dollari. Da allora, il valore del titolo è diminuito del 30%, e la capitalizzazione di mercato si attesta poco sopra i 3 miliardi di dollari.
Questa piattaforma di scambio di criptovalute ha attirato l’attenzione di James Yaro, un analista di alto livello che segue il titolo GEMI per Goldman Sachs. Yaro adotta un approccio prudente, evidenziando motivi di cautela per gli investitori.
James Yaro ha affermato:
“Nonostante le prospettive di crescita favorevoli, la mancanza di redditività e le questioni cicliche e competitive ci impongono di mantenere una posizione di attesa. GEMI è soggetta a rischi ciclici, tra cui: 1) un percorso incerto verso la redditività, poiché prevediamo un EBITDA rettificato positivo solo nel 2028. 2) Inoltre, la rapida crescita del business delle carte di credito comporta rischi di credito e di tasso d’interesse in caso di recessione economica. 3) Le riforme regolamentari potrebbero ampliare il mercato totale addressable (TAM) delle criptovalute ma anche accrescere la concorrenza da parte dei servizi finanziari tradizionali, mettendo sotto pressione la quota di mercato e i prezzi di GEMI nel tempo.”
Queste osservazioni sono accompagnate da un rating di consenso Neutral (ossia mantenere la posizione), mentre il prezzo obiettivo di Yaro, pari a 25 dollari, suggerisce un potenziale rialzo del 7% per il prossimo anno, considerando il prezzo attuale del titolo a 23,30 dollari.
Per quanto riguarda il resto degli analisti, le opinioni sono quasi divise equamente: 6 raccomandano l’acquisto e 5 suggeriscono di mantenere. Ciò si traduce in un giudizio complessivo di acquisto moderato. Il target price medio di 31,64 dollari indica un potenziale di crescita intorno al 36%.
Alla luce di analisi e dati su Klarna e GEMI, appare chiaro che Goldman Sachs considera Klarna un titolo più interessante dopo la sua recente quotazione. Per identificare idee d’investimento con valutazioni attraenti, gli investitori possono consultare strumenti dedicati che aggregano approfondimenti su azioni e mercati.
È fondamentale sottolineare che le opinioni espresse derivano esclusivamente dall’analista citato e che ogni decisione d’investimento dovrebbe essere preceduta da un’accurata analisi personale.