Binance risarcisce gli utenti colpiti dal crollo di Wrapped Ether, Staked Solana e USDe di Ethena
- 12 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Binance ha deciso spontaneamente di offrire un rimborso agli utenti che hanno subito perdite a causa di disfunzioni della piattaforma verificatesi venerdì sera, le quali hanno provocato un crollo significativo dei prezzi di wrapped beacon ether (wBETH), Binance Staked SOL (BNSOL) e del dollaro sintetico USDe di Ethereum.
Yi He, co-fondatrice e responsabile del customer service di Binance, ha dichiarato su X:
“A causa di notevoli fluttuazioni di mercato nelle ultime 16 ore e di un consistente afflusso di utenti, alcuni hanno riscontrato problemi nelle transazioni. Mi scuso profondamente per questo. Se avete subito perdite attribuibili a Binance, vi invitiamo a contattare il nostro servizio clienti per segnalare il vostro caso.”
La società ha inoltre precisato che ogni richiesta sarà analizzata singolarmente e che le perdite dovute a oscillazioni di mercato o a profitti non realizzati non saranno rimborsate.
Il prezzo di wrapped beacon ether (wBETH) di Binance ha toccato un minimo di 430 dollari intorno alle 21:40 UTC di venerdì, segnando un drastico sconto dell’88% rispetto al prezzo spot ether-tether (ETH/USDT), che nello stesso momento superava i 3.800 dollari.
Analogamente, Binance Staked SOL (BNBSOL) è precipitato a 34,90 dollari, registrando un forte sconto rispetto al prezzo spot di Solana. Nel frattempo, il dollaro sintetico USDe di Ethena, basato su una strategia delta neutral cash-and-carry, è scivolato rapidamente a 65 centesimi proprio mentre wBETH e BNBSOL subivano il tracollo.
Le cause del crollo
I token come wBETH e BNBSOL sono strutturati per replicare fedelmente il valore real-time degli asset sottostanti.
YQ Jia, fondatore di AltLayer, ha spiegato su X che Binance valuta questi token wrapped in base ai prezzi di mercato spot. Normalmente, gli arbitraggisti contribuiscono a mantenere stabile il valore, approfittando delle differenze di prezzo tra i token e i loro asset sottostanti, acquistando l’asset più economico e vendendo quello più costoso contemporaneamente.
Tuttavia, a causa dello stress subito dall’infrastruttura di Binance a seguito della forte volatilità e delle massicce liquidazioni, market maker e arbitraggisti si sono trovati impossibilitati a operare sui mercati principali con la necessaria efficienza, provocando una mancata allineamento dei prezzi. Questa situazione ha innescato il collasso dei token wrapped.
Jia ha commentato:
“Binance gestisce circa il 50% del volume spot globale. Quando i market maker non possono accedere a Binance – né per coprire le posizioni né per monitorare i prezzi – operano completamente alla cieca. Fornireste offerte per wBETH a 2.000 dollari senza poter vedere cosa accade nel più grande mercato? Ovviamente no.”
Ha inoltre aggiunto che la mancata partecipazione dei market maker ha creato una vera e propria crisi di liquidità, paragonabile ai meccanismi di assicurazione del portafoglio del 1987, che funzionano in mercati normali ma che diventano meccanismi pro-ciclici che peggiorano le crisi durante i crolli.
Le misure correttive adottate
Entro 24 ore dal crash, Binance ha introdotto un sistema di quotazione basato sul rapporto di conversione per i token wrapped, abbandonando la valutazione in base ai volatili e distorti prezzi spot.
Da ora in poi, il valore di wBETH sarà calcolato sulla base del rapporto di staking sottostante, ossia la quantità effettiva di ETH che ogni token rappresenta.
Questo nuovo approccio garantisce una valutazione più stabile e precisa nei momenti di turbolenza di mercato, evitando che il prezzo dei token wrapped sia influenzato da fluttuazioni temporanee e improvvise del mercato spot.